Entrare nell’Euro non Valeva una Lira

Se continua così, dovremo sguainare la spada per dimostrare che le foglie sono verdi d’estate. Forse Gilbert Chesterton con questa frase non pensava alla follia dell’euro, ma si adatta bene alla situazione incredibile dei paesi dell’Eurozona, Italia in testa. Ora la Grecia, domani tocca a noi. Direi che un paio di anni è la distanza temporale che ci separa da quel tragico contesto. Varoufakis e Tsipras stanno architettando un accordo che frena le pretese dei figli di Troika (pare che la Lagarde stia schiumando di rabbia), ma non sarà sufficiente perché dietro all’Europa e all’euromoneta c’è una manovra ben precisa. Non è una crisi che si è sviluppata per puro caso.

Il tema è LA SOVRANITA’.

Dal ridimensionamento della sovranità, dipende il futuro dell’italia, dell’occupazione, della produzione e della democrazia.

Il punto chiave è il recupero della sovranità, a partire da quella monetaria (ma aggiungerei anche quella culturale).

Quali sono le cause della fine della sovranità degli italiani sulla loro moneta?

Le cause sono nella volontà degli internazionalisti europei e degli industriali nordeuropei di creare una consistente sacca di disoccupazione in Italia.

I paesi Ocse, quasi tutti, sono cresciuti nel corso del 2014 come economia, vedasi su tutti l’Inghilterra e la Germania

In tutto il mondo solo 10 paesi sono in recessione. Di questi dieci stati, NOVE HANNO L’EURO.

IL 90% DEI PAESI IN CRISI HANNO COME VALUTA L’EURO

IL 90% DEI PAESI IN CRISI HANNO COME VALUTA L’EURO

IL 90% DEI PAESI IN CRISI HANNO COME VALUTA L’EURO

Questa frase è da ripetere sfumando ogni sera, prima di conferire l’umido nei cassonetti.

Ora, io posso anche saperne poco di economia, ma ne so più di tutti quei fessi che credono che l’euro non centri nulla.

Per dirla con l’economista milanese Claudio Borghi “non è che ci voglia Sherlock Holmes”

Paesi che hanno subito i peggiori disastri, come il Giappone (catastrofe nucleare ecc), crescono più dell’Italia.

Perché? Perché non sono corrotti? Perché non hanno le auto blu? Perché a scuola fanno più origami?

NO!!!!

E’ perché sti maledetti non hanno l’euro, o meglio, possiedono una valuta interamente gestita dalla banca centrale nazionale e non da una banca straniera

In altre parole, cos’è che non va nel sistema dell’euro?

Si tratta di un sistema monetario a cambio fisso, che non prevede la stampa di moneta pure a fronte di un aumento degli scambi, per la spesa pubblica e per incentivare l’economia in caso di crisi sistemiche

L’eurozona non funziona con il sistema di valuta fisso e noi europei abbiamo finito per odiarci molto più di prima facendoci fare un salto temporale gigante, paragonabile all’odio e alle spaccature antecedenti la prima guerra mondiale della quale in questi giorni peraltro si celebra il centenario per noi

C’è un disegno dietro l’euro? Si, non si tratta di circostanze casuali.

Le protagoniste del trappolone furono le imprese tedesche che imposero negli anni ’90 ai loro governanti di disattivare l’industria italiana, loro principale concorrente in termini di manifattura. Ad un certo punto, l’impresa tedesca era in seria difficoltà: nonostante la meccanica di precisione gli italiani stavano invadendo tutti i mercati con idee nuove, adattamento dei processi produttivi, qualità, bassi costi, ecc ecc. Il pil italiano di quegli anni non rende pienamente ragione di ciò per il semplice fatto che il dato aggregato doveva giocoforza tener conto anche dell’impresa del sud italia, praticamente inadeguata e inefficiente, ma se prendiamo Veneto, Lombardia ed Emilia, solo come esempio, i tedeschi venivano letteralmente spazzati via. I giapponesi venivano in visita in Veneto per vedere quello che cazzo.. altro- che!!!

I tedeschi ci hanno sempre provato a fare questo: nel ’92 con lo SME c’era un sistema di cambi fisso o semifisso. Poi il giocattolino si ruppe e l’Italia usci dallo sme, questo significò una crisi enorme in Germania che fece parlare addirittura della Germania come del “malato d’Europa”

Molti diranno (e lo dicevo anch’io…): bella forza!!! Svalutando la liretta siamo capaci tutti!

Studiando e analizzando, tuttavia, risulta chiaro che le cose non stavano e non starebbero affatto così. Il vantaggio di avere la lira non consisteva nel cambio debole e basta – anche perchè, se così fosse, lo Zimbabwe sarebbe il paese economicamente più forte del mondo – ma nella gestione del credito alle imprese, nella sicurezza di poter sempre ripagare i debiti pubblici e i loro interessi (spread inesistente), nella possibilità di controllare almeno in parte la speculazione finanziaria attraverso una banca nazionale (la Banca d’Italia). D’altro canto, se bastasse svalutare, anche il marco tedesco poteva farlo, no? Purtroppo o per fortuna, questo non è sufficiente a decretare il successo di una economia.

Quindi, portando con abile propaganda gli italioti nello sme prima e nell’euro poi, i governi tedeschi sono riusciti a deindustrializare l’italia o perlomeno a ridimensionarne la concorrenza.

Le ricette alternative all’uscita dall’euro e al riappropriarsi della sovranità monetaria sono le stesse proposte nel ’92, prima dell’uscita dallo sme: ricette basate su tasse e tagli.

Eppure

eppure

eppure,

cosa accadde alla nostra economia quando uscimmo dallo sme, cioè cosa accadde al momento dell’uscita degli italiani dal cambio fisso?

E’ capitato che l’Italia tornò competitiva alla faccia dei tedeschi in primis pur subendo una svalutazione di circa il 30 per cento rispetto al marco

NESSUN DISASTRO NEL ’92 USCENDO DALLO SME

L’Italia si è immediatamente riscossa e posso assicurare che nel nordest si faceva fatica a trovare gente disposta a lavorare in ufficio fuori dal comune dove abitava la mamma!!!

Visto di persona a fine anni ’90…

La domanda: che fare per uscire dalla crisi occupazionale? dunque, ha già una risposta chiara e precisa

E basterebbe conoscere solo un po’ di storia

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