Cercate Nizza su Tripadvisor

Facciamo il nostro mestiere di biechi speculatori cercando delle regolarità nei mercati. SI, anche in queste tristi occasioni! (e se non altro perchè il problema internazionale lo abbiamo analizzato diverse volte).

Si possono prevedere gli attentati terroristici usando i dati di Borsa? Qualcuno ha pensato di si, guardando all’indice della paura, il Vix, che tenderebbe ad impennarsi pochi giorni prima di un attentato (QUI per approfondire) . Noi di micidial.it riteniamo invece di no. L’andamento dei corsi azionari non predice l’arrivo di un evento come un attentato per quanto questo fatto non possa escludere che la strategia della tensione abbia anche una matrice finanziaria. Più interessante e produttivo, invece, sarebbe prendere in esame quello che succede DOPO un evento terroristico. Anche in tal caso lasciamo perdere la statistica “seria” – perchè richiederebbe una massiccia e indisponibile mole di dati – e limitiamoci ad un ragionamento numerico più ristretto, ma basato sulle emozioni delle persone.

La lettura grafica e numerica dell’andamento borsistico delle società quotate sembra indicarci che dopo un attentato avvengono due cose:

◾aumentano i prezzi delle società legate agli armamenti

◾calano i prezzi di quelle società legate ai trasporti.

Naturalmente, stiamo parlando della fase immediatamente successiva al terrore e quindi del breve, brevissimo periodo, proprio perché l’acquisto da parte degli investitori in questo settore dopo un evento catastrofico come un attentato non si basa sul management, sugli investimenti societari o sulle reali prospettive, ma su una intuizione che i tecnici chiamano “sentiment”.

Noi, per non sapere né leggere né scrivere, pensiamo che possano con discrete probabilità accadere le seguenti cose:

  1. Crollo del turismo francese. Volete fare le vacanze spendendo poco? Nizza e Marsiglia amici, anche per la statistica è alquanto improbabile che questa estate succeda ancora qualcosa di grave lì e gli alberghi saranno però costretti ad adeguare i prezzi a seguito disdette di quelli che, comprensibilmente, si cagano addosso
  2. Parità euro/dollaro. Lo so che è da tanto tempo che in tanti lo dicono, ma questo è il momento per valutare questi asset. Per noi la cosa dovrebbe avvenire in autunno.
  3. Azioni. Ancora presto per individuare un trend. Se non lo si sa fare di breve, il trading, meglio restarne fuori. Non siamo in trend, almeno non sul listino nostrano.
  4. Oro – Bitcoin e Argento in up trend, ma questo ve lo diciamo da dicembre 2015.
  5. L’Inghilterra si proteggerà e questo la avvantaggerà, che fa pure rima. Come già detto, la brexit è stata una cosa geniale che potenzierà l’Inghilterra. L’egoismo ed il razzismo non c’entrano, qui si parla di unità nazionale e mera sopravvivenza.

Di tutti questi elementi, quello su cui stiamo pensando di valutare personalmente saranno i dollari. L’euro non può che indebolirsi in questa fase, ma stiamo sempre all’occhio per le elezioni americane, che secondo noi potrebbe vincere Donald Trump.

Delusi perché non abbiamo scritto un pezzo macropolitico sull’attentato di Nizza? Bè, per dirla con Matteo Renzi: #statesereni!

p.s. ovvio che questi non sono consigli né inviti all’acquisto ecc. ecc. Lo scritto serve più che altro a valutare l’impatto delle emozioni sui mercati.

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