Il Lavoro Oggi

Come mai un filosofo si occupa così tanto di finanza e di economia? Le risposte potrebbero essere mille, ma accontentiamoci di quella che darebbe Hegel, vissuto a cavallo tra Sette e Ottocento: “La filosofia è il proprio tempo appreso nel Pensiero”. Sulla scorta di questa convinzione hegeliana mi sono sempre mosso per comprendere il tempo presente grazie agli strumenti più consoni, quelli razionali, i concetti, tanto per riprendere ancora un frasario che sarebbe stato caro ad Hegel. Ebbene, sulla scorta di studio e riflessione mi sono ben presto reso conto che il nostro tempo è caratterizzato da un ordine di tipo finanziario. Per questo, molti dei miei studi si sono concentrati sul sistema del credito, il potere delle èlites finanziarie, il mondo del trading, eccetera eccetera. Oggi, per puro caso,  mi sono imbattuto in un sondaggio facebookiano che chiedeva agli utenti:

quali sono le prime 4 professioni principali (diciamo che impiegano più di 100k persone) che hanno guadagnato di più in termini di occupazione in due anni?

Dopo un elenco fornito dagli utenti che comprendeva alimentaristi, medici, muratori, cuochi  e ingegneri, ecco emergere il dato trasmesso dall’Ocse.

Le professioni che hanno occupato di più negli ultimi due anni sono:

1 – Venditori ambulanti (+34%)
2 – Ingegneri (+32%)
3 – Sviluppatori di software (+23%)
4 – Manager di hotel e ristoranti (+22.5%)
5 – Professionisti della finanza (+22.3%)

Difficile verificare la fonte, visto che l’autore del sondaggio sostiene di averli portati alla luce da ricerche indipendenti basate su estrapolazione di dati Ocse. Comunque ritengo la classifica assolutamente attendibile, soprattutto nel punto 5, professioni finanziarie, che guarda caso è quella di cui mi sono occupato maggiormente negli ultimi anni.

Le altre aree professionali, dall’ingegneristica alla gestione dei ristoranti, non dicono nulla di nuovo, ma la finanza si. Ed un aumento di oltre il 22% in due anni sta a significare un grande stato di salute di questa pratica.

Perché? Molte sono le considerazioni politiche che si possono fare. Ma quel che è oggettivo è che l’economia mostra un notevole sviluppo quando aumenta l’accesso al credito. Purtroppo, come si è visto spesso, se l’accesso al credito non viene normato, porta alle storture e ai disastri visti almeno dal 1873 in poi. A breve sarà Natale e, come ogni Natale, le televisioni ci mostreranno l’ennesima replica di “Una Poltrona per Due”, film che ci gustiamo fin da piccoli per le situazioni comiche in cui il regista John Landis caccia Eddie Murphy. ma a guardalo con maggiore attenzione, il film fornisce a tutti una incredibile, magistrale lezione di finanza, come nel breve estratto che segue

I fratelli Duke: “Noi trattiamo titoli di beni di consumo, come il caffè, il grano, la pancetta di maiale, il succo d”arancia surgelato e l’oro. Ad esempio, alcuni nostri clienti pensano che l’oro possa salire di prezzo; altri, che possa scendere. Indipendentemente dal fatto che un bene possa salire o scendere, noi da queste transizioni guadagniamo una percentuale. Capito Ballantyne?

Ballantyne: “Certo! In pratica siete degli allibratori”

Di tante cose che possiamo leggere sulla finanza; libri di economia, analisi, conferenze, niente è così chiaro ed efficacie come questo film. E se oggi, come pare, aumentano le professioni finanziarie, ciò significa solo che sono aumentati gli allibratori.

 

 

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