Vedo, Prevedo, Stravedo, il Futuro delle Banche

croppedimage314314-ameliapozioneLa mia banca è differente, recitava una vecchia réclame, e tra poco lo saranno anche tutte le altre.

Stamane Amelia, la fattucchiera che ammalia ci prova con il futuro delle banche, in subbuglio dal 2008 a livello internazionale per via dei mutui subrpime e da circa due anni anche a livello italiano, con gli scandali che hanno travolto la toscana Mps e fondazione, ma anche la banca delle Marche, banca Etruria e, di recente, Veneto Banca, perquisita dalla finanza a Montebelluna.

Se questi scandali contabili possono lasciare indifferente il correntista distratto, devono invece allarmare chi lavora in banca (ed il correntista più attento).

A Cipro, infatti, con o’sistema mafioso (che si è rifatto sui conti dei clienti dei buchi prodotti dai banchieri), abbiamo visto cose che voi umani…, mentre in Gran Bretagna e States se ne registrano di diverse, ma sempre di cotte e di crude.

Per fare previsioni sul tema, anzi, consiglio agli interessati di andare a vedere cosa sta succedendo ORA al sistema bancario di Stati Uniti e Gran Bretagna, pensando che potrebbero essere avanti di un paio di anni.

In Europa e in italia la crisi delle banche è dovute ad una banca centrale che fa l’interesse esclusivo “di un certo tipo di banca”, cioè di quella unicreditiana che siede al board della Bce. Lo so, Board è la solita parola di merda inglese, ma siccome a pronunciarla sembra il rutto di un ciclope, va molto bene qui che di giganti come banca Intesa e Unicredit stiamo parlando.

Le banche tradizionali dei paesi che contano veramente stanno soffrendo in quanto a capacità di raccolta del piccolo e medio imprenditore.

Noi mediterranei rispondiamo a questa crisi creditizia con tentativi di fusione che però in passato non hanno risolto problemi simili. La fragilità delle banche popolari, per esempio, ha costretto il governo ad abbozzare una soluzione e vedrete che a breve sotto tiro ci saranno anche le banche di credito cooperativo, sotto la lente di ingrandimento della banca d’italia per la loro debolezza strutturale.

Le piccole banche locali, popolari e bcc, prestano al vicino di casa negoziante, al piccolo e medio imprenditore, i cui affari, tuttavia, non stanno andando proprio benissimo.

Cambieranno pelle allora? Si fonderanno e si acquisteranno tra loro per far vedere i muscoli? Mmmmmmmmmm

Vediamo cosa sta succedendo altrove, si diceva.

Nuovi attori stanno entrando in finanza e sono a caccia di liquidità. Un’enorme massa di denaro si sta spostando dalle banche tradizionali a società che prestano col sistema web, forse persino e direttamente  googlepay, paypal, amazon, alibaba, ebay, prosper.

Se proprio dovessi scommettere, direi che saranno LE SOCIETA’ DEL WEB A GESTIRE I SOLDI DEGLI INVESTITORI E QUINDI ANCHE A PRESTARE NEI PROSSIMI 10 ANNI.

Chi vivrà vedrà.

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