Il mercato non c’entra: l’attacco viene dalla UE

Fino a qualche mese fa girava in televisione lo spot di un servizio online che semplifica la vita degli utenti mettendo a confronto assicurazioni, offerte adsl, prestiti finanziari e roba così. La pubblicità esordiva con l’aggancio ad un’avvenente bionda. La scena era pressapoco questa: un ragazzo dalla battuta pronta si avvicina alla fanciulla appoggiata ad una fiammante muscle car e dopo un confidenziale “ciao cara” e “che bella macchina”, sopraggiunge il fidanzato, un gigante di oltre due metri e con le spalle larghe come una porta che gli si piazza davanti ed esclama a muso duro: “c’è qualcosa che vuoi dire anche a me?”. Ecco allora che l’aspirante playboy si ritira in buonordine facendo finta di essere un amico erogatore automatico di saggi consigli.

Fate un esperimento mentale con l’uso delle metafore. Pensate allo Stato italiano come alla bionda e al viscido provolone come al Mercato. Il ruffianaccio si avvicina e molesta la ragazza e nessuno la difende. Poi, si avvicina il gigante buono, la Banca Centrale, che senza spargimento di sangue, fa capire al mercato che non c’è trippa per gatti e che si può anche diventare amici e scambiarsi battute e consigli, ma che le zampe sulla ragazza è meglio non metterle, a meno di non voler esser suonati come una zampogna. Cosa manca nella vita reale, cioè al di fuori del nostro metaforico spot? Già, ci siete arrivati immediatamente: una banca centrale! Perchè la BCE è fidanzata con tutte le altre, tranne che con noi, ed anzi ridacchiando sotto i baffi esorta tutti i viscidi del pianeta a comportarsi da stalker molestatori.

Ora, uscendo dall’esempio, spuntano ovunque commentatori che tendono ad attribuire ogni responsabilità di ciò che succede al Mercato, a prescindere dall’orientamento politico.  Se sono liberisti, pensano che all’italia stia bene una ripassata (così impara ad andare in giro tutta scollacciata…); se sono comunisti & affini, il Mercato è una merda tale che va cancellato dalla faccia della terra (ed urlano allo stupro).  Che la si veda da destra o da sinistra, la colpa delle molestie all’Italia, cioè l’attacco dei mercati ai btp italiani, lo spread e tutta la compagnia cantando, è dovuta al mercato che specula sulla nostra debolezza.

Tuttavia non c’è niente di male a buttare gli occhi su una bella ragazza. E’ naturale che uno fortemente sensibile alla bellezza femminile, ci provi. Così come è sacrosanto che quando il seduttore si accorge che la ragazza è accompagnata, oppure quando c’è un fermo diniego da parte dell’interessata, allora egli si ritiri in buon ordine. Per rispetto altrui, oppure per paura di venir preso a ceffoni.

La BCE in questi anni ha comprato 2.000 miliardi e rotti di titoli europei e 380 miliardi di Btp (unico acquirente di Btp dal 2014). In queste ore li presta a chi specula contro il BTP stesso. Ma voi lo vorreste un fidanzato così?

Ma questo non è un fidanzato, questo è un magnaccia!

Stando sul tecnico, la BCE compra titoli di stato – nel nostro caso i BTP – poi rende tecnicamente possibile lo short sui titoli stessi che ha precedentemente comprato. In altre parole, un investitore può puntare short sui btp perchè qualcuno (la Bce) glieli presta per operazioni di speculazione finanziaria. Come si può ben vedere, dunque, il mercato non c’entra così tanto come si vuol far sempre credere. Il mercato è come un predatore, come una volpe che quando vede le galline fuori dall’aia, le azzanna. Ma basta fare un banale recinto, cioè far si che lo Stato abbia la sua banca centrale con l’ordine di acquistare tutti i titoli invenduti ai privati, per tenere basso il rendimento dei titoli stessi e calmierare così lo spread. Se il recinto non viene fatto non è colpa della volpe, che segue semplicemente il suo istinto.

Al momento attuale, l’avvenente fanciulla ha abbandonato i suoi amori di una vita, Banca d’Italia e moneta nazionale.

Da allora non si è più fidanzata, però ha un trombamico invasivo e pieno di pretese, che si fa gli affaracci suoi e pare sia regolarmente sposato con una certa Angela, di Berlino. Di tanto in tanto, infastidita,  la bella fanciulla si limita a cinguettare allo stalker: “smettila, cattivone”!

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