Con la scusa della Brexit Londra stampa denaro a nastro

In Italia sono tutti convinti che la zia May dell’Uomo Ragno (nella foto sopra), cioè il nuovo premier britannico Theresa May sia come la Thatcher. E’ una femmina, devono aver pensato, è del partito tory… che cavolo: è di sicuro la Thatcher! Staremo a vedere, intanto ha promosso una manovra che ricorda più quelle teorizzate dal vecchio Keynes che quelle dell’amico della Thatcher. Milton Friedman. La Banca nazionale sta infatti stampando tante di quelle sterline che neanche la tipografia del Times. Perché l’obiettivo è “keynesiano”? Perché solo stampando moneta si può evitare la deflazione e rilanciare l’occupazione quando i privati non ce la fanno. E i privati, in questa fase storica, non ce la fanno. Non dimentichiamolo mai e recitiamolo come un mantra:

Marx era un brav’uomo comunista,

Smith era un brav’uomo liberista,

Heidegger era un brav’uomo nazista (?),

ma Keynes era un genio!

La Banca d’Inghilterra stamperà infatti 70 miliardi di sterline (le sterline valgono più dell’euro) per comprare debito pubblico e quindi abbatterlo, di fatto.

Qual è la differenza tra questo QE (alleggerimento quantitativo) britannico e quello della Bce di Francoforte? Trattandosi di acquisti “outright”, cioè netti, l’effetto immediato è l’aumento della base monetaria e conseguentemente dell’offerta di sterline. Lo scopo è svalutare la moneta nazionale in modo da recuperare competitività e sostenere il Pil.
Vediamo cosa dicono i tabloid di Londra sulla qestione:

Nella riunione terminata il 3 agosto 2016 il MPC ha votato per un pacchetto di misure volte a fornire un ulteriore supporto alla crescita e per ottenere un ritorno sostenibile di inflazione. Il pacchetto comprende: una manovra che abbassa il tasso di interesse dallo 0,50 allo 0,25%; un nuovo schema dei termini di finanziamento per rafforzare il pass-through del taglio di tasso della Banca; l’acquisto di un massimo di 10 £ miliardi di obbligazioni societarie del Regno Unito; e un ampliamento del programma di acquisto di asset per i titoli di stato del Regno Unito di 60 miliardi di £, tenendo lo stock totale di questi acquisti di asset per 435 miliardi £.

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