Una Vera Geografia per Risvegliare l’Occidente dal Sonno Dogmatico

Perché insistere su Russia, Cina e modelli geopolitici alternativi a quelli mainstream? La convinzione di questo sito web è che la civiltà Occidentale stia perdendo la sua centralità a favore delle aree tecnologicamente periferiche del mondo. Il motivo del pesante ridimensionamento di Europa e Stati Uniti, però, non è determinato da motivi tecnici, ma culturali e demografici. Inoltre, le risorse disponibili soffrono di limiti oggettivi e misurabili. Tuttavia, gli scenari che vengono ad aprirsi da queste novità non sono di immediata comprensione e tendono a venire tragicamente sottovalutati.

Per risvegliarsi dal sonno dogmatico è necessario prima di tutto togliere di mezzo il modo attraverso il quale l’Occidente rappresenta se stesso. La geografia è emblematica perchè gli europei hanno mappato il mondo plasmando l’immagine cartografica a propria somiglianza. L’impresa appartiene ai secoli scorsi, ma oggi è terribilmente fuorviante. Un buon sistema per cogliere l’inganno potrebbe essere quello di girare il mappamondo di casa “a testa in giù”. Cosa notiamo? Beh, ad esempio, che l’Europa non è per nulla centrale. Ma meglio di tutto sarebbe cambiare la prospettiva guardando dall’alto.

Pensiamo ad esempio a uno scatto spaziale, in cui la terra appare un minuscolo puntino avvolto dall’oscurità dell’universo. Un’immagine del genere è in grado di smuovere qualcosa dentro le nostre coscienze.

La maggior parte delle cartine che abbiamo in casa o abbiamo memorizzato dai banchi di scuola sono “distorte” a causa della proiezione di Mercatore e della geometria cartesiana, necessaria per rappresentare su un piano la superficie di un geoide.

 Questa geometria cartesiana dà vita a una dilatazione all’aumentare della latitudine, mostrando, tra le varie cose,  i Paesi che si trovano a sud più piccoli delle loro reali dimensioni.

 La Groenlandia per esempio, che nelle mappe appare gigantesca, è in realtà 14 volte più piccola dell’Africa: grande più o meno come la Repubblica del Congo.

Quello che vi proponiamo è una mappa accurata della terra, una VERA mappa e arriva dal Giappone. L’autore è Hajime Narukawa che lavora alla AuthaGraph World Map. La mappa – riferisce il sito wired.it  – è stata premiata con il prestigioso Good Design Award in virtù del grado di precisione e proporzione delle terre. Eccola qua sotto.

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La mappa è stata “ottenuta dividendo la superficie sferica del globo in 96 aree e trasferendole su un tetraedro, poi appiattito in una rappresentazione bidimensionale. Come gli altri tentativi effettuati nel corso dei secoli, neanche la AuthaGraph World Map è perfetta, ma se non altro conserva il merito di mettere in una prospettiva più obiettiva la nostra visione del pianeta”.

Questa nuova e più corretta geografia ci consente di affermare e percepire finalmente anche a livello di coscienza individuale la realtà del mondo, che non vede gli stati nazionali dell’Occidente rilevanti come la Russia e la Cina. Se fosse possibile mappare questa carta anche con le risorse energetiche e quelle demografiche, la cosa sarebbe ancora più smaccatamente evidente. Al lettore, divertirsi a cercare in questa mappa – per esempio – Paesi come la Germania (sede della Bce) o il Belgio (sede Ue) … e trarne le dovute conseguenze.

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