Caduta Mass(on)i

Muore Licio Gelli e tutti subito addosso alla massoneria. Sbagliato, sbagliatissimo. Se Licio Gelli fu figura inquietante e destabilizzante, ciò non significa che la massoneria sia fondata necessariamente su presupposti malvagi (anzi). Per comprendere appieno il fenomeno, che è attualissimo, internazionale e che nacque storicamente durante l’Illuminismo, occorre distinguere due tipi di massoneria:

-quella che si è imposta nel corso del Novecento e che abbiamo ereditato

-quella che si richiama ai valori illuministi e che oggi dentro le logge rappresenta “la minoranza”.

Naturalmente, quella adesso imperante porta avanti da un secolo logiche esclusivamente elitarie in campo finanziario e affaristico in senso stretto. Grembiulini, compassi, cappucci e cene sontuose rappresentano solo l’aspetto folkloristico del fenomeno: stringi stringi la massoneria oggi opera in senso antidemocratico per far prevalere l’interesse dei pochi contro quelli della maggioranza.

Per entrare nella massoneria la conoscenza diretta rimane ancora il canale privilegiato e la rete di conoscenze che si instaura una volta entrati può fare la differenza in termini di carriera. Quando si devia dal percorso istituzionale della loggia, si fanno anche molti danni, specialmente in campo finanziario e si destabilizzano interi paesi no-Nato per favorire in essi svolte filoamericane o anglosassoni.

E’ in questi paesi – Inghilterra e Stati Uniti appunto – che la massoneria ha oggi la sua forza maggiore. Dunque, anche se a chiacchiere dicono di no, i massoni fanno affari e li fanno solo tra chi se lo può permettere (costa parecchio partecipare a cene e riunioni, oltre alle note difficoltà ad essere iniziati …). Non è un caso se nelle liste delle logge locali trovate quasi sempre liberi professionisti o alti funzionari di Stato. Inoltre la massoneria fa politica, favorendo incontri e rapporti tra uomini di potere in visione sostanzialmente filobritannica e filoamericana. Quando si esagera in questa attività – e sovente si è esagerato – ecco che i massoni creano logge “specializzate” come la P2 di Gelli, responsabile di stragi umane; oppure eccole ordire sordide trame economiche favorendo lobby e cartelli sulle produzioni, sulla tassazione e sulla stampa di moneta. E’ il caso di gruppi nati su ispirazione della massoneria ufficiale, come la Trilaterale ed il gruppo Bildelberg. Società che ESISTONO, si riuniscono, prendono decisioni e fanno danni enormi.

TUTTAVIA …

È corretto dire che questa deriva odierna non rappresenta affatto l’ispirazione originaria della massoneria, che ha promosso le rivoluzioni contro il vecchio sistema parassitario che i libri di storia chiamano genericamente ancien regime. Non esito a dire che se oggi abbiamo le Costituzioni, cioè quei documenti che ci proteggono in una certa misura dagli abusi del potere, noi lo dobbiamo proprio alle logge massoniche. In fondo, anche il nostro risorgimento, pur con tutti i distinguo, era fortemente legato alla massoneria, a quella inglese soprattutto non solo Carboneria e Adelfia.

Oggi la massoneria ufficiale è stata espugnata da una cricca filoinglese e filoamericana a forte vocazione finanziaria che ha perso gran parte dei valori di riferimento. Il Grande Oriente d’Italia, spiace dirlo, non fa eccezione e bene ha fatto, ormai da qualche anno, il massone Gioele Magaldi a portare avanti una battaglia per promuovere i VERI VALORI DELLA MASSONERIA, che poi sono gli stessi che fecero da sfondo a tuta la rivoluzione francese. Le rivelazioni di Magaldi, anche in rapporto agli ultimi fatti di Parigi, sono sconvolgenti. Ve le risparmiamo qui perché già brillantemente riprese da Byoblu in una intervista precisa e ben fatta da Claudio Messora che potete vedere integralmente qui

La massoneria cattiva che minaccia il mondo – Gioele Magaldi

Noi aggiungiamo che occorre far emergere, molto di più i nomi e i cognomi dei massoni italiani e puntare i riflettori anche sulle loro frequentazioni. Questo, non perché la massoneria sia illegale: non lo è affatto! ma serve a svelarne politicamente la malafede ed il rapporto nepotistico, equivoco con il potere e con le altre massonerie in giro per il mondo… il famoso internazionalismo.

E’ l’unico modo anche per salvare la massoneria progressista che – illo tempore – era costretta a nascondersi per proteggere le proprie ricerche e idee innovative (rivoluzionarie) dalla polizia autoritaria d’Europa.

Ce ne sarebbe ancora bisogno, di una massoneria così

Nella foto, ammiriamo lo scrittore e giornalista Corrado Augias con l’amico Gustavo Raffi, già Maestro del Grande Oriente d’Italia di Palazzo Giustiniani, cioè della più grande e importante loggia massonica d’Italia.

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