Analisi sui pagamenti elettronici: Visa e American Express da tenere in considerazione

I gestori della “strategia Henderson” cercano di identificare le tendenze a lungo termine che ritengono finora poco apprezzate dal mercato. Una di queste è la crescente propensione verso i pagamenti elettronici, accompagnata dal graduale abbandono dei contanti come mezzo di scambio.

Ian Warmerdam e Gordon Mackay ci spiegano perché sono convinti che questa tendenza sia destinata a proseguire (a voi lettori ragionare su come gestire queste informazioni)

Sebbene i contanti rivestano ancora un ruolo dominante quando si tratta di pagamenti globali, la crescente diffusione dei pagamenti basati su carte di credito sembra destinata a continuare. Tra i fattori principali che sostengono un più assiduo utilizzo delle carte di credito si annoverano la crescita del settore retail online, innovazioni come la tecnologia mobile POS e il frequente ricorso alle carte prepagate.

Diffusione dei pagamenti tramite carta di credito

La penetrazione dei pagamenti con carta di credito come quota della spesa totale personale dei consumatori globali si è attestata a circa il 41% nel 2015, in rialzo dal 26% del 2007, come illustrato nel Grafico 1. Per quanto riguarda la ripartizione geografica, i livelli di penetrazione variano da un’adozione generalmente più elevata in mercati come Canada (72%) e USA (57%) a un tasso di solo il 10% circa in economie emergenti come Messico e Russia. Aspetto interessante: i tassi di diffusione delle carte di credito rimangono relativamente contenuti in Europa (33%), con Spagna, Germania e Italia a rappresentare i paesi con la minore penetrazione. In un’ottica di lungo termine, comunque, non ci sono motivi per escluderne un aumento al 60-70% ovvero agli stessi livelli già registrati da alcuni paesi.

Crescita dell’e-commerce

Un fattore evidente che guida l’accelerazione del tasso di conversione dei pagamenti da contanti a carte di credito è la diffusione dell’e-commerce (vendite online), come illustrato nel Grafico 2. I pagamenti con carta di credito rappresentano circa il 90% delle transazioni online a livello globale e, pertanto, l’ulteriore espansione del commercio su internet si tradurrà in un maggiore utilizzo delle carte di credito. Sebbene molti ritengano che l’e-commerce sia già ben penetrato, in realtà anche nei mercati sviluppati la quota effettiva delle vendite online rimane molto più bassa rispetto al fatturato offline. Negli USA, ad esempio, le vendite al dettaglio ascrivibili al settore dell’e-commerce equivalgono a meno del 10% del totale, lasciando presupporre dunque un ampio margine di crescita.

In secondo luogo, l’accettazione da parte dei commercianti delle carte di credito come forma di pagamento ne ha limitato la diffusione, soprattutto (ma non solo) nelle economie in via di sviluppo. Ad esempio, gli USA hanno da 5 a 6 volte più terminali POS pro capite rispetto al resto del mondo e ciò implica un’eccellente possibilità di aumento della penetrazione in altre regioni, di pari passo con l’incremento del numero di terminali

Tecnologia mobile POS (mPOS)

Questa tendenza sta accelerando grazie all’innovazione della tecnologia mobile POS, che può davvero fare la differenza in termini di accettazione globale delle carte di credito da parte dei commercianti, in virtù del suo basso costo e della facilità di impiego anche nei punti vendita di piccole e medie dimensioni.

Inoltre, il numero di società che sviluppano piattaforme di pagamento mobile low cost è cresciuto rapidamente negli ultimi anni. A fine 2016, si stimava che tali società fossero 330 in tutto il mondo, rispetto alle pochissime operative anche solo nel 2010. Con circa un terzo di tali aziende concentrate soprattutto nei mercati emergenti, è molto probabile che sia l’accettazione delle carte da parte dei commercianti che il loro effettivo utilizzo continueranno ad aumentare a un ritmo sostenuto.

Carte prepagate

Infine, anche la crescente diffusione delle carte prepagate ha contribuito a stimolare i pagamenti elettronici. Le carte prepagate possono essere di natura fisica, come le cosiddette “gift card” da spendere nei negozi selezionati o le carte di debito precaricate, oppure assumere la forma di “portafogli virtuali”, come quelli utilizzati da Starbucks grazie ai quali i clienti salvano il proprio credito su un telefono cellulare.

Secondo la Banca Mondiale, circa il 38% della popolazione adulta in tutto il mondo non possiede un conto corrente, mentre si pensa che perfino negli USA circa il 7% delle famiglie non abbia accesso alle strutture bancarie di base. Sussiste pertanto un’enorme opportunità per le carte prepagate, che potrebbero contribuire a colmare questo divario e aumentare la consapevolezza dei consumatori riguardo alle opzioni alternative a loro disposizione.

fonte: https://www.janushenderson.com/itpi/post/15085/crescita-globale-la-diffusione-dei-pagamenti-elettronici

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