Cosa Comprare quando Tutte le Asset Class Vanno Male?

Piramide di Exter originale

Piccolo post: comprare obbligazioni di stato di breve periodo, liquidità, dollari e oro! C’è poco da fare, quando tutte le asset classess sembrano dare l’idea di scendere e sono tutte correlate in tal senso, come sta avvenendo ora, chi può dovrebbe rimanere liquido, nel senso che dovrebbe spostare i risparmi sui conti di deposito, i buoni postali, le obbligazioni di breve o massimo di medio periodo di stati dall’alto rating, valuta di stati dominanti, come il dollaro americano, i metalli preziosi e l’oro su tutto.

Nel XX secolo John Exter ci proponeva una piramide rovesciata degli investimenti (nell’immagine QUI SOPRA) da utilizzare come bussola. Rovesciata perché indicava gli asset da privilegiare non quando l’economia indica un trend rialzista, ma quando ne indica uno ribassista. La piramide di Exter è stata ripresa in questi giorni dal mirabile deshgold.com di Gennaro Porcelli, alias Roy Reale, ma noi ora la confrontiamo con l’annus horribilis dell’ultimo decennio: il 2008.

Com’è noto nel 2008 tutte le asset class persero, dalle azioni alle commodities. Cosa si salvò oltre alla liquidità in conto corrente? Bè su tutti l’oro, ma anche le obbligazioni americane e tedesche.

Ecco una tabella molto articolata delle varie asset class fino al 2013. puntate gli occhi sul 2008, l’anno del crollo. Cosa notate?

icona matrice rendimenti

Giusto: la liquidità (conti deposito ecc) e le obbligazioni si salvarono dal crollo. Il dato sul gold non è riportato, ma fidatevi.

Naturalmente la tabella non riporta anche i dati sulle valute estere, essendo una tabella “anglofona”, ma la valuta statunitense o dollaro è una moneta che trae il maggior profitto quando l’avversione al rischio domina il mercato. In tempi di crisi e di incertezza finanziaria il dollaro è visto come un rifugio sicuro e di solito si rivaluta e trae profitto rispetto ad altre valute del mercato forex

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