Ma quanto ci costa l’Europa? Ammirate il CONTROCONTATORE

Prima del 4 marzo sarebbe bello avvviare un nuovo movimento politico: Invito Al Popolo! Come prima iniziativa proporrei di divulgare per cielo, per mare e per terra il CONTROCONTATORE ideato dal noto blog ilpedante.org.

Su suo invito, anche micidial.it ha inserito il codice, e invita tutti i blogger, vlogger, youtuber e strongman in ascolto a fare altrettanto.

Eccolo qui: Dal 2000 abbiamo REGALATO all’Europa €uro



Ma di cosa si tratta, esattamente?

Bè, non ditemi che non avete saputo del contatore su debito pubblico posizionato ad arte nelle stazioni ferroviarie di Roma, Milano e Napoli. A proporlo sono stati quelli dell’Istituto Bruno Leoni, la cui rima non può essere casuale.

Già autori di un widget sul tema, quei geniacci dell’Istituto Leoni hanno pensato bene di condizionare la campagna elettorale del 4 marzo con questi cartelli elettronici che mostrano un debito pubblico galoppante. Come scritto dal ilpedante:

Il senso di angoscia che questa inesorabile caduta nel gorgo dell’indebitamento genera in coloro che, tra l’obliterazione di un biglietto e un caffè, si scoprono vieppiù schiacciati dal «macigno» dei soldi dovuti, si spiega solo omettendo ciò che nei maxi-schermi non è spiegato. Cioè, che ad esempio:

  1. l’Italia si indebita perché è obbligata a farlo. Diversamente da quanto accade nei Paesi che hanno una banca centrale di Stato (quasi tutti), il Trattato di Maastricht (artt. 7 e 21.1) non prevede altri strumenti per immettere liquidità nell’economia pubblica;
  2. spende regolarmente meno di ciò che incassa (saldo primario positivo), sicché si indebita solo per pagare i debiti non potendoli onorare in altro modo (vedi punto precedente);
  3. ha il debito pubblico più sostenibile d’Europa;
  4. il debito pubblico italiano è un credito, cioè ricchezza, per due terzi in mano a imprese e cittadini italiani.

Lo scopo dell’Istituto Leoni e dei suoi seguaci in rima baciata è ovviamente quello di promuovere tagli, tagli e ancora tagli, e di impoverire gli italiani. Demagogia per demagogia, viene allora proposto per la prima volta un CONTROCONTATORE che evidenzia i versamenti dello Stato italiano all’Unione Europea al netto dei contributi ricevuti.

“Contrariamente ai dati leonini – afferma ilpedante.org – trattasi di soldi effettivamente sottratti al circuito economico nazionale per alimentare un apparato e un progetto politico che ad oggi ci ha restituito solo vincoli, sanzioni e schiaffi morali, oltreché un assetto monetario distruttivo per le nostre produzioni”.

Chi scrive ha già inserito il controcontatore nella Home del sito (in alto a destra della pagina), e vi invita a fare altrettanto:

queste le istruzioni sul codice da inserire, fornite ai blogger interessati:

<iframe src=“http://ilpedante.org/app/counter_ue” scrolling=“no”></iframe>
 

L’indirizzo dell’iframe può includere due parametri opzionali:

ParametroValori ammessiDefault
size (dimensioni del contatore)xs
sm
md
lg
sm
separators (puntini separatori delle migliaia)true
false
true

Ad esempio, un contatore extra small senza separatori delle migliaia:

http://ilpedante.org/app/counter_ue?size=xs&separators=false

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