Tecnologia Blockchain. Foglietto delle istruzioni

Tutti sanno che ci sono i bitcoin, la criptovaluta oggi di moda. Farà la fine che farà… nessuno lo sa. Oggi è quotata a 9mila, ieri a 20mila. Domani sarà a 100mila o a dieci euro. Chi può dirlo?

Pochissimi sanno però che i bitcoin si basano su una NUOVA TECNOLOGIA RIVOLUZIONARIA:

la blockchain!

E capire di cosa si tratta è di vitale importanza perchè a breve ci riguarderà tutti.

Dobbiamo infatti immaginare blockchain come Internet, che cambiò le modalità di trasmissione delle informazioni. Blockchain, invece, cambierà il modo di effettuare transazioni economiche.

Nel linguaggio tecnico-economico, la TRANSAZIONE è una operazione commerciale, per lo più con riferimento alla compravendita.

ESEMPI DI TRANSAZIONE:

-Acquisto di una casa

-Acquisto di un’automobile

-Pagamento di un prodotto tramite amazon, zalando, yoox, alibabà, ecc. ecc.

-Pagamento di un servizio o di una tassa tramite pos bancomat o bonifico bancario

-Prendere un caffè al Bar

 Su queste pagine ne ho parlato diverse volte. Molto prima che diventasse una moda. Ma molti lettori mi hanno manifestato insoddisfazione perchè non hanno capito fino in fondo di cosa si tratta. E’ colpa di noi divulgatori, divisi tra tecnicismi incomprensibili o esempi da scuola elementare.

Oggi provo “con una via di mezzo”, nè astrusa nè troppo semplificata o banalizzata. In fondo, lo diceva anche Aristotele: “la verità sta nel mezzo”

PREMESSA

I bitcoin in fondo sono delle «informazioni» … dei «numeri», MA non sono duplicabili come tutte le valute con cui abbiamo a che fare perché ciò non è previsto dalla tecnologia blockchain.

Questo è il segreto di tutto l’interesse per loro e per i prodotti simili ai bitcoin

La BLOCKCHAIN è letteralmente un catena di Blocchi, ognuno dei quali  contiene informazioni criptate.

Dunque, la blockchain usa la CRITTOGRAFIA, grazie alla quale si creano blocchi di informazioni legati a quelli precedenti.

La crittografia, o cifratura, deriva dal greco kryptós, che significa nascosto. Essa è una tecnica in continua evoluzione dai tempi più antichi (molto usata durante le guerre e dai servizi segreti), che oggi viene utilizzata anche per assicurare la riservatezza, l’autenticazione e il non ripudio delle informazioni archiviate o inviate attraverso reti di computer.
Non mira a nascondere il messaggio in sé, ma il suo significato.

Con la crittografia, un messaggio o, più in generale, un qualunque file di dati (testo, immagini, musica, ecc.) è trasformato in un insieme di segni e simboli assolutamente privi di significato per chi non conosca la “chiave” giusta per decifrarli.

La blockchain crea anche le chiavi, una privata ed una pubblica, per decifrare il linguaggio crittogafico utilizzato.

Questi segni e simboli combinati che “nascondono” informazioni, vanno a formare un database

Dunque, la Blockchain, è un DATABASE, e cioè un archivio di dati strutturato in modo da razionalizzare la gestione e l’aggiornamento delle informazioni e da permettere lo svolgimento di ricerche complesse.

MA… attenzione,

è un DATABASE DISTRIBUITO (o, se prefrite, un registro pubblico distribuito).

In altri termini,

– Non c’è un registro unico su un qualche server

(ad esempio… come accade con l’home banking cui accedete per monitorare le vostre transazioni sul conto corrente personale)

Il registro della blockchain è distribuito su centinaia di migliaia di computer, e non su uno solo che funge da server (come nel citato esempio delle banche)

– questa testè citata a “distribuzione” della Blockchain la rende INVIOLABILE

Ma come, perchè..

perché per fare una variazione io dovrei essere in grado di farla su tutti i computer coinvolti. E con il loro consenso. E questa cosa è matematicamente e fisicamente impossibile.

NESSUNO E’ MAI RIUSCITO A MODIFICARE O VIOLARE LA BLOCKCHAIN.

(E DAL 2009 CI HANNO PROVATO CONTINUAMENTE, ve l’assicuro)

IL SOFTWARE CHE TIENE ASSIEME QUESTI CENTINAIA DI MIGLIAIA DI COMPUTER SI BASA SUL SISTEMA PEER TO PEER,

simile a quello utilizzato gli anni scorsi da napster per scaricare musica (prima che la segassero), oppure oggi con i torrent per scaricare o visionare film da internet.

Tutti possono andare sulla blockchain e vederla…

Vi sono molti siti (chiamati siti explore) che consentono  di osservare questa base di dati distribuita, ma il più noto è:

https://blockchain.info/

A sx della schermata ci sono i famosi blocchi in ordine di realizzazione. Ogni blocco contiene le info di tutti gli altri. Sembra un gioco di scatole cinesi.

Possiamo così, volendolo, analizzare tutta la catena blockchain

Ogni blocco contiene numerose transazioni, ma le transazioni devono essere anche validate.

Al termine della validazione di un certo numero di transazioni esse andranno a costituire un blocco.

Le transazioni successive a quelle già validate nel gruppo X andranno a costituire un blocco successivo Y in corso di validazione.

Ciò rende la catena oltre che inviolabile non manipolabile da una autorità centrale. Il suo impiego può riguardare TUTTE le transazioni, anche se oggi è usata quasi esclusivamente per scambiare criptovalute.

Gli analisti assicurano che catasto, pubblico registro automobilistico e le borse valori a breve dovranno dotarsi di questa tecnologia poichè garantisce transazioni IMMEDIATE, ECONOMICHE E SICURE.

 

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