Lo Spread si alza. La Troika canta

Se solo il popolo italiano avesse uno straccio di memoria, ricorderebbe che ciò che vediamo in queste ore l’abbiamo già visto nel 2011. Stesso identico copione. Per ridimensionare in modo drastico la politica euroscettica del Governo Berlusconi “qualcuno” all’epoca vendette il debito italiano per aumentare la differenza (spread) tra il prezzo dei titoli di Stato italiani (i btp) e quelli tedeschi (bund). L’aumento dello spread significa politicamente che un Paese è meno credibile di altri e, di solito, il punto di riferimento è la Germania, in quanto nazione leader in Europa.

In queste ore lo spread tra btp e bund è salito a 150 punti. Dunque un aumento consistente, se rapportato all’esiguo lasso di tempo in cui è passato dal 113 di aprile agli attuali 150.

Per quale motivo lo spread è salito?

Siccome in queste ore l’Italia (ancora guidata da Renziloni) non ha assunto un miliardo di statali e le aste dei bot continuano ad andare a ruba, senz’altro il motivo consiste nella preoccupazione dei mercati per la formazione del nuovo governo.  E’ davvero strano però: se ci sono dei politici in Italia favorevoli alle imprese, alle partite iva e alle botteghe questi sono proprio i leghisti. Dunque, almeno stando alla storia politica della Lega, i mercati dovrebbero sfregarsi le mani invece che “vendere Italia” e far salire lo spread.

Ma c’è una cosa che non li fa dormir loro di notte (e giustamente!): il contratto che hanno siglato con il Movimento 5stelle, primo partito del Paese. In questo contratto, uscito in chiaro finalmente su tutti i giornali c’è scritta una sciochezzuola, una pinzillacchera – per dirla con Totò – una quisquilia…

LA MONETA CREATA DALLA BANCA CENTRALE PER COMPRARE I TITOLI DI STATO (IL DEBITO) NON VA DA NESSUNA PARTE, RIMANE MORTA NEL BILANCIO DELLE BANCHE E DUNQUE LA BANCA CENTRALE COMPRANDO IL DEBITO LO CANCELLA

E tutto questo cosa significa? Giova ricordarlo per i bacati di mente e i duri di comprendonio: significa che il debito pubblico è un falso problema, poichè la banca centrale lo acquista aggratis e nel comparlo lo fa sparire. E se il debito pubblico comprato dalla banca centrale sparisce ciò significa che non c’è nessun bisogno di alcuna politica di austerità. Siccome i mercati sguazzano sul bisogno dei cittadini, sul loro terrore e debolezza, ecco che per far paura a Di Maio e Salvini alzano lo spread.

Quello che i fallocefali esperti economici di questo Paese non capiscono o fanno finta di non capire è proprio che quando la banca centrale compra i titoli di stato italiani (e finora ne ha comprati per centinaia di milardi, 310 miliardi a fine 2017) è come se li avesse fatti sparire. Siccome questa scomparsa non emerge con chiarezza dal bilancio, così come ci viene presentato, sembra alla prima vista dell’ingenuo che esso rimanga li. Invece quel debito comprato dalla banca è come se non ci fosse; infatti, è stato comprato con soldi creati dalla banca centrale dal nulla.

Ste cose oramai vengono dette da anni. Non si sa più come comunicarlo. Il vero spread (differenza) è tra il cervello di chi ste cose le conosce (cervelli di media intelligenza) rispetto a quelli di coloro che non le vogliono capire (il cervello dei perfetti idioti).

Banca centrale Europea, Unione Europea e Fondo Monetario Internazionale sono talmente una TROIKA, che i greci hanno deciso di regalar loro un cavallo.

1 Commento

  1. Bell’articolo! Il debito lubblico ce l’hanno tutti: Deutschland compteso! Inoltre, la procura di Trani vi ha dimostrato wuali truffe stanno dietro le manovre contro l’Italua.

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  1. NOTIZIARIO STAMPA DETTI E SCRITTI 17 MAGGIO 2018 - Detti e Scritti

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