Scopri cosa stanno escogitando per svuotarti il portafoglio

L’offerta di carte elettroniche e di moneta elettronica si è centuplicata. Oltre alle tradizionali carte bancomat con il sistema pos e le carte di credito, da qualche tempo a questa parte si sono sempre più diffusi i wallet elettronici presenti sui cellulari e le carte a costo zero (ahahaha) per pagare viaggi, alberghi e quant’altro, magari in cambio di sconti. Siccome la mamma degli ingenui è più feconda di quella dei cretini, molti credono che quest’uso sia solo frutto dell’evoluzione tecnologia. Se così fosse, il pagamento “virtuale”, sarebbe frutto della domanda, cioè della clientela che vuole “fare prima” e pagare in modo sempre più pratico e veloce. Invece, ma guarda un po’ che caso, ad insistere per l’abolizione del contante sono i soliti noti, cioè i fornitori di servizi bancari ben spalleggiati dal megasettore commerciale. Quindi, è vero, tutti amiamo pagare in sempre maggiore comodità, ma è dall’offerta di beni che viene la spinta, non certo dalla domanda, che, ingannata, si adegua.
Perchè ci permettiamo di dire “ingannata”?
Perchè è oramai ampiamente dimostrato che chi non usa il contante per i pagamenti spende molto di più. Punto (due punti, e punto e virgola, come direbbero Totò e Peppino).
Il fatto di non vedere il contante passare di mano in mano influisce negativamente sulla gestione del denaro, e ci fa spendere di più perché abbiamo la netta sensazione di non privarci dei soldi, come in realtà sta avvenendo ogni qual volta acquistiamo. Il festival del superfluo, insomma, con buona pace di chi parla di tecnologia.
Vediamo le ultime ricerche cosa’hanno certificato.

Le persone sono disposte a spendere di più – fino all’83% in alcuni casi – quando pagano con una carta di credito anziché in contanti. I benefici che ci sono nel pagare con una carta di credito, non spiegano questo enorme aumento della disponibilità a spendere.

La ricerca ha appurato che le persone stanno usando le carte di credito ora più di quanto sia mai accaduto in passato.
In America hanno fatto questo esperimento: ad alcuni studenti universitari è stato chiesto di fare offerte d’acquisto per biglietti allo stadio, per andare a vedere i Celtics ed i Red Sox. Ebbene, gli studenti erano disposti a pagare l’83% in più pagando con una carta di credito rispetto a quelli cui era stato chiesto di pagare in contanti. Poiché le offerte sono state effettuate in un’asta sigillata e ai partecipanti non sono state fornite informazioni sul valore di mercato degli articoli, non sono stati influenzati dalla valutazione di altri o da un valore di biglietto prestabilito. Ciò significa che la differenza nell’importo dell’offerta tra i gruppi è direttamente influenzata dalla loro consueta disponibilità a pagare di più quando utilizzano tale metodo di pagamento. Questo fenomeno è conosciuto dagli studiosi in materia come “premio della carta di credito”.
Valore percepito degli articoli: contanti vs carta di credito.
L’aumento di spesa quando le carte di credito vengono utilizzate al posto dei contanti si estende anche ai ristoranti. Con le carte di credito, è stato dimostrato che i clienti lasciano mance superiori del 13% rispetto ai loro corrispettivi che hanno pagato in contanti. Sebbene questo sia significativamente inferiore all’aumento dell’83% di cui si parlava prima, è un dato ulteriore che conferma la tendenza a spendere di più con le carte di credito.
La tabella seguente mostra i dati di uno studio chiave sull’argomento. E’ uno studio americano (da noi le mance non si usano) dove si vede quanto aumenti la mancia di chi paga con carta di credito rispetto a chi paga in contanti.

