Tfr(ego) in Busta Paga

imagesXHIRL560Il TFR in busta paga è come la corazzata Potemkin: una cagata pazzesca! E’ del tutto evidente ai consulenti indipendenti che il tfr in busta paga è l’ennesimo sistema di Renzi e company per fare cassa ai danni dei lavoratori dipendenti ed ora se ancora fai confusione ti spiego per benino il perché.

I sindacati, dopo molti danni fatti propagandando i fondi pensionistici, rimediano ora con una informazione puntuale e corretta sull’anticipo del tfr in busta paga, ma vediamo che chi lavora in aziende di piccole dimensioni e magari è bombardato dall’informazione mainstream ancora fa confusione e nutre più dubbi che certezze.

L’anticipo del tfr, (liquidazione) in busta paga, mese dopo mese, pare essere una buona soluzione per aumentare lo stipendio a partire da marzo 2015 secondo il vecchio adagio che è meglio un uovo oggi che una gallina domani.

Quello che non viene chiarito dal governo, tuttavia, è il tema tassazione.

Con l’anticipo del tfr in busta paga alla fine del mese hai più soldi subito, ma paghi più tasse e le paghi subito!

Infatti il tfr in busta paga lascia il regime della tassazione separata indubbiamente più favorevole, per immolarsi nelle fauci della tassazione ordinaria.

Il tuo tfr in busta paga, ai fini fiscali, viene trattato come se fosse un aumento di stipendio!

Sul Tfr lasciato in azienda si applica una aliquota che parte dal 23% ed aumenta progressivamente per fasce di reddito, ma meno velocemente della tassazione ordinaria  e comunque ciò viene applicato al momento del riscatto. Sempre meglio, quindi, questo trattamento dell’aliquota progressiva Irpef che parte anch’essa dal 23% ma cresce più velocemente fino ad arrivare ad un “bel43% nel caso di anticipo del tfr in busta paga!

Di seguito ti riporto una tabella dalla quale puoi comprendere facilmente le conseguenze di una tassazione più penalizzante per la liquidazione!

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Devi assolutamente sapere che il Tfr in busta paga, cumulandosi al reddito prodotto, incide negativamente sulle detrazioni d’imposta, tipo no tax area, assegni e detrazioni per familiari a carico.

Insomma, accettare il tfr in busta paga non sembra proprio un buon affare!

Se pensi che vi sia ancora qualche buon motivo per anticipare il tuo tfr ricorda anche che il reddito generato dal tfr in busta paga può alzare anche il valore dell’Isee!

Sai cosa significa?!

Che potresti perdere il diritto a tutta una serie di prestazioni sociali, come asili nido, mense, sconti sulle bollette, tasse universitarie e quant’altro!

 Su molti siti si legge che in realtà anticipare il tfr in busta paga non è così svantaggioso per tutti!

Hai un reddito di 15.000 euro ed hai scelto in tfr in busta paga? Di addio ai rendimenti!

Per chi ha reddito inferiore a 15.000 euro annui, l’anticipo del tfr in busta paga non è soggetto a nessun aggravio fiscale in quanto sia la tassazione separata che quella ordinaria sono entrambe del 23%.

Ma se sei in questa condizione non esultare troppo in fretta!

Sappi che i soldi accantonati in liquidazione fruttano ogni anno l’1,5% più i tre quarti del tasso di inflazione (MEGLIO DI UN CONTO DEPOSITO IN STILE CONTO ARANCIO, OGGI).

In busta paga la rivalutazione è invece zero!

ATTENZIONEN ATTENZIONEN ——– ULTIMEN MA NON ULTIMEN

Non dovete avere la dabbenaggine di confondere “tfr in busta paga” – ennesima minchiata renziana mainstream – con “l‘anticipo tfr”, opzione quest’ultima “da sempre” prevista dal nostro ordinamento giuridico e completamente diversa come tassazione vantaggi e tutto il resto (art. 2120 del codice civile)

Chi può avere un anticipo del tfr ?

  • Rapporto di lavoro subordinato continuativo (dipendente pubblico o privato) da almeno otto anni.

  • Misura massima del 70% dell’importo del tfr maturato in azienda;

  • Una sola possibilità di richiesta;

  • Motivazioni ammissibili (matrimonio. Acquisto casa –salute ecce cc):

L’elenco delle condizioni dovrebbe essere già sufficiente a farti comprendere che “tfr in busta paga” e “anticipo tfr” si riferiscono a contesti differenti!

L’anticipo tfr ad esempio è concesso anche ai dipendenti del settore pubblico, cosa invece non ammessa per il tfr in busta paga. Ma le differenze sostanziale è anche in questo caso nella tassaazione

IN CASO DI ANTICIPO DEL TFR PER SPESE SANITARIE LA TASSAZIONE E’ AL 15 PER CENTO; NEL CASO DI ANTICIPO DEL TFR PER SPESE COME LA CASA ECC. E’ DEL 23%. Quindi moooolto più vantaggioso dell’anticipo in busta paga testè proposto dall’ebetino di Firenze.

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