Hey, sei Gay? Vai a Mosca!

Dalle mie parti (Belluno), c'è un'espressione che rende molto bene quello che i media fanno su determinati temi di carattere geopolitico ed economico: "impinir el cùl de luganeghe", cioè "riempire il sedere di salsicce". L'operazione, che ipotizzo fastidiosa per chi la subisce, andrebbe infatti accuratamente  evitata, nel limite delle nostre forze a disposizione. Una di queste "luganeghe" è la questione di Putin nemico dei gay e della Russia che perseguita gli omosessuali. Tutta la fandonia è orchestrata per mettere la Russia in cattiva luce e magari giustificare un domani un qualche intervento militare per assenza di diritti civili. Il malinteso (voluto), nasce da una norma che vieta la propaganda omosessuale ai bambini. Certo, mi rendo perfettamente conto che per noi europei (!?) è difficile da capire persino questa legge, visto che non c'è approfondimento televisivo o film che non esalti la condizione omosessuale facednola apparire felice, normale e preferibile, ma ci sono anche Paesi dove si evita tutta questa esaltazione per motivi demografici, e la Russia è uno di questi paesi. Poi, com'è noto, ci sono anche Paesi dove gli omosessuali sono perseguitati, imprigionati, torturati e giustiziati, ma questi Paesi - come l'Arabia Saudita - sono nostri alleati, e non è di sicuro il caso della Russia. Comunque, dalla legge che vieta la propaganda ai bambini alla discriminazione dei gay ne passa di acqua sotto i ponti di SanPietroburgo!

Per capirlo, basta buttare un occhio a tripadvisor, il noto sito dedicato ai commenti dei viaggiatori, dove le recensioni a favore dei locali gay russi pullulano di commenti positivi. Ma come, locali Gay a Mosca, la capitale della Russia di Putin? Ebbene si, magari non come in Olanda, ma di sicuro più che a Bologna, dove hanno fatto nascere il gay pride italiano.

Volete buttarvi tra le lesbiche? Consigliano il Volts Night, vicino anche ad un albergo gay, ma non tutte le recensioni ne parlano bene: è no smoking, afferma una turista. Sarà stato quel bastardone di Putin, che non vuole il tumore al polmone per la comunità Lgbt..

Il Central Station Club, invee, ha solo recensioni in russo e spagnolo, ma per fortuna c'è google traduttore: "prezzi troppo alti, dice uno. "Non hanno voluto un mio amico nel club perchè è strabico", ha ribadito un altro. Come a dire: se sei gay guarda diritto!

Ma la specialità sono le saune. Che sia per via della saponetta che casca dei film umoristici? Bo, io credo che la moda delle saune gay sia adatta ad un popolo che ha il culto per la sauna, e quindi sotto (si fa per dire) con Nemo sauna, Mayakovka, Voda sauna, Gum department e Tri Obeziany. C'è da divertirisi e quando uscirete avrete i pori della pelle tutti purificati.

Non vi aspettavate che a Mosca ci fossero locali gay perchè c'è Putin l'omofobo? Allora beccatevi questo video. Gustatevelo tutto. Giuro che di posti ne ho visti ed ho visitato  tutte le capitali europee, ma un simile personaggio non mi era mai capitato alla vista (oddio, che siano tutti così a Mosca?).

https://www.facebook.com/fm.chameleon/videos/266306433827307/

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