Sta arrivando uno Switch tecnologico senza precedenti

Da qualche tempo concentriamo le analisi sui cambiamenti epocali che stanno arrivando nel mondo del lavoro. A breve, anzi, a brevissimo, molte professioni tradizionali non ci saranno più e questo è dovuto alle nuove tecnologie naturalmente. Proprio come anni or sono scomparvero i cocchieri, così capiterà domani anche ai tassisti, agli edicolanti, ai giornalisti, ai muratori. Se non altro nei loro aspetti più caratteristici e che tutti siamo abituati a riconoscere da decine di anni. Sorprende non poco il fatto che non si voglia prendere atto di questo, nè sotto il profilo dei risparmi/investimenti, nè sotto quello politico-organizzativo. Probabilmente queste professioni rimarranno in piedi in Paesi fortemente esposti al consenso corporativo, come l'Italia, che già ora potrebbe cancellare legislativamente notai  e farmacisti, ad esempio, ma che non ha la forza politica per farlo. Oppure resisteranno alle novità grazie alla pigrizia provinciale, ma è solo una questione di tempo, di lungimiranza economica e di capacità organizzativa.

Proponiamo come esempio una breve disamina sul settore edilizio, già fortemente penalizzato all'indomani della crisi dei mutui subrprime nel 2008. Chi lavora nel settore, si sa, ha subito un forte calo dovuto al ridimensionamento della costruzione di case. Chi vi opera pensa che si tratti di un fenomeno passeggero, legato ai cicli del settore. L'edilizia si fermò anche negli anni ottanta, ad esempio, costringendo molti impresari e muratori a cambiare mestiere o a praticarlo come "secondo lavoro", poi il boom dei boom a partire dalla seconda metà degli anni Novanta fino almeno a tutto il 2007, con muratori, imbianchini, elettricisti, idraulici e impantisti vari difficili persino da reperire. Da qualche anno è arrivato un pesante ridimensionamento del settore, che confida in investimenti pubblici che tardano ad arrivare  a causa dell'euro, una moneta di fatto straniera che gli italiani non possono gestire politicamente e che va chiesta in prestito alla finanza internazionale. Dunque... lavori pubblici per ora nisba, ma "prima o poi la richiesta di case tornerà come ai bei tempi", dicono.

Bene, non ci resta che concordare.

Quello che però sfuggge in modo oseremo dire drammatico, è lo switch tecnologico nei materiali e nelle apparecchiature, ormai in grado di fabbricare gli edifici a blocchi con poche macchine e a bassissimo costo, lasciando fare ciò che resta a pochi e professionalmente generici "montatori".

Il caso più eclatante riguarda la stampante 3D, uno strumento in grado ormai di costruire un'intera casa da solo.

Quanto tempo ci mette in media un’azienda edile per costruire una casa? Un paio di mesi se ci vanno dietro, ma anche un paio d'anni, se staccano a turni per seguire altre commesse.

L’azienda  Apis Cor lo ha fatto in 24 ore ad un costo inferiore ai 10.000 euro e ciò è stato possibile grazie alla tecnologia che deriva dalle stampanti 3D.

Quando ho trovato questa notizia su deshgold di Roy Real non ci credevo, finchè non ho visto il video qui sotto

APIS COR3D

Questa casa gialla non è molto grande ed ha una forma circolare. L’azienda Apis Cor, con sede a San Francisco, ma russa,  ha costruito la casa da una miscela di calcestruzzo in grado di resistere a circa 175 anni.

Come letto sul Sole24ore: "costruita su una struttura a Mosca, la casa di prova è però risultata fredda ed è stato questo il suo più grande ostacolo. Il calcestruzzo utilizzato, infatti, non risulta gradevolmente riscaldato se la temperatura esterna è inferiore a un certo livello. In tal modo, il team ha eretto una tenda attorno alla stampante per isolare l’aria fredda esterna il più possibile. Modellata con una gru, la stampante è relativamente facile da trasportare. Una volta installata sul posto, costruita da un punto centrale, è possibile erigere una casa da zero."

L'esempio delle case è eclatante e sintetizza molto bene il punto che volgiamo sottolienare: sta per succedere qualcosa di stravolgente in campo porduttivo e lavorativo. Stiamo assistendo ad una forte accelerazione tecnologica. Questa rubrica "un po' geek" verrà aggiornata con altre analisi relative alle plastiche, alla domotica e ai trasporti senza autisti.

Fonte: http://www.tecnoandroid.it/2017/03/07/casa-costruita-la-stampante-3d-sole-24-ore-video-220818

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