I «Beni» del Futuro. Su cosa Puntare per gli anni a venire

Anche se non è per nulla facile “indovinare” le società sulle quali investire nei prossimi anni, capire quali saranno i prodotti che ci cambieranno radicalmente la vita non è affatto difficile. Ricordate quando negli anni Ottanta si diceva che tutti avremo telefonato col video? Certo, il videotelefono così come era stato pensato non si è poi affermato, ma skype si, e che cos’altro è, skype, se non un videotelefono? Ci pensate mai al fatto che negli anni Settanta il Cinema proponeva film di fantascienza un po’ demenziali con robot che in autonomia pulivano la casa? Ebbene, i robot aspiraolvere sono una novità da anni, ad esempio, e nessuno ci fa più caso. Le novità che stanno arrivando massicciamente ORA sono tantissime. Di alcune abbiamo già parlato, come le criptovalute. Oggi sottoponiamo all’attenzione del lettore tre prodotti che stanno arrivando velocemente nelle nostre case, con qualche riflessione anche sui prodotti borsistici ad essi collegati.

STAMPANTE 3D

Di sicuro, la tecnologia della stampa 3D è suggestiva. La stampante si comporta come una “scatola magica”. Basta inserire il file con le informazioni sul prodotto che si desidera stampare – per esempio, il modello 3D realizzato con il CAD della cover di un nuovo telefonino – avviare la stampa e il gioco è fatto: speciali ugelli depositeranno il materiale (plastica, metalli, compositi) fino ad ottenere la forma desiderata, strato dopo strato. Peer l’industria sarà una rivoluzione autentica: le persone potranno realizzzare in casa praticamente qualsiasi oggetto. Si rompe la manopola del forno? La potrai ri-fare con la stampante 3d. Si rompe un bicchiere? idem, e così via fino ai sistemi più complicati. Molte istituzioni, come le scuole  che possono permetterselo, stanno acquistando stamapanti in 3D e ciò significa che il ffuturo di questa tecnologia è roseo. Se ancora non si sono affermate è perchè, come già capitò coi telefoni cellulari, le stampanti non sono ancora alla portata di tutti. Noi di micidial fissiamo un target prima del boom: 500 euro per una stampante 3d di qualità.  Se un buon padre di famiglia non ha nè la voglia, nè il tempo, nè le risorse per investire in questo settore dovrebbe comunque tenerlo in considerazione come sbocco professionale per sè o per la prole qualora ne avesse necessità..

IN BORSA: 3D Systems, Stratasys, Proto Labs sono le società quotate al Nasdaq di New York consigliate dal Sole24ore nel 2013. Come molti consigli che vengono dal Sole si è trattato di un boom seguito da immediato sboom. Ora però i prezzi si sono normalizzati …

I DRONI

Dalla California, già da anni, ci sono militari specializzati che telecomandano i droni per uccidere nemici in medioriente. Il grande pubblico conosce i droni per questo, e basta. Peccato che, come spesso avviene nel settore militare della Difesa, poi le tecnologie vengano impiegate a più vasto raggio e con alti profitti nel settore civile, come capitò ad esempio ad internet. Secondo uno studio recente (QUI) pare che i droni salvino già oggi in media una persona alla settimana (come facevano/fanno i cani del soccorso alpino, ad esempio), mentre sta circolando in rete un filmato (ECCOVELO) che mostra la prima consegna di Amazon con un drone. Non mancano analisti che suggeriscono che i droni trasporteranno a breve persone, sostituendo le auto. Tranne quest’ultima situazione, che ci pare un po’ troppo “sparata”, è evidente che i droni stanno per fare un botto di vendite e diffusione.

IN BORSA: l’americana aerovironment, GoPro e la cinese Dji, ma c’è un ma piuttosto macroscopico che vi spiegheremo alla fine di questo articolo.

TRADUTTORI SIMULTANEI

I giapponesi (questo è un popolo piuttosto impressionante, a parer mio) si sono inventati un traduttore simultaneo che sta a google traduttore come la Lambretta di mio nonno sta alla Honda di Valentino Rossi. Il traduttore è sviluppato dalla NTT Docomo, gigante delle telecomunicazioni nipponico. In Giappone dal 2012 esiste già la app sui telefonini. Quando arriverà qui non ci sarà più bisogno di sapere le lingue (sto esagerando? Vedremo). Nel 2016 è arrivato sul mercato un altro colosso giapponese: Logbar. Da notare che il problema con le lingue ce l’hanno soprattutto in Asia, per evidenti motivi legati all’alfabeto, ma se diventerà app per android scaricabile gratuitamente anche da noi vedrete che la pigrizia prenderà subito il sopravvento, esattamente come capita alle ricerche in internet con google, che moltissimi svolgono di già senza digitare, ma solo parlando al telefonino smart.

IN BORSA: tutte le indicazioni che abbiamo dato sono deboli. Eppure siamo piuttosto certi che queste tecnologie faranno il botto. Il punto è che non c’è matematica o logica corrispondenza tra le innovazioni e le società, anche per quelle più pionieristiche e meglio strutturate.

Facciamo un esempio. Tutti sanno che i social sono diventati un business gigantesco che fa girare ora una gran fetta dell’economia mondiale. Ma non si è imposto sul mercato myspece, che ha iniziato per primo e con idee brillanti, ma facebook, le cui vicende furono molto più tavagliate di myspace (oggi praticamente defunto). Molti ricorderanno anche che le vendite online le ha battezzate alla grande ebay. Eppure la svolta l’ha data Amazon di Jeff Bezos. Chi l’avrebbe mai previsto che da una manica di venditori di libri sarebbe partorito un simile colosso mondiale?

 

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