Bill Gates scommette sulla carne “finta” come business del futuro

Il 5 agosto 2013, il primo hamburger prodotto in laboratorio al mondo è stato cucinato e mangiato in una conferenza stampa a Londra. Gli scienziati dell'Università di Maastricht in Olanda hanno preso cellule staminali da una mucca e le hanno fatte crescere fino a formare strisce muscolari che hanno combinato per produrre un hamburger. Dai testimoni emerse che non era un granchè, essendo privo di grassi e dunque poco succoso, ma hanno anche riferito che se l'avessero mangiato ad occhi chiusi avrebbero comunque confermato che si trattava di carne.

La ricerca per produrre in vitro carne non proveniente da animali vivi era iniziata nel lontano 1971, ma oggi è diventata una realtà. La tecnica consiste nel prelevare cellule muscolari e nutrirle con proteine che aiutano la crescita del tessuto. Una volta che il processo è partito, teoricamente è possibile continuare a produrre carne all'infinito senza aggiungere nuove cellule da un organismo vivente. Si è stimato che, in condizioni ideali, due mesi di produzione di carne in vitro potrebbero generare 50.000 tonnellate di carne da dieci cellule muscolari di maiale (fonte: wikipedia).

Alcune grandi società si sono buttate a capofitto nel cercare di capire la concreta possibilità di portare la carne sintetica sulle tavole, mentre in America sono nate persino startup per soddisfare tale scopo. Inoltre, dal 2013, la tecnica si sta affinando per rendere il tutto molto più gustoso al palato.

Tutta questa attenzione è logico immaginarci da dove derivi. Negli ultimi anni in Occidente la sensibilità verso gli animali non è cresciuta in modo lineare, bensì esponenziale. Anche così si spiega per quale motivo la moda vegana si sia diffusa a macchia d'olio e perchè i prodotti con scritto sopra "bio" o "biologico" vendano più degli altri, se a parità di prezzo. Lasciamo giudicare a Dio, Visnù e Manitù quanto sia sensata, opportuna o credibile questa sensibilità verso gli animali, ma sta di fatto che il trend è molto chiaro. Tuttavia, i carnivori non mollano certo le loro abitudini tanto facilmente, e per quanto possa fargli una immensa pena il maiale costretto a vivere per il macello e non per godersi la vita tra cocktail  e aperitivi, egli continuerà imperterrito a chiedere di mangiare carne. Ecco allora che la scienza sembra avviarsi verso una soluzione tecnica: non avrai altra carne all'infuori di quella nata da cellule staminali embrionali!

Io credo, ad essere sincero fino in fondo, che ci si possa procurare la carne anche senza uccidere gli animali direttamente. Basta far capire loro, ad esempio, quanto schifo fa questo mondo e diverse bestie potrebbero suicidarsi spontaneamente. Oppure si potrebbe metterle le une contro le altre con argomenti capziosi e approfittare delle carcasse subito dopo il combattimento per fare una grigliata ...

Vabbè, al netto del sarcasmo, le considerazioni etiche o salutistiche in questa fase è complicato trattarle e le accantono volentieri. Tuttavia, se Bill Gates in persona si è scomodato per sti hamburger di vacca fantasma, qualche domanda dovremo pur porcela.

Impossible Foods è la start up della Silicon Valley che sta sviluppando a livello commerciale le succitate alternative alla carne.

Lo riporta il Financial Times, sottolineando che all'ultima raccolta fondi della societa' hanno partecipato Bill Gates, il fondo sovrano di Singapore Temasek e la Open Philantrophy Project del fondatore di Facebook.

Impossible Foods e' stata fondata nel 2011 dall'ex professore di biochimica dell'universita' di Stanford, Pat Brown, con l'obiettivo di migliorare la salute e ridurre l'impatto ambientale della carne senza dover cambiare le abitudini carnivore dei consumatori.

Gli esperti dicono anche che faccia meno male della carne normale, sul sito del fondatore si trovano tutte le informazioni tecniche, ma io - che quando leggo ste notizie mi vien voglia di indossare una camicia a quadri, prendere su l'ape e andare a caccia di cervi - attendo la quotazione in borsa o altre modalità di investimento, anche attraverso le società collegate come microsoft.

Potrebbe rivelarsi il business del secolo. Senza scherzi.

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