Hillary Clinton e la Vendetta dell’FBI

Come mai Hillary Clinton viene colpita da un’indagine poliziesca di alto livello a pochi giorni dal voto per le Presidenziali USA? Qualcosa è cambiato nei rapporti di forza tra i neocon che appoggiano Clinton ed i poteri forti? Molti si stanno cimentando in queste ore a proporre un’analisi seria sull’accaduto anche perchè potrebbe seriamente costargli la carriera proprio ad un passo dall’elezione che tutti i sondaggi dànno per scontata. Diciamoci la verità: una simile botta tutti ce l’aspettavamo contro Trump, non contro l’iperfinanziata guerrafondaia d’America. Eppure è successo.

Scavando nella storia personale dei Clinton, però, ho trovato alcuni indizi che potrebbero fornire un’interpretazione più credibile

Sintetizzo: il Clan dei Clinton ha la simpatica tendenza di eliminare gruppi dirigenti, funzionari e giornalisti che non entrano appieno nella loro linea politica. Si dirà che questo è tipico di tutti i politici, ma nel caso dei Clinton la pratica viene perseguita con sadica pervicacia. Nel 1993, quando Bill divenne presidente, la prima cosa che fece, ad esempio, fu di licenziare William Sessions, allora Direttore dell’FBI. All’epoca la questione fu oggetto di uno scandalo, ma oggi tutti fanno finta di dimenticarsene. L’ipotesi già ventilata da qualche analista è che l’attuale Direttore James Comey sapesse di questa simpatica tradizione del Clan Clinton e non abbia fatto altro che giocare d’anticipo, incastrando Hillary a dieci giorni dal voto. Il risultato parziale è che persino CNBC, decisamente antiTrump, ora riduca di molto il vantaggio della Clinton.

Per sapere se la nostra analisi è corretta occorrerà attendere il risultato elettorale: in caso di defenestrazione di Coney, uomo vicino ad Obama, direi che non ci sarebbero più dubbi.

Vale la pena, comunque, sottolineare che da quando Hillary è “scesa in campo”, molti suoi oppositori sono improvvisamente e misteriosamente morti, seppur di giovane età (fonti: mginvestment.biz e lettera43.it)

Shawn Lucas, sostenitore di Sanders che permise di scoprire il traffico sul 50% dei voti per Sanders presso la DNC, morto il 2 agosto 2016. Il traffico fu svelato facendo infuriare milioni di elettori democratici che avevano votato per Sanders al DNC e che hanno promesso di non votare Clinton alle presidenziali. E’ la minaccia numero 1 che potrebbe far perdere la megera.

Victor Thorn autore che scrisse sulla nostra Clinton cose non belle, suicida ad agosto, colpa della prosa.

Seth Conrad Rich, 27enne militante del partito democratico , morto mentre si recava negli uffici dell’FBI per fare delle rivelazioni. L’inchiesta s’è conclusa con l’omicidio, l’8 luglio 2016. Di che s’immischiava questo?

John Ashe, funzionario delle Nazioni Unite che doveva testimoniare presso l’FBI contro Hillary Clinton e il suo partito. Non oppose resistenza allo strangolamento per mezzo del bilanciere del sollevamento pesi. Come quasi successe a James Bond in uno dei suoi film. John Ashe è morto il 22 giugno 2016. Essendo questo uno sport pericoloso, dobbiamo praticarlo il meno possibile.

Che dire? Se la Clinton verrà eletta io una preghierina per l’attuale Direttore dell’FBI la farei …

 

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