Cosa fa il Ricco e cosa fa il Povero. In infografica

Ci sono infografiche che ci illuminano con la velocità di un flash. Invece di leggere tutti i libri di Alfio Bardolla o di Robert Kyosaki, tante volte basta e avanza un grafico ad istogrammi. Semplice, ma pieno di informazioni. L’infografica che vi presento è di quelle gravide di bella progenie, se si sa leggere con accuratezzza. Eccola qua sotto, ma non fatevi ingannare…

Cosa ci fa vedere di bello?

Sull’asse delle ordinate vedete cifre progressive in dollari, su quella delle ordinate, invece, ci sono asset di investimento, alcuni dei quali aventi valore d’uso.

In pratica, in verticale trovate il reddito della ggggènte; in orizzontale trovate beni acquistati o come forma d’investimento o come beni da fruire per bisogno (case, automobili, ecc.) dalla gggènte proporzionalmente al proprio reddito.

Se proviamo a tradurlo a parole possiamo affermare che più aumenta il reddito di una persona o di un gruppo (classe sociale), più vengono comprati beni che prevedono di fare altri soldi.

Meno reddito una persona ha a sua disposizione (cioè… più è povera) e più limita gli acquisti a beni ritenuti di prima necessità, senza considerare asset di investimento puro.

Tuttavia, l’occhio potrebbe essere facilmente ingannato poichè le voci relative a liquidità e casa da abitare non diminuiscono via via che il reddito cresce, come potrebbero suggerire gli istogrammi, solo che al parcheggio di liquidità e all’acquisto di immobili e automobili mano a mano che il reddito cresce SI AGGIUNGONO ALTRE VOCI, e cioè gli asset da investimento, come le azioni, real estate, e compagnia cantando.

Lo so già a cosa state pensando… “lo spevamo già che i soldi fanno i soldi”. Però se notate non è che i redditi di chi compra l’auto e la prima casa siano poi così bassi. La triste verità è che la maggior parte delle persone non vuole essere da meno delle altre e che, anche quando fatica a tirare lo stipendio, gode come un porco nel poter esibire elettrodomestici impeccbili, telefonini costosissimi e automobili ultimo modello.

Questa infografica si trova sul sito visualcapitalist, ma ad evidenziarla è stato il trader Enrico Stucchi, molto attivo come admin anche nel gruppo di trader facebookiani del gruppo traderpedia.

E’ suo il miglior commento che abbia letto su questa tabella:

“Non hai idea delle persone che conosco che fanno fatica ad arrivare a fine mese, ma che hanno auto di cui io non sento assolutamente la necessità. Pagate a rate, ovviamente”.

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