Come hanno fatto Fed e Bce ad Arricchire quelli già Ricchi

I Quantitaving Easing delle banche Centrali americana ed euopea hanno aumentato gli introiti dei miliardari, lasciando a secco la stragrande maggioranza della popolazione. Questo è un argomento complesso, ma sottile nel suo progetto machiavellico, che sarebbe utile capire meglio prima di parlare di moneta. Lo so: sono molti gli analisti che scrivono su queste cose, ma i loro tecnicismi non aiutano, anzi, confondono le idee e sostituiscono le parti con il tutto.

Il risultato è stato che, mentre in Europa e in America i gruppi politici sovranisti sono aumentati, in Italia no. In Italia, nemmeno esiste un gruppo politico davvero sovranista che goda di sufficiente visibilità mediatica! Tanti ottengono visibilità sulla critica al sistema euro, ma dividendosi poi in due categorie estreme: i macinatori di slogan (Salvini, Grillo) o i tecnici logorroici  (Bagnai, la mmt). Il risultato è che i leader politici cosiddetti euroscettici non hanno affatto le idee chiare su tutta la faccenda anche a causa di questi opposti estremismi della stessa casa sovranista.

Allora ci provo io a spiegare perchè il qe non ha funzionato, confidando che qualche decisore politico legga e voglia chiarirsi le idee. La questione non ha nulla di complicato.

Di solito, e senza tanti giri di parole, i sovranisti sostengono che le scelte sulla moneta devono dipendere dalla volontà popolare e diventare strumento per la crescita economica e l’emancipazione. Dall’altro lato, e per logica continuità con quanto appena detto, sono convinti che la spesa pubblica debba aumentare, visto che i privati non hanno risorse sufficienti per rilanciare gli investimenti (e, anche qualora li avessero, la spesa sostenuta non andrebbe all’occupazione e alla crescita, ma in profitti brevi, segmentati, personali e di scarso rilievo sociale).

All’arrivo dei QE delle banche centrali, i sovranisti li accolsero tutto sommato volentieri: spread in calo e meno ricatti sul debito, confermatosi in effetti un falso problema. Oggi i risultati di anni di QE sono sotto gli occhi di tutti: i ricchi sono sempre più ricchi ed i poveri sempre più poveri o, se preferiamo, la ricchezza è sempre più consistente, ma concentrata nelle mani di un gruppo esiguo di persone e società.

Perchè il QE non ha funzionato?

Il Qe è l’acquisto da parte della Banca Centrale dei titoli di Stato acquistati a loro volta dalle banche private. Dopo l’acquisto dei titoli di Stato a condizioni vantaggiose per i compratori, le singole banche private hanno ora in cassa più liquidità che possono così prestare con maggior facilità. Questo è l’assunto di base del QE. La banca centrale crea di fatto moneta ex novo, perchè usa moneta inventata dal nulla per comprare titoli di stato delle banche private. Ora, le banche private hanno soldi freschi in cassa.

INCISO BREVE MA NECESSARIO: la Germania è il paese che più ha goduto dell’arrivo dell’euro perchè è una moneta debole al cambio per l’economia tedesca (il marco oggi varrebbe ancora di più dell’euro contro le altre valute), e al contempo è una valuta stabile. La Germania si è sempre mostrata ostile al QE e questo ha fatto si che molti sovranisti ed euroscettici pensassero al QE come ad una figata spaziale, cioè come ad un progetto ostile alla Germania europeista. FINE INCISO.

L’effetto principale del Qe è stato quello i tenere basso il costo del denaro. A zero o sotto zero.

