Pubblico Impiego: l’Infografica del secolo da ficcare nelle vostre zucche vuote

Poichè in Sicilia 800mila elettori hanno dato il voto a Forza Italia su 4 milioni di aventi diritto, mi state spiegando che Brunetta, Berlu e ballerine torneranno a perculare la nazione ancora per diversi anni. Allora metto subito le mani avanti. E spero vivamente che molti lettori liberal se lo ficchino nella testa una volta per tutte: in Italia non ci sono troppi dipendenti pubblici, non ci sono nemmeno tanti dipendenti pubblici, ma anzi ci sono POCHI dipendenti pubblici. Non lo sostengo io, che sono un dipendente pubblico e che, come tale, dovrei essere condizionato da ciò, ma il Corriere che, per farlo, usa i dati eurostat. Siccome lor signori giornalisti fanno sempre il diavolo a quattro per sostenere la bontà e la necessità della spendig review, questa è una notizia clamorosa. Forse, di fronte alla matematica, persino i più beceri manipolatori mainstream si sono dovuti arrendere. Questa l'infografica tratta da eurostat ed appena uscita sul giornale

Siamo quintultimi in Europa per percentuale di impiegati pubblici e ben al di sotto della media dell'Unione. La statistica parla chiarissimo: in rapporto alla popolazione i "virtuosi" svedesi, danesi, belgi, francesi, spagnoli, tedeschi e così via hanno più dipendenti pubblici di noi: più insegnanti, più operatori sanitari, più colletti bianchi. Su 28 paesi che aderiscono alla Ue, registrano più travet di noi solo cechi, bulgari e romeni. Ma sentite come chiosa il corriere, dopo che per anni i suoi economisti ci hanno sfracellato i maroni sul pubblico "palla al piede":

«Quanto all'industria e all'agricoltura, entrambi i settori negli ultimi vent'anni hanno subito una drastica riduzione (rispettivamente meno 4 per cento e meno 5,4 per cento). I lavoratori dell'industria ormai primeggiano solo in Repubblica Ceca (29 per cento), Polonia (23,7 per cento) e Slovenia (22,7 per cento), mentre l'ultimo Paese d'Europa dove ancora prevale la manodopera agricola è la Romania (24 per cento). La Romania però è anche il Paese dove negli ultimi vent'anni si è assistito al crollo più vertiginoso degli addetti all'agricoltura (nel 1996 erano il 40,9 per cento). Al contrario il Pubblico impiego è aumentato di poco ma quasi ovunque (in media si parla dell'1,6 per cento): l'Italia è uno dei pochi Paesi che fa eccezione (meno 1,2 per cento)».

No vabbè... adesso vado a montare le catene antineve alle ruote dell'automobile: mi aspetto una caduta di fiocchi grandi come limoni.

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