Il mercato degli Affitti

Tra gli indicatori  in assoluto più trascurati vi è quello sugli affitti. Tutti a consultare l’indice delle compravendite, chiedendosi quando si arresterà il declino dell’immobiliare italiano, mentre  gli affitti nessuno se li fila anche se offrono spunti di riflessione (e di investimento) davvero ottimi.

Intanto, cominciamo col dire che mentre molti settori in Italia languono da tempo, compreso quello dei prezzi delle abitazioni, il mercato degli affitti è in crescita. Per mercato degli affitti, ovviamente, non si intende qui, il prezzo delle locazioni, ma la domanda di case in affitto. Un dato curioso, se teniamo conto della stagnazione demografica che attanaglia il Paese. Ciò accade, tuttavia, per un elemento poco confortante: gli italiani non possono permettersi di comprare casa. Naturalmente, si ragiona per datti generici, ma in linea di massima possiamo affermare che, anche culturalmente, l’attrazione per il possesso di una casa è meno rilevante di un tempo e se pre più italiani si “adattano” meglio con un affitto. Il lavoro precario e l’aumento dei divorzi sono indice di un declino disperato, ma si riverbera positivamente sul mercato degli affitti. Unico neo, le richieste si concentrano solo nei luoghi più attrezzati in termini di servizi, mentre con la caduta della produzione della piccola e media impresa le periferie ed i “paesini” non vedono nessuna ripresa del settore.

Qualche dato:

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Come si può notare dal grafico tratto dal sito immobiliare.it, a Febbraio 2016 i prezzi al metro quadro per gli immobili in affitto sono aumentati del 2,54% rispetto all’anno precedente, con punte notevoli (non visibili dal grafico) in regioni come la Toscana.

Come scrivono sul blog affittapresto.it, “la domanda è senza dubbio aumentata, gli italiani preferiscono prendere una casa in affitto piuttosto che legarsi all’acquisto di un immobile. Ciò che è diminuita invece è l’offerta.

Da un lato infatti per chi decide di affittare un immobile sorgono diversi problemi come la morosità, causata dalla crisi nel mercato del lavoro, la possibilità di affittare il locale a inquilini poco raccomandabili, che possono arrecare danni alla struttura, e molto altro. Meglio quindi affitti stagionali invece di lunghi periodi contrattuali, più sicuri e semplici.”

Per approfittare della crescita di questo mercato, naturalmente, la cosa migliore sarebbe possedere immobili da affittare. Farà sorridere, ma sono moltissimi i proprietari di case e appartamenti che lasciano sfitto, mentre all’estero spopolano siti come Airbnb, sui quali comunque noi italiani metteremo delle tasse nella prossima legge di bilancio, tanto per non farci mancare niente in quanto a stupidità.

Naturalmente, per chi volesse comprare in questo momento, vale sempre la regola di Rockfeller:

“Meglio possedere un abbaino a Manhattan che una casa nel Bronx”

Molte sono le città, da Milano a Treviso, che registrano un vero e proprio boom delle richieste di affitto al di sopra del dato nazionale.

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