C’è poco da fare: i Guru sono ribassisti sui titoli di stato!

E' vero che qualcosa in Borsa è sceso, ma si tratta di quisquilie, bazzecole, pinzillacchere e sciocchezzuole come direbbe il compianto Totò. Da qualche settimana, leggendo i report in inglese, gli outlook dei grandi fondi d'investimento e gli articoli di Zero Hedge viene proprio da concludere che i guru dell'economia americana sono ribassisti sui mercati finanziari, ma in particolare per quanto riguarda le obbligazioni.

Oggi a Piazza Mezzanotte si registra un + 1,52, mentre Wall Street a poche ore dalla chiusura sembra tenere (0,75%) grazie all'atteggiamento da colombella di Janet Yallen.

Noi qui seguiamo con molta attenzione Gundalch, Gross e Faber. E mentre sulle azioni il ribassista più autentico è solo Marc Faber, sono tutti e 3 invece concordi nell'indicare un ribasso del prezzo dei bonds, con relativo aumento dei rendimenti cedolari. Si può parlare di una bolla che sta per scoppiare? A mio avviso gli avvertimenti che arrivano dagli Stati Uniti sono inequivocabili.

Gundlach informa che i fondi hedge che hanno costruito posizioni lunghe sui titoli di Stato Treasuries, come mai si era visto dal 2008, stanno liquidando le loro posizioni rialziste. "Un selloff dei Bond, iniziato ieri in Europa dopo la domanda debole registrata dalle aste di Bond in Francia e in Spagna, ha depresso il sentiment" - dichiarano gli analisti di Wall Street Italia.

"I rendimenti Usa a 30 anni sono saliti di anche sette punti base a un certo punto, testando quota 2,92% e superando la media mobile a 50 e 200 giorni. Il valore dei contratti rialzisti aperti sui contratti dei Bond americani (open interest) è calato di circa 3,7 milioni di dollari dal 28 giugno se misurato in dollari per punti base, un chiaro segnale di ritirata dei tori.

E dire che in termini netti sui Treasuries trentennali nelle ultime settimane gli speculatori erano ottimisti come mai prima quest’anno. La pioggia di vendite di ieri è però un segnale di dolori in arrivo per i rialzisti dell’obbligazionario, secondo Gundlach, che cita la possibile terza stretta monetaria nel 2017 della Fed. Secondo Bill Gross di Janus Henderson Investments il rialzo dei tassi di interesse dovrebbe materializzarsi a dicembre."

Noi ricordiamo ai lettori che su micidial la caduta del prezzo dei bonds e l'aumento dei rendimenti è stato segnalato con decisione in almeno un paio doi articoli. Qui e Qui.

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