PRIMA CONSEGUENZA NEGATIVA:

con il tasso a zero, il cittadino lavoratore che conserva un po’ di vauta per protezione non guadagna nulla dal suo risparmio. Il risparmio diventa ora tutto d’un tratto svantaggioso … sarebbe molto meglio rischiare in borsa o in altri investimenti a rischio. Anche se il parcheggio di liquidità non rende nulla, l’investimento in Borsa non è però nelle corde del buon padre di famiglia. Ergo, in questi anni il buon padre di famiglia risparmiatore non ha consumato quanto poteva, ha trattentuo liquidità nei suoi conti “perchè non si sa mai”, ma non ha guadagnato nulla dal suo risparmiare. Anzi, spesso parte di questa propensione al risparmio è stata erosa dai costi fissi delle banche e dalla tassazione, come l’imposta di bollo sui conti deposito, sui buoni fruttiferi postali oltre i 5000 euro ecc. ecc.

SECONDA CONSEGUENZA NEGATIVA:

le banche private possono fare tutto ciò che vogliono perchè sono state deregolamentate negli anni dalle politiche liberiste (da Reagan alla Tatcher passando per Clinotn e Blair). Quindi, non devono soggiacere a nessun obbligo o responsabilità sociale reale. Le banche, nonostante la maggior liquidità fornita dai QE, non hanno affatto prestato più facilmente ai cittadini e alle imprese perchè hanno preferito utilizzzare la gran parte dei fondi nella speculazione e nella gestione del denaro dei clienti. In altre parole, i soldi li hanno investiti nel mercato finanzairio e non negli investimenti prodiuttivi o nelle sese richieste dai clienti.

La Stampa, ancora nel 2015, aveva individuato il problema, seppur utilizzando l’analisi di un noto blogger californiano, Wolf Richter.

Il punto di svolta è stato il 2010: l’1% ha iniziato ad accaparrarsi una quota sempre maggiore di ricchezza mentre il 99% perdeva terreno.

Nel 2014 il 99% è sceso al 52% della ricchezza globale e l’80% della piramide detiene appena un misero 5,5%, mentre l’1% al vertice è volato al 48%. Non solo. Nel 2009 gli 80 individui ritenuti i più ricchi del mondo (classifica di Forbes) avevano meno di $ 1 trilione (1000 miliardi) di ricchezza netta. Nel 2014 la loro fortuna complessiva è raddoppiatatoccando $1,9 trilioni (1900 miliardi). Nello stesso periodo il gruzzolo del 50% degli individui al fondo della piramide è sceso lasciando loro in mano meno della metà della ricchezza globale.

Insomma : gli 80 individui più ricchi possiedono più beni dell’insieme dei 3.5 miliardi più poveri, 1 miliardo dei quali – detto per inciso – vive con meno di $1,25 al giorno.

NEL 2009 E’ SUCCESSO QUALCOSA, scrive Richter. Le Banche Centrali in giro per il mondo hanno cominciato a creare furiosamente denaro dal nulla e a comprare asset finanziari (azioni, obbligazioni e simili) per gonfiarne i prezzi.  Hanno imposto politiche a tasso zero che hanno offerto alle banche e ad altre istituti finanziari capitali gratis o quasi, mentre sacrificavano i risparmiatori privandoli degli interessi sui loro risparmi. Se volete interessi, comprate asset a rischio, è stato detto loro. E tutto è cominciato a salire: petrolio, azioni, obbligazioni, obbligazioni-spazzatura, prestiti a leva, case, opere d’arte, terreni agricoli.

Dal 2008 le Banche Centrali hanno stampato trilioni, cioè diversi miliardi di dollari, ha precisato Bank of America/Merril Linch. Alcune banche centrali sono arrivate a imporre tassi negativi.  Gli asset NON obbligazionari sono saliti arricchendo i miliardari speculatori. Il guaio di tutto questo è che il consumo di poche persone non potrà mai nemmeno sfiorare il consumo e quindi la capacità produttiva di miliardi di individui nel mondo. Come dire: un ipermegamilardario potrà comprasi 100 automobili fuoriserie e 100 case di lusso, a esempio, ma non accederà mai a milioni di auto e a milioni case, come farebbero invece milioni di individui con uno stipendio adeguato.

Con Trump sta menata, sta colossale presa per i fondelli, finirà? Vedremo, ma almeno è stata smascherata.

Be the first to comment

Leave a Reply

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*


This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.