Spesa $ 17, in contanti mancia + 13,9%; con carta di credito + 17,8%

spesa $ 23, in contanti mancia + 15,6%; con carta di credito + 17,1%

spesa $ 31, in contanti mancia + 14,9%; con carta di credito + 15,8%

spesa $ 47, in contanti mancia + 15,4%; con carta di credito + 17,1

Anche la presenza di un logo di una carta di credito influisce sul modo in cui valutiamo gli oggetti quando prendiamo decisioni sugli acquisti.
È stato dimostrato che i consumatori sono disposti a pagare in media il 10% in più quando i loghi-brand delle carte di credito sono presenti rispetto a quando non è presente alcun logo. Una possibile spiegazione di ciò è che siamo precondizionati ad avere associazioni positive con le spese e le carte di credito.
L’effetto del metodo di pagamento sulla disponibilità a pagare non si applica solo alle carte di credito. È stato dimostrato che anche i consumatori spendono di più pagando con ticket vari e buoni regalo. I consumatori che hanno la tendenza a pagare con questi sistemi (codici, buoni, ecc) spendono il 15% in più rispetto a quelli che hanno pagato in contanti.
Allo stesso modo, è stato dimostrato che i consumatori che hanno ricevuto buoni regalo come resto invece di contanti hanno maggiori probabilità di spendere anziché risparmiarli.

Perché spendiamo di più con le carte di credito?

Gli acquirenti di carte di credito si concentrano più sui vantaggi e sulla comodità che sui costi
Ci sono prove che dimostrano che quando i consumatori usano le carte di credito tendono a concentrarsi maggiormente sui benefici del prodotto rispetto ai suoi costi.
Gli utenti delle carte di credito sono ottimisti il 28% in più degli altri nel considerare gli aspetti positivi di ciò che hanno acquistato. Viceversa, gli utenti di cassa (tradizionali) sono stati per l’82% in più positivi nel richiamare gli aspetti relativi al costo di un articolo rispetto agli utenti delle carte di credito.

Gli acquisti di gruppo sembrano più piccoli

Alcuni hanno suggerito che la ragione per cui i consumatori sono disposti a pagare molto di più per prodotti o servizi identici è psicologica. Una teoria è che quando gli acquisti sono raggruppati – ad esempio su un estratto conto di una carta di credito – le singole transazioni sono percepite come più piccole. Ad esempio, un acquisto di 50 euro su un estratto conto di 600 euro su carta di credito, non sembra così grande come se fosse “da solo”. Questo è legato a un concetto psicologico chiamato accoppiamento, che avviene essenzialmente quanto l’acquisto di un prodotto è collegato al pagamento effettivo.
Detto diversamente, il fatto che non si debba pagare SUBITO per gli acquisti fino a quando non arriva la fattura della carta di credito, evita quasi completamente il dolore percepito durante la transazione commerciale.
Non notiamo che stiamo effettuando un pagamento, con la carta di credito!
La cosa è resa evidente, in Italia ad esempio, con i pagamenti al casello autostradale.
I caselli elettronici sono correlati a pedaggi più veloci, a volte fino al 20% -40%, rispetto ai caselli manuali.
I conducenti che non devono pagare manualmente i pedaggi potrebbero non notare l’aumento periodico, ad esempio, fornendo così alle autorità di transito molto più margine di manovra per aumentare i costi di pedaggio.
Questo fatto, è noto come “teoria della salienza”, e si applica anche agli acquisti generici con la carta di credito. Quando si paga con una carta di credito, non si nota il costo tanto quanto quando si paga in contanti, e quindi si è disposti a pagare di più, di fatto approvando aumenti ed evitando qualsiasi pressione affinchè non vi siano aumenti sconsiderati del prezzo dei beni e servizi..
Un fattore che contribuisce all’aumento delle transazioni con carta di credito è l’aumento dello shopping online, con 1,6 miliardi in più transazioni con carta di credito a distanza effettuate con carte di credito nel 2016 rispetto al 2015. Questo è importante perché le transazioni a distanza riducono anche il disagio di aver ceduto denaro in modo simile a quanto avviene con i pagamenti con carta di credito.
Con un tale aumento delle carte di credito e delle transazioni remote, è importante che i consumatori siano consapevoli di come la loro scelta di pagamento possa influire sulla loro spesa. Questo non significa che non si dovrebbe usare la carta di credito. Tuttavia, significa che i consumatori dovrebbero sforzarsi di essere maggiormente consapevoli delle proprie scelte quando utilizzano una carta di pagamento o acquistano online.

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