La strategia di 5Stelle e Pd per governare

Oggi devo imbiancare e quindi ho poco tempo, la notizia ve la do come previsione flash: il movimento 5 stelle ed il PD governeranno il Paese e lo faranno grazie alla strategia di Zingaretti e Di Maio che, pur diversissimi, avranno a breve l’occasione per un riscatto in termini di consenso. L’occasione sarà servita su un piatto d’argento dalla Lega che non ha idee economiche degne di nota e che ha messo Borghi e Bagnai nell’angolino del Parlamento. Com’è risaputo, infatti, la strategia di Salvini si è concentrata sui temi caldi come migrazione e sicurezza, ma non sono temi commestibili e dopo un po’ di divertimento su questo, la questione economica verrà a galla. Prima di trastullarsi con barconi e ladri d’appartamento, la gggènte deve pur magnà. Il bubbone non è ancora scoppiato perchè l’Italia galleggia sugli zero virgola (in su o in giù) da diversi anni. Insomma, dai, l’Italia vivacchia. Con Renzi si è avuto qualche più minuscolo del pil e la vita degli italiani tra salari immobili e precariato non è cambiata una cippa. Idem con il duo Conte-Tria.

Il paese se n’era uscito massacrato dalla crisi del 2008 e dalle pressioni ordoliberiste sul debito pubblico, ma diciamo pure che dal 2014 ha galleggiato senza affogare.

Non durerà!

A meno che la Ue non subisca una vera inversione di marcia a seguito delle elezioni europee (improbabile), l’Italia si troverà presto in difficoltà come nel 2008 perchè non ha creato denaro tramite le banche, non ha monetizzato il debito per colpa dei “niet” della Banca Centrale di Francoforte ed i suoi istituti di credito locali sono impossibilitati a prestare soldi (creandoli…) alle imprese del territorio. La contrazione del credito si sta facendo sempre più pesante, anno dopo anno.

E’ ipotizzabile che la Lega esca vincitrice alle elezioni europee, anche se non è detto che ciò accadrà con le cifre astronomiche dei sondaggi. In tal caso Di Maio dovrà subire un rimaneggiamento al governo, ma potrà così permettersi un profilo più polemico verso il suo partner di governo. Se la Lega ai tempi di Bossi poteva fare il partito di lotta e di governo, ora questo ruolo potrà essere finalmente ricoperto dal movimento 5 stelle, visto che le redini del governo passeranno in modo deciso alla Lega e con esse le principali responsabilità in termini di risultato.

Con la recessione, però, gli italiani cambieranno radicalmente idea “partitica”, cosa che fanno peraltro con una certa frequenza. E quello sarà il momento di Luigi Di Maio che potrà affrancarsi da Salvini ed avvicinarsi al PD. L’ex partito di centro (ora è di destra) guidato da Zingaretti non aspetta altro dai tempi della scomparsa di Renzi. Fantasie? Allucinazioni? Suggestioni? Vabbè, è domenica, si può anche scherzare un po’! Io però l’ho scritto, eh? E quando sarà ora sto pezzo, pur striminzito nell’analisi, lo tirerò fuori.

4 Commenti

  1. Io la vedo opposta…per me fanno una finaccia. I voti che la mafia ha al sud e sono andati al 5s l’anno passato, passeranno su Giorgina il 26 per ordine di oltreoceano.

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  1. NOTIZIARIO STAMPA DETTI E SCRITTI 20 MAGGIO 2019 - Detti e Scritti

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