Quello che Beppe (per l’appunto) Scienza non vuol Capire

Leon Trotsky, a Russian leader of the Bolshevik Revolution. --- Image by © Underwood & Underwood/Corbis

Il 12 ottobre è uscito un articolone sul Fatto Quotidiano del matematico torinese Beppe Scienza in cui i lettori vengono allarmati dai pericoli di una uscita dall’euro. Per molti cittadini antisistema l’articolo è stato uno shock vero e proprio perché Beppe Scienza è da sempre uno dei maggiori critici dello strapotere bancario e in lui anche gli antieuro nutrivano molte speranze. Sarebbe ingeneroso, pertanto, dare ragione a Beppe Scienza quando smonta l’ingegneria finanziaria delle banche e sputargli addosso quando sostiene che uscire dall’euro comporterebbe il panico della corsa agli sportelli. Tuttavia, c’è un elemento che Scienza ed i suoi seguaci non capiscono: loro sono dei tecnici, non dei politici.

Se l’uscita dall’euro viene considerata dal punto di vista tecnico, Scienza ha probabilmente ragione. Appena si sentirà parlare seriamente del cambio, la gente si riverserà in strada a caccia dei bancomat, che verrebbero prosciugati in poche ore dagli euro che contengono. Gli sportelli verrebbero chiusi, esattamente come in Grecia nel 2015, quando l’ipotesi di un’uscita venne solo ventilata.

Tuttavia, questo argomento, a me ricorda tanto la strategia di Cadorna e Badoglio a Caporetto e la conseguente destituzione da parte del governo in carica. Per i generali a guida dell’esercito italiano sul fronte di guerra i soldati non dovevano arretrare neanche di un passo. Sempre avanti, incuranti delle forze in campo, “loro” erano tecnici della guerra e “sapevano” ecc. la strategia, inoltre, non prevedeva di fornire alcuna indicazione chiara per attivare un’eventuale ritirata (che però ci fu). Quando gli austriaci sfondarono a Caporetto, l’esercito italiano rovinò in modo disordinato verso l’entroterra friulano e veneto, spesso abbandonando armi e vettovagliamenti lungo le strade.

Cosa salvò l’Italia da questi espertoni, da questi cialtroni militari vestiti in alta uniforme? La Politica! la politica, la politica.

Sarà anche fuori moda dirlo, ma la politica italiana non poteva permettersi di maltrattare i soldati, come facevano gli ufficiali sotto Cadorna. I politici promisero dei premi (terre); si invocò la difesa della patria e sotto il profilo tattico si restrinse il confine di guerra passando dai 600 chilometri alpini prima di Caporetto, al Piave, fiume corto e vicino a strutture logistiche comode ed essenziali. Qualcosa di simile accadde all’Armata Rossa, guidata da ufficiali di mestiere, ma soprattutto da commissari politici come il bravissimo Trockij, che riuscì ad aver ragione della iperfinanziata Armata Bianca fedele ai Romanov.

Tornando all’euro, è evidente che subito dopo la decisione ci sarà una corsa agli sportelli, ma il governo deve fare la sua parte e la conseguente nazionalizzazione delle banche dovrebbe porre un freno alle chiusure e alle scene da panico. Beppe Scienza cita la Grecia, ma in Grecia questa cosa ovvia e persino banale non venne fatta, per esempio. Come non venne fatta una benché minima opera di divulgazione mediatica! Ricordate quando ci imposero l’euro? Trasmissioni su trasmissioni su trasmissioni: è lapalissiano che se un governo torna ad una moneta nazionale poi deve informare capillarmente e mobilitare tutte le risorse possibili immaginabili per farlo. Ma soprattutto:

quale si crede che sarebbe l’effetto di una uscita dell’Italia dall’euro … FUORI dal Belpaese?

Eh no, perché questo è un fatto politico, che Scienza si scorda di analizzare.

Se l’ Italia esce dall’ Euro, l’Euro non esisterà più! L’Euro sarà nada, niet, kaputt, mierda, muerto, dead, morto, finish.

Hai voglia a correre in Banca: la Francia esce subito dopo, questione di poche settimane, e la Germania proverà a fare una moneta (una sorta di euro 2) con gli amichetti del Benelux. Nascerà un SuperMarco da collezionare che strozzerà le produzioni crucche per anni, ma che consentirà alla Germania di stare comunque a galla potendo comprare energia dai russi a prezzi stracciati.
Se l’ Italia esce si ritorna alla lira, al franco francese, alla peseta. E la corsa agli sportelli sarà solo un simpatico ricordo nel giro di qualche mese. Esattamente come la fine del mondo, l’implosione geologica e le cavallette che dovevano arrivare a causa della Brexit e che stiamo ancora aspettando.

Il motivo per cui questa cosa (l’uscita dell’euro) non si fa si chiama Nato, non si chiama coda al bancomat.

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