Pronto Sim? “Nom!”

Se avete soldi depositati presso una SIM (società di intermediazione mobiliare) perché li usate per tradare i prodotti finanziari, dovreste prestare attenzione anche alle tutele sulla liquidità e non solo al singolo investimento in azioni, futures e compagnia bella. Se infatti siete abituati a dormire sonni tranquilli per i soldi depositati in un conto corrente bancario – ma anche qui fate male – è bene sapere che le SIM non godono delle identiche tutele riservate ai correntisti di una banca normale.
Come tutti sanno, o dovrebbero sapere, i conto correnti depositati in banca (idem per i conti deposito tipo conto arancio, rendimax, ecc.) sono tutelati per la cifra di 100mila euro da un fondo di garanzia interbancario. In pratica significa che se la vostra banca salta per aria perché fallisce, i soldi sono comunque accessibili, cioè da voi ritirabili, fino alla cifra di 100mila (ehm, NON 103mila come continuo a trovar scritto sui blog cazzari).
Io consiglio prudenza anche per i conti correnti bancari italiani, se è vero che le banche europee hanno una stabilità quanto meno discutibile, comunque ora stiamo parlando di trading e di sim, quindi concentriamoci su queste.
Le sim, in base ad una legge del 1996, hanno anche loro un fondo di tutela, fratellino minore di quello interbancario. Questo fondo è a tutela risarcitoria ed ammonta a … rullo di tamburi …
Ben 20MILA euroni,
e non 100mila! Spesso – spessissimo? Quasi sempre? – chi fa trading deposita cifre ben più alte per compravendere prodotti finanziari e quindi 20mila di protezione se salta la sim non è mica tanto. Infatti e purtroppo, non sono mica poche le sim fallite di recente, e la memoria va a REFCO e MFGLOOBAL, al tempo considerate le numero uno.
Insomma, se avete soldi depositati in una SIM (potete non averne se fate trading?) occhio anche a queste cose.
Per esempio: di che stato di salute gode la sim? Sui media e online, se ne parla bene o male? Stanno per uscire norme capestro nei loro confronti tipo ipermegatobintax? È quotata in borsa? Se è quotata, come stanno andando le cose? E valutare anche un broker estero che gode di maggiori tutele? E impegnare non oltre ai fatidici 20mila per volta bonificando alla banca principale se si fa trading con la sim solo di molto di rado?
Per altre delucidazioni si veda al sito www.fondonazionaledigaranzia.it

 

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