E mentre Lega e 5stelle flirtano, la BCE gode

Complottisti si diventa, ma citando Totò io direi che “lo nacqui, modestamente” ed anche se la neolingua ha coniato questa stupida definizione dalle forti tinte negative – il complottismo – chi crede che i complotti non esistano o non ha mai studiato la storia oppure l’ha studiata senza mai  capirla.

Anche oggi, mentre tutti gli attivisti politici – TUTTI – riempiono le pagine dei quotidiani ed i social pontificando sulla nascita del nuovo governo, solo qualche barbaro debunker seriale si è occupato del colpo gobbo perpetrato dall’Unione Europea contro le Banche italiane.

Ma come, verrebbe da dire, il Partito Democratico è caduto sotto l’accusa di aver “aiutato le banche”, ed ora grillini pentastellati ed i leghisiti manco si accorgono di quello che sta succedendo alla banche di Credito Cooperativo?

La faccenda è tanto lunga, quanto grave e tristemente nuova. Val la pena proporre qui una breve sintesi.

Per chi non lo sapesse, le BCC sono banche di diritto diverso da quelle trdizionali e sono sotto il controllo locale, prestano denaro, cioè finanziano le piccole e medie imprese italiane e pur essendo esse stesse singolarmente piccole, il loro intervento è stato in questi lustri vitale per l’economia nazionale, visto che le piccole e medie imprese, cioè l’artigiano, il commercainte ecc ecc, caratterizzano il 90 per cento del tessuto produttivo italiano.

Si poteva forse lasciarle stare? Macchè! Se si vuole – come si vuole – piegare l’Italia e ricattarla a 360 gradi (anzi, metterla a novanta gradi, per essere proprio esatti), anche le BCC devono piegare le ginocchia e genuflettersi alla corte di Bruxelles.

A maggio le BCC cambiano infatti pelle, perchè perdono la loro natura cooperativa, che le obbliga ad aiutare i soci ed investire, per statuto, solo sul territorio. La tradizione risale alla cultura cristiana dell’Ottocento che già allora reagiva alla dispersione capitalistica della prima rivoluzione industriale.

Le BCC sono metà del sistema bancario italiano, mica pizza e fichi, con propensione per i micro imprenditori, per ovvi motivi legati alla vocazione comunitaria.

Con la Legge 49 del 2016 si impone alle BCC che si fondano in una specie di holding, tanto per parlare come si mangia, con precisi obblighi di capitalizzazione.

Cosa significa?

Signifia che anche la BCC va verso l’aggregazione bancaria con delle capogruppo ipetrofiche, che saranno delle holding CONTROLLATE.

In altri termini, l’inculata che si presero le banche popolari qualche anno fa, che fallirono (de facto…) perchè divennero preda dei fondi speculativi, sta per ripetersi anche per la Banche di credito Cooperativo.

Più semplicemente, queste BCC una volta fuse e controllate da una capogruppo, avranno libero acceso al grande mercato dei capitali e quindi le quote – con i soliti magheggi aggiratutto – finiranno in mano ai fondi esteri, prima o poi.

Sulla carta, questi fondi, cioè questi investitori, potranno ciucciarsi il 49 per cento; dunque, non la maggioranza assoluta. Ma non si tratta proprio di bruscolini, ed è probabile che questi capitali cercheranno l’interesse della globalizzazione e non quello locale.

Siamo, dunque, alle solite.

Non solo: con questa riforma voluta dall’Europa, le banche anche come sportelli, si ridurranno. Ma, soprattutto, la BCE potrà controllarle perchè diventeranno un gruppo bancario grande e come tale sottoposto a vigilanza Ue.

I danni saranno enormi, perchè verrà meno lo spirito mutualistico tipico della dottrina sociale dei cattolici e anche perchè le uniche banche “sensate” che operano sul territorio diventeranno un oligopolio uguale a quello che già conosciamo e che ha funzionato come tutti abbiamo purtroppo già visto.

Ovviamente, questa ipermanovra viene portata avanti mentre tutti parlano eslcusivamente di Giggetto Di Maio e di “Ronfo” Salvini, il bue e l’asinello di un presepe privo di qualsaisi santità.

1 Commento

  1. Sarà che io ho una visione della storia un pochino diversa, ma non è che mi trovi molto d’accordo con l’idea che Germania e BCE stiano vessando l’Italia per chissà quali malevoli motivi. E mi trovo molto poco d’accordo con il fatto che i politici italiani siano al soldo di queste circoli elitari.
    Io piuttosto la vedo così. Dopo la seconda guerra mondiale gli equilibri strategici che si crearono resero l’Europa occidentale un luogo fondamentale per la politica di potenza USA. Si voglia o no la guerra l’avevano vinta loro e l’URSS per la quale il luogo fondamentale era l’Europa orientale. Piccola nota: senza gli USA col cavolo che i sovietici si sarebbero potuti opporre a Hitler. I T34 camminavano e gli aerei volavano grazie alla benzina prodotta con gli impianti di cracking catalitico che gli americani smontarono dalle loro raffinerie e spedirono in URSS. Uno di questi impianti di cracking venne poi smontato nuovamente e spedito in Polonia dove ho avuto modo di vederlo in funzione ancora a metà anni ’90, emozione storico-ingegneristica.
    Gli USA quindi inondarono l’Europa di dollari ovvero della valuta con cui si comprano le materie prime, materie prime di cui notoriamente l’Europa non è ricca.
    Caduto il Muro, e finita quindi la festa dei dollari a pioggia, per l’Europa si è posto il problema di cosa fare. E la risposta è stata quella di mettere sul tappeto una nuova valuta, l’euro, che potesse avere una credibilità simile al dollaro ma non perché sostenuta da una forza militare che non c’è, ma da una forza economica stabile e credibile. La politica e la gestione dell’economia in Italia non sono esattamente state mai tali da garantire una gran credibilità. Non è tanto il fatto di quanto si spende, ma di come si spende.
    Credo che i vari governi Berlusconi, Prodi, Amato, D’Alema, siano quanto di peggio, in tempi che potremmo definire “normali” abbia potuto proporre l’Italia, governi che non hanno saputo porre rimedio al vero vulnus degli ultimi anni, ovvero il colpo di stato che la burocrazia, tramite la longa manus della magistratura, ha messo in atto con Mani Pulite. L’apoteosi è stata poi raggiunta con Monti. Governi schiavi della burocrazia, perché sotto perenne ricatto giudiziario, hanno trasformato l’Italia in un inferno burocratico prima ancora che fiscale. E la capacità di questa classe burocratica prima ancora che politica è stata riuscire a far credere alle persone in buona fede, come Lei Prof. Bordin, che la colpa sia dell’Europa.
    Si prenda ad esempio la questione migranti. Si fa credere che sia l’Europa ad imporci di accoglierli mentre invece dietro ci sono le varie italianissime ONLUS simil-mafiose che ci lucrano.
    Nei rapporti internazionali si parla sempre a suocera perché nuora intenda. Se l’Europa dice “riducete il deficit” in realtà sta dicendo “smettete di spendere soldi per scavare buche ma piuttosto spendeteli per riparare le buche delle vostre strade”

2 Trackbacks / Pingbacks

  1. Mentre Lega e 5 Stelle flirtano, la Bce ci mangia le banche | Eurocrazia
  2. NOTIZIARIO STAMPA DETTI E SCRITTI 16 MAGGIO 2018 - Detti e Scritti

Leave a Reply

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*


This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.