La Bufala della milionaria che lascia l’eredità a Berlusconi. Ecco perchè accade

E’ la news che riempie le cronache del fine settimana: una signora di 88 anni da poco venuta a mancare ha lasciato 3 milioni di euro in eredità a Silvio Berlusconi, che non è suo parente.

La signora  abruzzese, invece di lasciare i beni agli indigenti, alle persone in difficoltà, a chi deve pagare medicinali costosi, oppure ai suoi conterranei vittime del terremoto dell’Aquila, avrebbe avuto la simpatica pensata di regalare milioni di euro ad uno degli uomini più ricchi al mondo, Silvio Berlusconi. In qualità di dipendente degli uffici della Presidenza del Consiglio (da lavoratore pubblico mi vergogno per lei) avrebbe conosciuto e collaborato con Berlusconi anni or sono, e qualche maligno già ha ventilato l’ipotesi che si tratti di una sorta di restituzione di favori. Io non credo a questa tesi; anzi, nonostante sia riportata da il fatto quotidiano, da il tempo e da molte altre testate mainstream, pare essere una colossale BUFALA.

La parte decisamente più interessante di questa notizia in stile Lercio o Spinoza.it, quand’anche falsa, non consiste però tanto  nell’immoralità del gesto. Di gesti immorali è pieno il mondo; in questo caso la lezione da ricavare è un’altra.

Ciò su cui dobbiamo interrogarci sono i motivi per i quali questa notizia è credibile ed infatti è stata creduta persino da giornalisti che recitano il mantra antifake dalla mattina alla sera. Perchè il grottesco, in questo mondo, diventa regola?

Propongo due risposte, una politica e l’altra teologica.

In primo luogo, occorre ricordare sempre, sempre, sempre, che noi viviamo in un mondo dominato dalla politica liberale (ed oggi dalla sua deriva liberista). Tra le tante contraddizioni logiche che caratterizzano questa teoria politica vi è quella sul merito. Secondo i liberali, infatti, l’umanità si divide in due macrocategorie: quelli che meritano e quelli che no. A stabilire chi merita e chi no, non è la comunità, ma il mercato, figura che i cultori di questa religione osannano e presentano agli adepti come se fosse qualcosa di più reale di Manitù, Caronte, Odino o il Conte Dracula.

Bene, secondo “il mercato”, chi merita di più avrà più beni. Logico no? Peccato che poi però schiumino rabbia dalla bocca se vai a mettere qualche straccio di regola all’istituto dell’eredità. Per non parlare poi, se dici loro che l’eredità sarebbe da sopprimere in toto.

Ma come…? da un lato ad avere di più devono essere i meritevoli e poi si permette tramite l’imposizione legislativa (l’odiato Stato…) che l’ultimo dei cialtroni, un  fannullone stupido e perdigiorno, possa diventare milionario tramite beni e denari elargiti da un defunto? Certo, non è questo il caso di Berlusconi, ma è proprio ciò che accade molte volte. Un padre gran lavoratore ha accumulato fortuna e poi la cede ad un figlio che non ha voglia di far niente e non gode di alcuna qualità e capacità. Quante volte l’abbiamo visto?

Questa violenza che i liberali/liberisti fanno alla logica è sempre sottaciuta, ma nella bufala su Berlusconi di queste ore emerge con grande forza: denaro che arriva a chi non lo vuole nè gli serve a seguito di dinamiche legislative volute da stati liberali che osannano a chiacchiere l’esatto opposto.

In secondo luogo, viene da chiedersi – se esiste un Dio, se esiste un architetto dell’Universo, come sostengono i massoni – perchè tutto ciò è accettato e in astratto possibile? In altre parole, esiste una spiegazione religiosa?

A mio modo di vedere si.

In queste ore molti invidiosi hanno messo in discussione l’intelligenza della signora defunta. Io non lo farei mai, quand’anche reale, mica la conoscevo.  Però come puro esperimento mentale proviamo anche questa ipotesi. Della serie … facciamo finta che …

Se voi aveste un figlio idiota, un disgraziato, si insomma, dai, ci siamo intesi… una testa di cazzo, uno il cui cranio è utile solo per piantare chiodi. Ebbene, se aveste un figlio così, ma non sarebbe una grandissima soddisfazione potergli dire: «guarda figliolo, hai sentito di quella signora che ha regalato milioni a chi ne ha più di lei? Tu pensa, una così nella vita è diventata ricchissima! Allora anche tu, che sei un perfetto imbecille, ce la puoi fare».

Ecco, analizzando le cose in modo ottimistico, se uno in casa purtroppo soffre di situazioni difficili, magari con parenti o amici handicappati, certe notizie incredibili che leggiamo sul giornale (tipo che Juncker è diventato Presidente della Commissione Europea) sono davvero molto consolatorie e il buon Dio ci regala così un messaggio prezioso: c’è speranza per tutti!

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