Mollare Facebook per VK?

Ne stanno parlando tutti, dai social ai telegiornali nazionali. Su iniziativa (pare) di George Soros e la sua enorme cricca radiocomandata, verrà attivato un sistema di censura sui social dell’anglosistema (facebook, twitter, google plus ecc). Naturalmente non la mettono giù così dura, ma a micidial.it ce ne freghiamo e parliamo fuori dai denti. In Italia la campagna antiRete è appena iniziata ed è emersa sotto “la veste” delle bufale su internet. In altri termini, per colpire la controinformazione, i siti web antisistema (come il mio…), gli antieruo, i filoputin ecc. ecc. diranno che è diventato necessario silenziare gli idioti che sui facebook scrivono cose del tipo: “mangiate la polenta taragna che vi passerà il cancro ai polmoni”. Oppure: “le torri gemelle le ha tirate giù mio zio col pisello”. A parte il fatto che mio zio ste cose sarebbe anche capace di farle, è del tutto evidente a chi possieda più di un neurone che nessuno crede a certe scemenze e che vengono raccontate sui social più o meno come al bar dello sport i buontemponi fanno gli scherzi agli amici. D i fatto, un qualche sistema lo stanno mettendo in piedi e c’è da giurarci che verrà colpita l’informazione più alternativa, come quella di un Giulietto Chiesa, ad esempio, o di Saker Italia o di Cobraf o Paolo Barnard. Su Facebook tante sono le incognite, ma a quanto pare esiste un’alternativa russa: il faccialibro VK. A quanto pare, sul facebook russo non ci saranno censure sui contenuti. Ci sarà una migrazione di massa? Se applicheranno le restrizioni non pare affatto improbabile, anche perchè VK è molto simile a facebook.

Il popolo di frequentatori di facebook, infatti, di solito mal si adatta agli sputi in codice di Twitter e agli hastag in stile #stabananavoriata. I facebookiani, infatti, amano scrivere riflessioni o stati d’animo più lunghi dei 140 caratteri e chiedono facilità d’uso nel postare articoli, immagini e video. Gli altri social, insomma, sono molto più specialisti e adolescenziali. VK no, si interfaccia (circa) come facebook, con un’ottima qualità per vedere senza censura video e film. Dopo essermi iscritto, infatti, ho visto immediatamente il video dell’attentato in Turchia contro l’ambascaitore russo. dalle immagini, per la prima volta, si è vista la faccia dell’ambascaitore colpito mentre cade a terra. Immagine difficile da reperire altrove, dove la parte preponderante riguarda le urla del terrorista ed il suo look stile iene di Quentin Tarantino. Per questi motivi, oltre che per la censura futura probabie, non è impossibile che gli utenti di facebook maggiormente interessati alla politica e all’economia pensino ad un trasferimento o ad un doppio uso dei social facebook e VK in attesa di tempi migliori.

Molti utenti registrano delle difficoltà di iscrizione. Io mi sono iscritto senza problemi lasciando il numero telefonico. Un sistema di iscrizione alternativo è quello di usare una connessione VPN perchè fa vedere  l’IP del vostro PC come se foste all’estero. Alcune connessioni VPN sono a a pagamento, altre gratis come Zenmate oppure Ororo.tv. VK, infatti, è in Italia noto soprattutto come player per scaricare film in streaming, più che come social. Ma diamo tempo al tempo.

ps: non c’entra niente, ma visto che in tanti me lo chiedono: il libro “Putin e la Filosofia”, è già acquistabile sul mio sito, ma essendo un neovenditore aspetto che il sistema dei pagamenti online sia settato alla perfezione prima di propagandarlo troppo 🙂

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