Capire i Grafici di Borsa in 3 Mosse

candelculoMi sorprende sempre venire a sapere che, per la maggior parte delle persone, la paura, l’indifferenza, l’ignoranza rispetto alle cose di finanza sono dovute a quei grafici colorati presenti sui monitor degli operatori quando al telegiornale parlano di economia e di borsa.

Per capire i misteriosi, cazzuti grafici di borsa non serve un master MBA alla Bocconi. E’ sufficiente aver giocato a battaglia navale o conoscere Cartesio (ma proprio a livello ridicolo ridicolo).

I prezzi dei prodotti finanziari acquistabili si possono rappresentare graficamente per avere una visione d’insieme del passato andamento del prodotto.

I prezzi cambiano secondo dopo secondo ogni giorno di apertura del mercato cui quel titolo è quotato.

– Sull’asse delle ascisse viene rappresentato lo scorrere del TEMPO

– Sull’asse delle ordinate vengono rappresentati i PREZZI

Esempio del titolo IBM

 Ibm

Il grafico è lineare, nel senso che l’andamento del prezzo del prodotto in esame (IBM appunto) è rappresentato da una linea i cui punti che la compongono mostrano i diversi livelli di prezzo raggiunto secondo lo scorrere del tempo.

Il grafico non dice che prezzo farà in futuro il prodotto da noi osservato (magari!), ma solo i prezzi del passato.

Da tempo, i trader che utilizzano i grafici hanno abbandonato il grafico lineare e privilegiano quello a candele giapponesi, chiamato col solito anglicismo grafico candlestick.

Il grafico a candele ci fornisce molte più informazioni di un grafico lineare.

candel

Questo speciale grafico viene definito in questo modo proprio perché veniva utilizzato dagli analisti giapponesi già nel Settecento per studiare l’andamento dei prezzi nel mercato del riso. Il grafico attraverso la sua semplicità è in grado di fornirci molte più informazioni rispetto agli altri tipi di grafico (lineare o a barre).

Se, per esempio, utilizziamo candele giornaliere, la linea superiore della candela nera qui sotto ci dice a che prezzo il titolo ha aperto le contrattazioni (open), la linea che delinea la base del corpo della candela ci dice il prezzo di chiusura del titolo nella giornata (close), mentre gli stoppini della candela ci dicono il prezzo minimo raggiunto in giornata (low) e il prezzo massimo raggiunto in giornata (hight). Gli stoppini in inglese li chiamano shadow

candelozze2

La candela dell’immagine qui sopra dunque indicherà un ribasso. Nel caso di candela bianca, invece, avremo un rialzo e si rovesciano i parametri di lettura di apertura e chiusura come nell’esempio sotto

bianca

I Prezzi di Apertua.minimi.massimi.chiusura si possono avere anche solo numericamente, ma con una candela stile Japan avremo tutti questi dati rappresentati e accessibili con un solo colpo d’occhio. Di solito, 99 volte su 100, gli analisti scelgono di dare i colori bianchi o neri alle candele. Se il corpo della candela è bianco allora avremo prezzi più alti rispetto all’apertura. Se la candela avrà corpo nero, la chiusura sarà più bassa del prezzo d’apertura. In alcuni casi, i graficisti preferiscono visualizzare le candele in verdi e rosse al posto di bianche e nere

candelozze

Scordate SUBITO tutte le sciocchezze, i proverbi e le leggende metropolitane che si leggono in giro sui titoli di borsa, del tipo: “i prezzi visti una volta prima o poi si rivedono”

… NON E’ VERO… E’ UNA STUPIDAGINE E FACENDO AFFIDAMENTO SU SIMILI CREDENZE PERDERETE SOLO SOLDI.

Non è neanche vero – e questa è una mia sensazione basata sull’esperienza – che i grafici abbiano affidabilità probabilistica. Nel senso che mi par molto schiacciata sul 50% la probabilità che le figure create dal grafico diano segnali di acquisto o di vendita. I graficisti spiegano infatti che determinate figure che si vengono a formare (testa e spalle triangoli ecc.) forniscano segnali di buy o di sell che portano la probabilità a favore di chi li sa leggere. Per mia esperienza queste figure sono affidabili 50 volte su 100, il che è come dire che equivale a lanciare una moneta e scegliere testa o croce.

testaspalle

La mia convinzione nasce anche da un altro elemento, questo si, non tanto opinabile: le figure dell’analisi tecnica variano a seconda del tempo, cioè del time frame. Quindi noi potremo avere un testa e spalle o un triangolo con time frame giornaliero, ma con figure diverse o addirittura opposte con altri time frame (orario ecc).

Che significa? Chi scrive qui non ha dati di backup scintillanti da offrire, ma dall’esperienza risulta che le figure rispondano bene 50 volte su 100. Come al casinò, insomma (vantaggio del banco a parte).

Se l’ipotesi di Micidial fosse corretta (ma ci teniamo a cercare ulteriori conferme dalla statistica), il trader neofita merita di sapere allora perché il grafico a candele risulta particolarmente utile per l’investimento in prodotto finanziario e pressochè in tutti i time frame possibili.

IL GRAFICO A CANDELE, CON PARTICOLARE RIFERIMENTO ALLE ULTIME CANDELE OGGETTO D’ANALISI, CONSENTONO DI MISURARE LA FORZA DI VENDITORI E COMPRATORI PRESENTI SUL MERCATO.

In questa occasione, facciamo un primo riassuntivo esempio.

Poniamo che dopo una serie di candele con un corpo corto, cioè che hanno i prezzi di apertura e chiusura vicini vicini, ne arrivi una a corpo molto lungo. E magari che questa candela lunga abbia la chiusura uguale ai massimi. Bè, occorre convenire che qualcosa è successo e che dopo scarsa volatilità e scarsa direzionalità il mercato con molta probabilità si prepara a prendere una direzione (in su o in giù si capisce dal contesto e dal colore della candela). Qualcosa è cambiato dopo il piattume di prima e saperlo ci fornisce una indicazione preziosa per decidere se comprare oppure no.

Quando vi è forza dei compratori e/o dei venditori la candela avrà una forma particolare e questo, considerato il contesto delle candele precedenti, ci darà utili informazioni perché è logico supporre che registrare la forza o la debolezza del mercato fornisca all’investitore una base solida per prendere decisioni di acquisto, di vendita o di astensione.

candelozze3

Nella prossima puntata analizzeremo le candele-segnali più interessanti.

N.b. come ottenere un grafico, come settarlo? Prima di pagare una società di fornitura, conviene provare a utilizzare i grafici forniti gratuitamente da diversi siti web, come www.forexpros.com, oppure testare gratuitamente le piattaforme grafiche che in numero sempre maggiore vengono offerte sul web a base gratuita per un periodo. Tra i più completi, si può provare la piattorma realtime che regala l’accesso ai grafici con time frame dal giornaliero in su. Oppure, per un mese di prova, molto buone risultano le società che utilizzano metatrader (soprattutto per il mercato forex) come avatrader. Anche la piattaforma professionale Visual trader offre 1 mese di prova gratuito. Sconsiglio di pagare abbonamenti a piattaforme di trading senza conoscere bene i settaggi dei grafici provati prima gratis.

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