Trovati i 20 miliardi per Mps. Padoan li aveva dimenticati sul Frecciargento

Come oramai leggiamo anche sulle porte del cesso in stazione, il governo ha stanziato 20 miliardi di euro per salvare il sistema bancario italiano, con particolare rilevanza per banca Monte dei Paschi, a quanto pare il più antico istituto creditizio del mondo e terza banca italiana per dimensioni. Tutto il mondo giornalistico e l’opinione pubblica si stanno dividendo sul seguente tema: è giusto salvare una banca con soldi pubblici? Non era meglio lasciarla fallire? Cosa rischiano i correntisti? Cosa rischiano gli azionisti, e bla bla bla. Come al solito, insomma, tutti a guardare il dito anziché la Luna. Nessuno, infatti, propenso a porsi la domanda che si porrebbe anche un bambino, e cioè da dove cavolo arriva questa MONTAGNA di denaro?

Giusto per fornire qualche dato, infatti, con 20 miliardi di euro, lo Stato può pagare tutti i dipendenti degli enti locali (comunali, provinciali ecc, tredicesime comprese) e con “solo” 17 miliardi, tutti i dipendenti delle forze dell’ordine del Belpaese. Ora vorrei, e lo dico seriamente, che uscisse dalla tana quell’IDIOTA che sostiene sempre che “i soldi non ci sono”! Lo voglio prendere a sberle personalmente, davanti a tutti.

I soldi non ci sono perché si vuole che non ci siano. Non sono più disposto ad argomentare su questo. La stampa, dalla penna di Roberto Scafuri ha fatto sapere oggi che “gli impatti degli interventi necessari a salvare le banche, in particolare il Monte dei Paschi, sui risparmiatori «saranno assolutamente minimizzati o resi inesistenti». Parola di Pier “Carl Carlo Pravettoni”, in arte ministro Padoan.

E che diamine, se l’impatto del costo sarà inesistente, allora significa che il Governo può fare uscire dal cilindro 20 miliardi come se nulla fosse. E ciò è reso possibile, udite udite, perché le terribili regole di bilancio escogitate dai merkelliani paraculi di Bruxelles NON SI APPLICANO quando le Banche hanno bisogno di soldi.  In altre parole ancora, se stai schiattando sotto i ponti dalla fame e dal freddo perché hai perso il lavoro, la Ue si attacca a stupidaggini macroeconomiche di sua completa invenzione, come il deficit al 3% e non mette neanche un centesimo bucato per salvarti la vita. Se, invece, una banca composta da incapaci e truffatori, forse addirittura criminali assassini, vista la fine misteriosa che ha fatto David Rossi, sta per andare gambe all’aria, ecco che allora i soldi ci sono!!! Crescono sugli alberi, e quel culone inchiavabile di Padoan li può raccogliere.

“L’autorizzazione a un maggiore indebitamento fino a 20 miliardi per il sostegno bancario – spiegano oggi sul Giornale – rientra tra gli one-off, ovvero «gli interventi temporanei che non hanno impatto sulle grandezze strutturali che sono quelle che contano ai fini del Patto di stabilità e crescita”.

Quando si leggono queste parole, pronunciate sfacciatamente dopo anni di piagnistei sui “soldi che non ci sono” perché “viviamo al di sopra delle nostre possibilità” (!), vien voglia di imparare a guidare un tir.

1 Commento

  1. Altri soldi del Popolo Italiano buttati per salvare una banca insalvabile. Ormai sono anni che navigano nella m.

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