Pazza idea: shortare il Dollaro (e far l’amore con Lui)

Micidial vi presenta Jeffrey Gundach, top gestore di bonds, cioè uno dei massimi trader al mondo in obbligazioni. Ma soprattutto, vi presentiamo la sua “vision” (ahahahaha… l’inglese di Shakespeare… ma sarà giusto maltrattarlo così?).
Gundlach si rivela oggi shortista sul dollaro. Siccome è il primo dei cani grossi a dirlo e siccome ne sa a pacchi di funzionamento Stato americano  e valute, direi che un po’ di credibilità la merita.
CHI E’. Jeffrey Gundlach è nato il 30 Ottobre 1959 ed è il fondatore di Doubleline Capital, una società di investimento. In precedenza è stato il capo del TCW Total Return Bond Fund, dove è finito nella massima classifica di tutti i fondi investiti in obbligazioni a medio termine. E’ nativo di Amherst, New York e si è laureato al Dartmouth College; poi è andato alla celebre Yale University per un dottorato di ricerca in matematica teorica.

jeffrey_gundlach

Jeffrey Gundlach fondò Doubleline insieme a Philip Barach e 14 altri membri del personale dirigente di TCW. In precedenza è stato co-gestore dei 12 miliardi di dollari di fondi obbligazionari TCW Total Return con Philip Barach.
Gundlach è considerato una figura di rilievo   nel settore del reddito fisso e nell’asset allocation. Nel 2011 Barron’s lo ha definito “Il re dei bond”, Fortune Magazine lo ha nominato uno dei “5 top Fund Manager”, Foundations and Endowments Money Management lo ha insignito del titolo “Bond Manager dell’anno” e, infine, il Financial Times lo ha descritto come “Gestore obbligazionario con le migliori performance dell’anno” .
Nel 2012 è stato incluso nel roster dei 50 uomini  più influenti del mondo secondo l’elenco di Bloomberg Markets Magazine. Attualmente risulta gestore di 84 miliardi di dollari! (paura eh?)
COSA DICE OGGI SUL DOLLARO: Per la prima volta nell’ultima settimana sto comprando valute diverse dal dollaro come euro, sterline, franco,  ecc. Il dollaro è sopravvalutato. Nell’ultimo anno ha guadagnato il 25 per cento su altre valute di riferimento. La gente pensa che un dollaro forte accompagni la partenza di un nuovo ciclo di stretta della Fed, ma la storia suggerisce altro. Il dollaro può scendere anche del 10 per cento.

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