Salvataggio Banche. Gli stranieri hanno speso più soldi pubblici degli italiani

Una volta le leggende metropolitane raccontavano che nelle fogne di New York vivevano dei coccodrilli o che i serpenti entravano in sala bagno risalendo dal tubo del water. Oggi, si narra che lo Stato italiano sia così demente da salvare le Banche mettendoci 20 miliardi. La realtà è ben diversa, perchè i salvataggi delle Banche in giro per il mondo sono stati all’ordine del giorno per anni ed in Europa l’Italia è addirittura l’ultima in classifica in quanto a spesa pubblica per il salvataggio degli istituti bancari. Quindi, detta fuori dai denti, l’Italia ha fatto bene a stanziare una cifra per il salvataggio. Sarebbe stato interessante sentire i commenti o vedere gli effetti economici immediati se l’Italia avesse deciso diversamente, cioè di NON salvare le banche. Il problema semmai è che

1. I 20 miliardi non sono affatto sufficienti. Ne servono più del doppio per una questione meramente contabile che per qualche strano motivo nessuno mette in evidenza.
2. L’Unione Europea ci fa i conti in tasca, dopo aver praticato politiche dissennate di finanza creativa (per la serie … da che pulpito).
3. La mentalità idiota per la quale “privato è bello” fa si che le banche vengano salvate, ma non poi anche per contropartita logica controllate come banche nazionali, rischiando così di perpretare in un futuro non troppo lontano le politiche neocoloniali e di sudditanza alla Banca vcentrale Europea notoriamente controllata dalla Germania, cioè dal nostro principale competitor manifatturiero. Insomma, siamo al vecchio motto del capitalismo (mai scritto) per il quale occorre “pubblicizzare le perdite e privatizzare i profitti”.

A dimostrazione che, comunque, l’Italia è davvero finalino di cosa in quanto a salvataggi bancari ci viene in soccorso Giovanni Zibordi, economista e trader di Cobraf.com che in un tweet postava l’illuminante grafico qui sotto

Come si vede dall’infografica, in Italia si occultano le verità più interessanti e si fanno passare per virtuosi paesi come la Germania che ha speso 238 miliardi di euro per salvare le sue banche scassate facendo poi, come al solito, la morale a noi che ne spenderemo solo 20 (oltre ai miseri 4 già spesi). Purtroppo, siccome saranno insufficienti, la lezioncina torneranno a farcela sul tema tra qualche mese. Perchè nessun politico di governo dice chiaramente queste cose? Ci sta provando timidamente Padoan, lo riconosco, ma bisongnerebbe tuonare non cinguettare. Non vorrei, infatti, che dietro questo balletto Governo-Bce ci fosse la sindrome di Tsipras, cioè quella malattia per la quale si fa tanto finta di cantarle agli altri da orgogliosi antagonisti… prima di essere suonati in qualità di volgari complici.

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