Con Trump salari in aumento. Usciti i dati

E' dura da digerire, perchè Trump è in effetti ignorante e succube del gruppo di militari guerrafondai che lo circonda, ma la politica "protezionistica" favorevole ai lavoratori americani sta funzionando. Da questo sito avevamo apertamente tifato per Trump in fase elettorale per due motivi:

1. il Biondo prometteva di non ingerire geopoliticamente fuori dagli Stati Uniti

2. il Biondo sosteneva che le imprese americane dovevano ripartire anche per i lavoratori, non solo per gli azionisti, e che ciò si sarebbe potuto fare con una politica maggiormente protezionistica con interventi statali

La prima promessa non l'ha mantenuta, anche se finora non ha fatto più danni della Clinton. Ha bluffato in Siria e fa la faccia da Tyson in Corea, ma finora non si è visto nulla di concreto. Purtroppo ha distrutto il vecchio cerchio magico, molto più preparato di quello attuale

La seconda promessa, dopo diversi mesi di mandato, possiamo sbilancarci a dire che l'ha mantenuta. Vediamo i risultati?

Mentre i nosti quotidiani nazionali sono impegnati a speigarci che Trump sta operativaemnte stralciando l'Obamacare, omettono l'aumento medio dei salri americani del 2,9%.

Negli Stati Uniti i salari medi orari hanno mostrato a settembre una crescita del 2,9% su base annua rispetto al +2,7% della passata rilevazione (dato rivisto da +2,5%). Il mercato si attendeva una crescita del 2,6%, quindi l'avanzamento è davvero netto.

Il dato più interessante arriva dall'edilizia, dove l'aumento pare arrivare dalla lotta di Trump all'immigrazione clandestina che tanto schifo faceva ai radical chic del nostro Belpaese.

Il giro di vite di Trump sull’immigrazione clandestina sta spingendo verso l’alto i salari nell’edilizia, con aumenti fino al 30%.

"C’è una forte correlazione tra l’immigrazione clandestina e non solo – scriveva il national economics editorial ad agosto – e il livello dei salari. Questo dovrebbe essere ovvio per chiunque abbia familiarità con la legge fondamentale della domanda e dell’offerta: più offerta (lavoratori) significa prezzi (salari) più bassi e viceversa.

Sebbene questa correlazione tra immigrazione e salari sia ben documentata, non è chiara a molti economisti liberali, che vedono l’immigrazione come un vantaggio economico senza costi.

Secondo la National Association of Home Builders (Associazione nazionale dei Costruttori di Case), più del 56% degli imprenditori americani segnala una carenza di lavoratori, che li costringe ad aumentare i salari e migliorare le condizioni di lavoro per attirare nuovi talenti" (traduz. Vocidallestero).

Molti mi hanno rimporverato di aver puntato sul cavallo sbagliato, all'indomani delle bombe lanciate da Trump sulla Siria.

Sarà vero, ma io non scommetto mai. Faccio solo analisi. E l'analisi diceva che la Siria sarebbe rimasta ad Assad e che le condizioni degli operai americani sarebbero migliorate rispetto all'era Obama.

Anche se è ancora presto per dirlo, mi pare un'analisi confermata in pieno.

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