Basta cazzate sulla Corea, l’opzione militare è impossibile

Gli Usa sono pronti, e chi lo può negare? La Corea pure. L'Europa, in qualità di colonia americana, delle cose importanti non si interessa. Dunque, cosa manca ai fuochi d'artificio?

Il missile balistico a medio raggio nordcoreano che ad agosto è caduto in mare al termine di un volo di 2.750 chilometri e dopo aver sorvolato il cielo dell’isola nipponica di Hokkaido, rappresenta senza dubbio un ulteriore passo nella progressiva escalation determinata dai test balistici della Corea del Nord. Il test balistico è stato più importante del sesto esperimento nucleare sotterraneo che in queste ore ha scatenato la reazione dell’Onu. Tutti successi tecnologici della Corea, comunque, non c'è nessun dubbio su questo, ma fa assolutamente ridere sostenere che Pyongyang possa minacciare seriamente gli Stati Uniti, allo stato attuale.

A parte le 6780 testate nucleari a disposizione di Trump contro le 10 (forse) di Kim Jong-Un, gli Stati Uniti possono contare su due basi aeree in Corea del Sud e una navale, per non parlare della base sull’isola di Guam, ad Okinawa e di tutte quelle gestite con gli alleati giapponesi.

Insomma, se Kim schiaccia il bottone è fisicamente spacciato e la Corea del Nord verrebbe in un battibaleno spazzata via dal globoterracqueo e dalle carte geografiche. Sotto un profilo meramente quantitativo, il vero pericolo militare nel mondo viene dagli Stati Uniti e non certo dalla minuscola Pyongyang.

Detto questo l’opzione militare contro la Corea è impossibile a realizzarsi, grazie all’intelligenza del suo leader Kim Jong – Un che ha di fatto impedito il progetto di una rivoluzione colorata o di un cambio violento del governo grazie agli investimenti in tecnologie e armi nucleari. Pur senza toccare gli States, infatti, le bombe di Kim qualora venisse attaccato potrebbero causare la morte di 20 milioni di esseri umani in Sud Korea e distruggere almeno 20 impianti nucleari. Chi può pensare di sopravvivere al giudizio della storia e all’opinione pubblica mondiale dopo aver causato una simile strage? Nemmeno Hitler e Tamerlano messi insieme sono riusciti a causare un’ecatombe di tali proporzioni, roba da non poter metter più piede in Corea e Giappone per i prossimi 5 secoli. Tutti i diplomatici che hanno avuto a che fare col governo coreano sanno e riportano che Kim non attaccherà mai per primo, e quindi se ciò avverrà, sarà per mano dei suoi nemici.

Dunque, checchè ne dica la solita stampa mainstream, l’opzione militare non è possibile. Kim insegue il nucleare per mantenere la leadership, cioè per non essere invaso. Le ripetute minacce e controminacce tra il biondo pannocchia e il paffuto orientale servono solo al teatrino politico-economico tra Usa e Cina.

A meno che …. A meno che finora non ci abbiano sempre spudoratamente abbindolato sul potenziale nucleare di Kim e sia dunque possibile che gli americani intervengano semplicemente bombardando la capitale Pyongyang con armi convenzionali, come già fecero con Bagdad, con Belgrado ecc. ecc. Se così fosse, visti i copioni precedenti recitati dal Pentagono, non dovremo stupircene affatto.

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