La Mia Banca è Differente (speriamo)

Poche settimane al bail-in, cioè alla norma che consente ai curatori fallimentari di una banca di avvalersi anche di obbligazionisti e correntisti. A molti tremano le chiappe, anche solo a giudicare dalle richieste che riceviamo, sia sul blog che in privato, di fornire ulteriori chiarimenti sulla rischiosità della propria banca. Ci ri-proviamo, sperando di essere il più chiari possibile (ma ne avevamo un po’ parlato anche qui)

PRIMO: una banca è un’azienda con crediti, debiti ed un capitale di rischio iniziale.

In una banca è tutto rovesciato però rispetto a tutte le altre aziende, perchè i depositi dei clienti non sono un attivo MA UN PASSIVO. I debiti dei clienti verso la banca, magari come quando hanno fatto un mutuo con la banca, sono un ATTIVO della banca.

Ebbene il rapporto tra il volume dei prestiti concessi dalla banca ai clienti e il volume dei depositi che i clienti hanno fatto in banca ci dà il quoziente LTD (loan to deposit ratio). Lasciando perdere le seghe finanziarie, per comodità diciamo che

– QUANDO IL QUOZIENTE LTD DELLA TUA BANCA è MAGGIORE DI 1 allora la banca è stressata, perché ha prestato più soldi di quanti ne ha ricevuti

– QUANDO IL QUOZIENTE LTD DELLA TUA BANCA è INFERIORE A 1 la banca è meno stressata perché ha ricevuto in deposito più soldi quanti ne abbia prestato

E’ difficile?

Comunque occorre anche diffidare di un ltd troppo basso perché se fosse questo il caso allor vuol dire che hai una banca che produce sempre poco reddito per sé

Brutta notizia comunque lo stato dell’arte, perché moltissime banche sono in stato di stress, come abbiamo detto sopra.

SECONDO. Un altro fattore da considerare è il famigerato Capital Tier, più spesso conosciuto come core Tier 1

Secondo la normativa denominata Basilea 3 il PATRIMONIO “liquido” della banca, espresso con l’angusto nome di core tier 1, deve avere un livello minimo di 8,5%

Più alta è la percentuale del Core Tier 1, più solida in teoria è la banca

Basilea 3 a parte, che parlava di un livello minimo oggi “inattuale”, diciamo che con un core tier 1 superiore al 6% abbiamo a che fare con una banca ben capitalizzata. Occhio dunque quando si va sotto il 4 ed il 3%.

Che fare?

Bè, cercatevi sti dati e se non trovate la documentazione in iternet, magari dai documenti di bilancio pubblicati, dovrete andare in banca e chiedere di conoscere il quoziente l’Ltd e del Core tier1, in pratica

 Per una volta (ma solo per questa…) concordiamo dunque con Eugenio Benetazzo, l’economista prezzemolino delle televisioni italiane, per il quale se chiedendo “la lettura e la conoscenza di questi parametri e quozienti di patrimonio, vi sentire dire “ma perchè le interessano” o frasi simili, non tergiversate oltre, chiudete il conto e spostatevi su altri istituti di credito. Solitamente chi ha i numeri a posto, li espone direttamente in filiale per farsi bello del proprio status, viceversa si tende a non metterli tanto in mostra per ovvie ragioni!”

 

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