«Sono nato a Mosca». Un Kit gratuito per tutti i nuovi nati

La capitale russa prova a risolvere i problemi di natalità aiutando le neomamme e distribuendo un bauletto gratuito per ogni nuovo figlio. Il kit contiene magliette o body di cotone, tutine di ciniglia, bavaglini, copertine, fasciatoio e qualche giocattolo. L’idea viene dalla vicina Finlandia che ha sempre reagito meglio che poteva al bassissimo tasso di natalità delle donne finlandesi.

Il fenomeno della denatalità è diffusissimo in tutto l’Occidente, ma solo pochi paesi lo colgono come un problema. L’Italia, ad esempio, non sta facendo nulla ed i bonus bebè distribuiti in questi anni, oltre ad essere caratterizzati dalla formula una tantum, sono dipesi dal politico di turno. Dunque, concessi a singhiozzo. In Russia c’è stato indubbiamente un recupero dal 2010, ma negli ultimi 2 anni la situazione è tornata critica ed il kit è una semplice reazione al ripresentarsi del problema.

Al di là dei mezzi impiegati, che possono rivelarsi fallimetari o meno, il quesito più interessante è un’altro: si può invertire il calo della natalità? (in questo video la nuova pubblicità voluta dalla regione di Mosca sul kit maternità).

Si, perchè questo è già successo diverse volte nella storia dell’umanità. Nel Trecento, ad esempio, la popolazione europea crollò letteralmente di quasi un terzo a seguito di malattie come la peste, che non cessarono subito dopo, ma gli europei seppero riadattarsi alla mutata situazione e tornare a crescere di numero. Quindi, nella storia e nel lunghissimo periodo, la popolazione è sempre cresciuta, ma non nel breve e medio periodo, durante il quale anzi vi sono stati decenni di decrescita della natalità. In Inghilterra, nel ‘700 si ebbe un’impennata dei nati perché l’industrializzazione consentiva alle coppie di trovare lavoro subito, di sposarsi prima e dunque di avere più figli, e precocemente. In Italia, dopo la guerra, grazie alla scarsa disoccupazione dovuta alla necessità della ricostruzione, vi fu il fenomeno dei BabyBoomers, che riguardò tutto l’Occidente e che aumentò a dismisura il numero degli abitanti. Sono solo esempi, ma che dimostrano come sia possibilissimo invertire un trend.

Nonostante sia un merito della Russia aver avvertito il problema, non pare semplice risolvere la questione tramite aiuti economici come il kit od il bonus bebè.

La äitiyspakkaus, la scatola del corredo per il neonato (conosciuta anche come “baby box“), lo Stato finlandese la spedisce per posta alle future mamme dal 1938, ma non ha certo risolto il problema.

Per affrontarlo come si deve occorre fare un’inchiesta scientifica seria per capire i motivi che allontanano le donne in Occidente dalla maternità.

Se, come credo, il problema non è nella mancanza di denaro, ma nell’emancipazione, allora occorrerà individuare cosa DEVONO fare le aziende private ed il settore pubblico per gratificare il lavoro femminile e infine adeguare la legislazione a seguito della ricerca.

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