Una Nuova Professione: il Buono

In esclusiva per i lettori di Micidial, siamo riusciti a strappare un’intervista a  Saverio Sapientino, di Vergate sul Membro, di professione Buono. Come molti sapranno, infatti, da qualche tempo si è diffusa questa professione grazie al rapporto tra sforzo minimo ed alta redditività insito a questa tipologia di lavoro. Le competenze richieste, peraltro, sono davvero minime, basta non dire le parolacce.

Allora Tommaso, come hai iniziato questa nuova professione?

“Eh niente, ho visto che a fare caro a tutti, mettere gattini e cani nel profilo e a dire sempre cose buone si prendevano un sacco di like su facebook”.

Ok, questo lo sappiamo, ma come porti a casa la pagnotta?

“Hai ragione (ride)… è proprio come dici tu (ride forte). Diciamo che facevo l’impiegato ed ero stufo di questa vita a 1300 euro al mese. Quindi ho preso una mia passione, aiutare i poveretti, e sono entrato in Igienisti Dentali Senza Paura, come consulente. Pagano stipendio e uffici, alcuni finanziatori d’oltreoceano che vanno matti per i poveretti. In pratica, sti miliardari americani ci pensano bene prima di finanziare progetti nel terzo mondo, ma riempiono di soldi organizzazioni come la mia. Io ho aumentato un poco il mio stipendio … però! che invidia per quelli che si applicano direttamente per portare i migranti in Italia! E’ lì che si fa la grana vera.

Spiegati meglio. Ti riferisci forse al mestiere di scafista clandestino?

“Noooo, quelli sono brutti e cattivi. Noi siamo belli e buoni. I gommoni ed i migranti partono attualmente dalla città libica di Zuara, controllata da una tribù berbera. Ogni migrante paga minimo tremila euro per arrivare sulla costa ed essere imbarcato nei gommoni; quest’anno con almeno quattrocentomila migranti in transito parliamo di cifre ben oltre il miliardo di euro. Soldi a cui andranno aggiunti i fondi stanziati dai governi occidentali per “fermare il traffico”. Come vedi è un bel giro di soldi, ma io mi riferisco a quei buoni che fanno cose più sofisticate, come organizzare le navi che arrivano in prossimità delle coste libiche. Tu pensa, gli scafisti telefonano direttamente alle ONG e le navi al largo indicano agli scafisti stessi quando partire. Gli scafisti sanno esattamente quando far partire i gommoni grazie a questi filantropi. I migranti non potrebbero nemmeno partire senza questi obiettivi filantropici”.

Però tu dici che questi migranti arrivano in Italia grazie al meccanismo che avete escogitato e che quindi migliorano le loro condizioni di vita, però io ricordo che quando i migranti erano italiani non erano tanto contenti di esserlo, e soffrivano magari tutta la vita per questa scelta. Se chiedevi loro, insomma, magari avrebbero voluto scegliere di non farlo. Alcuni, specialmente quelli emigrati in paesi come l’Argentina o il Brasile o a servizio presso i ricchi del mondo arabo, si sono poi pentiti amaramente della loro scelta. I loro pronipoti, ad esempio, sono tornati in Italia più poveri di come sono gli italiani oggi. Ti pare che l’emigrazione, il nomadismo, siano una soluzione alla miseria?

Non potrebbe essere anche rovesciata la cosa che dici tu, e pensare alla migrazione come una soluzione medievale al problema? I pil africani oggi sono i più alti del mondo, ad esempio. Questo perchè è ancora  tutto da costruire lì in termini di infrastrutture e centri culturali. Non è che invece i migrani vengono qui proprio perchè – a monte –  è organizzata una tratta? Anche le prostitute che lavorano in strada pensano di farlo per migliorare la loro condizione…

“Ah, ho capito. Sei un fascista di merda. Il tuo ultimo commento ti qualifica. Non conosci nemmeno il galateo. Guarda, non mi provocare su questo perchè io sono così buono, ma così buono, che non ci metto niente a spaccarti la faccia. Ora vado però. Una cooperativa romana gestita da tale Buzzi mi ha chiamato, credo si chiami 29 giugno,  per gestire un centro di immigrati e un campo nomadi a Roma vista la mia esperienza con i negr, ehm, con i migranti subsahariani”.

Porta pazienza, non volevo offenderti, è che non capisco come mai tu pensi che migrare sia una bella cosa.

“Ma sono costretti dalle guerre, orrenda testa di cazzo che non sei altro! Ci sono le guerre, in Siria. Eh? che mi dici della Siria?

Per la verità non arrivano migranti dalla Siria in misura importante, ma da altre aree dove non c’è la guerra. Comunque, senza gli interventi occidentali non ci sarebbero guerre in Africa.

“In ogni caso c’è la fame. Non hanno ospedali, non hanno scuole… ospitarli è un obbligo morale. E’ questione di civiltà. Tu cosa proponi? La solita manfrina di insegnare loro a pescare e blablabla?

Non s’era detto che le domande le facevo io? Comunque, se proprio non è pensabile che ci siano scuole e ospedali negli altri gianteschi continenti, ma tutti concentrati qui nella vecchia Europa, allora bisognerà aumentare il debito pubblico. Tu cosa pensi dell’alto debito pubblico?

Debito? Il debito è una cosa cattiva. Bisogna pagare i propri debiti, non te l’ha mai detto il tuo papà? Se il debito è cattivo non ci deve essere nessun cazzo di debito.

Vabbeh.. ho capito. Ti lascio andare ai tuoi molteplici interessi, buon lavoro.

Grazie! Ai buoni comunque il lavoro non manca mai. C’è così tanta cattiveria nel mondo.

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