Nasce il criptorublo. Se non ammazzano Putin stavolta non lo ammazzano più

Se c'è una cosa che mi fa sorridere quando si parla di Russia e del suo leader Vladimir Putin è l'idea diffusa che si tratti di un paese divenuto liberista dopo la scoppola presa dal comunismo. La Russia non intende mettere le lancette della storia indietro di 30 anni e tornare al comunismo sovietico, questa senza dubbio no, ma non ha nemmeno  avvallato l'egemonia dell'economico sul politico. Se il liberismo non è niente altro che la supremazia del mercato sulle decisioni politiche e sociali, direi che Putin ne è il più fiero avversario al mondo.

L'ultima uscita sul criptorublo dimostra che quanto abbiamo sempre scritto su Putin è vero, e per fortuna è arrivata anche questa ennesima prova. Un conto, infatti, è favorire lo scambio e promuovere il progresso imprenditoriale, un conto è snellire le aziende di stato; un altro rimanere ostaggio dell'ingranaggio finanziario (come accade invece da noi, nella vecchia Europa). Se, infatti, da noi le cripovalute non hanno nessuna regola, sono in bolla da anni e vengono controllate solo da un algoritmo matematico, in Russia è la politica che decide, e decide attraverso i suoi rappresentanti. Alla faccia del Putin dittatore... quando ci sveglieremo e ci renderemo conto che la dittatura è qua?

Secondo l'organo d'informazione Russia Today, Putin ha ordinato l'emissione di un moneta crittografata nazionale. Così ha annunciato il ministro delle Comunicazioni Nikolay Nikiforov dopo una riunione a porte chiuse. Il 'criptorublo', così come è stato soprannominato, è destinato a divenire l'unica divisa digitale autorizzata in Russia. Nikiforov ha infatti affermato che una volta che il 'criptorublo' sarà rilasciato, il conio di altre monete digitali (come il Bitcoin, ndr) sarà vietato e sarà interamente regolato dal governo.

Avete letto bene? Il conio di altre monete digitali, come il Bitcoin, sarà vietato e sarà internamente regolato dal governo. Magari i russi stanno facendo una scelta sbagliata, magari se ne pentiranno e cambieranno idea, ma questa decisione mostra che stiamo parlando di uno Stato serio: le monete, i mezzi di pagamento, non sono un corpo senza testa, non sono una bestia impazzita: DEVONO essere controllati dallo Stato perchè senza sovranità monetaria lo Stato non esiste. Senza controllo monetario lo Stato diventa una truffa. Un imbroglio. Uno strumento eversivo.

"Tutte le operazioni finanziarie effettuate con il 'criptorublo' saranno tassate", ha aggiunto Nikiforov. L'imposta - del 13%, ovvero la flat-tax in vigore oggi in Russia - sarà applicata anche all'apprezzamento del valore.

Per chi non conosce il meccanismo del bitcoin, diciamo subito che la criptovaluta più famosa del mondo è "minata" da operatori dotati di computer molto potenti, ma l'algoritmo che li produce è programmato per sfornare nel tempo un numero limitato di bitocoin. Insomma, il bitcoin ha fatto tornare in auge il vetusto e antiquato principio di scarsità della moneta, agggirando la fine del gold standard decretato da Nixon nel 1971.

Oserei dire che Putin non ha mai rischiato la vita come in questo momento perchè sta sottraendo alla grande finanza l'ultima invenzione tecnologica in grado di sottomettere gli stati. In questo sito web ci siamo sempre spesi a favore della tecnologia che sottende al bitcoin, cioè la blockchain. Perchè? Perchè è assolutamente comoda ed efficace e consentirà, un domani,  di accedere a beni e servizi senza troppi e costosi intermediari privati tra le scatole. Tuttavia non abbiamo mai fatto il tifo per il prodotto più famoso della blockchain, cioè il bitcoin, perchè rappresenta sfacciatamente il tentativo privatistico di aggirare il controllo sulla moneta da parte delle comunità statali.

Putin con il criptorublo ha dimostrato che si può fare. Eccome se si può fare. Ha dimostrato, ancora una volta,  che il politico comanda sull'economico e che l'economico comanda sul finanziario.

Se non lo ammazzano adesso, direi che non lo ammazzano più.

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5 Commenti

  1. Le criptomonete nascono per non aver alcun controllo tranne l’algoritmo, e questo inventa la criptomoneta di stato. Il comunismo del terzo millennio. Non la comprerà mai nessuno sta porcheria.

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