Ricchezza finanziaria procapite in Europa. Italia batte Germania

Mentre E,Mmaaaah Bo?NiNO ci sciroppa gli ammennicoli sul debito pubblico dal suo con-turbante punto di vista da massaia di Voghera di Sotto, i dati sulla ricchezza finanziaria degli italiani sono lì, bel belli, a dimostrarci che il debito pubblico è stato (in passato…) la richezza dei cittadini. In questa infografica si notano due cose. Vediamo se le condividete con me.

PRIMO: i Paesi che godono di una ricchezza finanziaria media pro-capite superiore sono gli stati nazionali rimasti fuori dall’area euro (ad eccezione dei paesi ex comunisti o islamici che hanno avuto sorti storiche e dati di partenza completamente diversi e dunque non confrontabili).

La Svizzera straccia tutti. La polvere che scaraventa addosso agli altri non è dovuta a fondamenti legati alle materie prime – che in Svizzera non ci sono – ma alla capacità di difendere le autonomie locali valorizzando le proprie tradizioni senza tralasciare ricerca e innovazione. 175.720 euro di ricchezza procapite…. e che cazzo!!! Poi a ruota seguono paesi come la Svezia, che ha la corona e NON l’euro, o l’Inghilterra, che ha la sterlina e NON l’euro. C’è da aggiungere altro?

SECONDO: l’Italia, componente dei Piigs, batte con un buonissimo margine la nazione capofila della Ue, la Germania della Merkel. Gli italiani superano i 54mila procapite contro i 49mila dei tedeschi. Il motivo? L’infografica non lo dice e quindi azzardiamo un pochino: forse è grazie (anche) al debito pubblico? Naturalmente ciò non vale oggi, visto che ora la guida è della Bce, il debito è in mano a banche e non a privati cittadini e visto che si è montato in anni di tassi usurai, ma senza dubbio quando il debito è usato per implementare infrastrutture e servizi contribuisce in modo significativo ad arricchire la popolazione.

2 Commenti

  1. Nonostante la mia crassa ignoranza in economia, questo grafico stuzzica la mia curiosità. Chiaro che i valori del grafico, non rappresentano né sono direttamente proporzionali al PIL pro capite o al PIL pro capite PPA (a parità di potere d’acquisto). Cos’è allora questa “ricchezza finanziaria netta” o meglio i “net financial assets per capita”? Si misura in euro, questo l’ho capito, ma cos’è? Denaro, differenza tra crediti e debiti, case, terreni, capannoni, diamanti, oro …?
    Mi viene in aiuto, come al solito, la benemerita fondazione Wikipedia (devo ricordarmi di farle una donazione): https://en.wikipedia.org/wiki/List_of_countries_by_financial_assets_per_capita . Da qui attingo la segue definizione: la ricchezza finanziaria tiene conto di risparmio, oro monetario, valuta e depositi, azioni, titoli e prestiti. A differenza delle attività non finanziarie, le attività finanziarie sono liquide e possono supportare molto più facilmente i consumi, in quanto non sono legate al valore della propria casa (che fa parte delle attività non finanziarie).
    Mi rimane solo un dubbio: tiene conto anche del debito pubblico pro capite (che per l’Italia è di oltre 35mila euro a testa)? Se i valori del grafico ne tenessero conto, allora dovremmo capire bene perché la Germania ha una ricchezza finanziaria del 10% (circa) inferiore a quella dell’Italia e quasi la metà di quella della Finlandia. Oppure perché la Romania ha il 61% di ricchezza finanziaria in meno della Bulgaria, … Se invece NON ne tenessero conto, la cosa (in parte) si spiegherebbe: in quanto il debito pubblico pro capite per l’Italia è di circa 13mila euro superiore a quello della Germania. Vorrei approfondire ma … “sutor, ne ultra crepidam”.

  2. forse il problema che queste mappe non dicono è come è distribuita la ricchezza finanziaria. il pro-capite non rispecchia gli ultimi dati che vedono l’italia come uno degli stati con la maggiore differenza tra ricchi sempre piu’ ricchi e poveri sempre piu’ poveri.la dicono dunque lunga queste mappe sotto questo aspetto. preferirei vivere in uno stato con la metà della ricchezza finanziaria italiana e con una distribuzione della ricchezza piu’equilibrata.

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