Comandano i Banchieri! Le bufale sono solo le mamme dei benpensanti

A chi appartiene la Bce? Ancora oggi, dopo anni che se ne parla, troviamo sul nostro cammino timorato di Dio dei deboli di mente che sostengono che la Banca Centrale Europea sia una banca pubblica e non privata. Lo sostengono citando wikipedia (Signore pietà!), gli statuti, le sentenze ecc. ecc. Come se fosse la burocrazia a sancire la realtà e non i dati di fatto. Ma a dirci oltre ogni ragionevole dubbio che la Bce è privata sapete chi c’è? Il sito ufficiale della Bce…

Proprio così, se vi prendete la briga di andare sul sito della Bce, dopo una fortunosa ricerca, riuscite ad imbattervi nella scheda che riporta le percentuali di sottoscrizione.

Le Banche Centrali Nazionali (chiamate coll’ennesimo, assurdo acronimo, BCN) sono le uniche autorizzate alla sottoscrizione ed alla detenzione del capitale sociale della BCE. Queste banche nazionali, tipo la nostrana banca d’Italia, concorrono alla proprietà della Bce con diverse percentuali a secondo del peso dei paesi di riferimento.

Peccato che queste banche, nazionali e statali non lo siano più per legge, avendo esse i capitali in larga parte privati a comporle. Diciamo, per i meno intelligenti, che si tratta di banche di diritto pubblico, ma che si muovono su volontà popolare solo sulla carta, perché ciò che conta sono i decisori dentro il board, decisori che appunto provengono dalle banche private in qualità di sottoscrittori dei capitali.

La sottoscrizione di tale capitale sociale è stata effettuata secondo un criterio di ripartizione proporzionale alla percentuale di ciascuno Stato membro dell’Unione Europea al PIL comunitario ed alla popolazione dell’Unione.

L’ammontare sottoscritto, ed interamente versato, dalle Banche Centrali Nazionali dei Paesi dell’area dell’euro (che sono, giova ripeterlo, private) è pari a 7.619.884.851,40 euro che in pratica sono poco meno di 8 miliardi di euro, per chi non avesse voglia di leggersi la lunga serie di numeri.

Questi circa 8 miliardi sono così ripartiti:

Banca centrale nazionale

Quota di partecipazione al capitale della BCE (in %)

Capitale versato (in euro)

Nationale Bank van België/Banque Nationale de Belgique (Belgio)
2,4778
268.222.025,17
Deutsche Bundesbank (Germania)
17,9973
1.948.208.997,34
Eesti Pank (Estonia)
0,1928
20.870.613,63
Bank Ceannais na hÉireann/Central Bank of Ireland (Irlanda)
1,1607
125.645.857,06
Bank of Greece (Grecia)
2,0332
220.094.043,74
Banco de España (Spagna)
8,8409
957.028.050,02
Banque de France (Francia)
14,1792
1.534.899.402,41
Banca d’Italia (Italia)
12,3108
1.332.644.970,33
Central Bank of Cyprus (Cipro)
0,1513
16.378.235,70
Latvijas Banka (Lettonia)
0,2821
30.537.344,94
Lietuvos bankas (Lituania)
0,4132
44.728.929,21
Banque centrale du Luxembourg (Lussemburgo)
0,2030
21.974.764,35
Bank Ċentrali ta’ Malta/Central Bank of Malta (Malta)
0,0648
7.014.604,58
De Nederlandsche Bank (Paesi Bassi)
4,0035
433.379.158,03
Oesterreichische Nationalbank (Austria)
1,9631
212.505.713,78
Banco de Portugal (Portogallo)
1,7434
188.723.173,25
Banka Slovenije (Slovenia)
0,3455
37.400.399,43
Národná banka Slovenska (Slovacchia)
0,7725
83.623.179,61
Suomen Pankki – Finlands Bank (Finlandia)
1,2564
136.005.388,82
Totale1
70,3915
7.619.884.851,40
 Contributo delle BCN dei paesi non appartenenti all’area dell’euro al capitale della BCE
Banca centrale nazionale
Quota di partecipazione al capitale della BCE (in %)
Capitale versato (in euro)
1) Eventuali discrepanze fra la somma dei singoli importi e il totale sono dovute agli arrotondamenti.
Българска народна банка (Banca nazionale di Bulgaria) (Bulgaria)
0,8590
3.487.005,40
Česká národní banka (Repubblica Ceca)
1,6075
6.525.449,57
Danmarks Nationalbank (Danimarca)
1,4873
6.037.512,38
Hrvatska narodna banka (Croazia)
0,6023
2.444.963,16
Magyar Nemzeti Bank (Ungheria)
1,3798
5.601.129,28
Narodowy Bank Polski (Polonia)
5,1230
20.796.191,71
Banca Naţională a României (Romania)
2,6024
10.564.124,40
Sveriges riksbank (Svezia)
2,2729
9.226.559,46
Bank of England (Regno Unito)
13,6743
55.509.147,81
Totale1
29,6085
120.192.083,17

Come si evince dalla tabella, la maggioranza relativa delle quote è detenuta dalla Bundesbank, seguita da Banca di Francia, Banca d’Inghilterra (13,67%) e da Banca d’Italia; le altre Banche Centrali detengono invece, rispetto ai tre principali sottoscrittori, percentuali inferiori delle quote della BCE

Vorrei ora precisare e far notare due cose, l’una peggio dell’altra.

La prima è che, dopo la Germania e la Francia, il paese che gestisce l’euro è un paese che non ha l’euro, bensì una propria valuta nazionale.

L’Inghilterra (le banche private inglesi per meglio dire) gestisce dunque l’euro in modo più significativo in quanto a potere di pressione dentro il Board della Bce di quanto non possano fare i banchieri italiani o spagnoli.

La seconda cosa rilevante è che dal sito di ogni singola pseudobanca nazionale si possano vedere molto bene chi sono i proprietari sottoscrittori.

Se andate sul sito della Banca d’Italia, ad esempio, che detiene il 12 per cento delle quote della Bce, vedete che la banca pur essendo formalmente di diritto pubblico, è anche una società per azioni.

Chi possiede le azioni della banca d’italia? Secondo uno studio, il 90 e passa per cento di proprietà è così suddiviso:

Principali azionisti della Banca d’Italia (90,17%).

Gruppo Intesa (26,81%) Gruppo San Paolo IMI (17,44%) Gruppo Capitalia (11,15%) Gruppo Unicredito Italiano (10,97%) Gruppo Assicurazioni Generali (6,33%) INPS (5%) Banca Carige (3,96%) Banca Nazionale del Lavoro (2,83%) Banca Monte dei Paschi di Siena (2,50%) Cassa di Risparmio di Firenze (1,85%) RAS-Riunione Adriatica di Sicurtà (1,33%)

Fonte: R & S (Ricerche & Studi) di Mediobanca, 2004, p. 1160

Questo, per chi sa leggere, significa che le decisioni della bce sono prese da amministratori che provengono anche da queste banche private, mentre le restanti quote spettano a banche private straniere che possiedono le altre banche nazionali.

La Banca Centrale Europea è ufficialmente di proprietà delle Banche Centrali degli Stati che ne fanno parte, quindi dato che le Banche Centrali sono controllate da società private, la stessa BCE è una società privata.

Ora che abbiamo descritto il giochetto delle scatole cinesi della Bce, Micidial vi propone la seguente domanda: è positivo il fatto che la moneta sia stampata da società di lucro in mano a finanzieri privati in prevalenza non italiani?

 

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