ANNUNCIO SHOCK

Mi sono disinteressato di politica per qualche giorno. Ora accendo la tele, compro i giornali e ricomincio a postare sui social.

E che ti osservo?

Ovunque vi sono commenti al movimento delle “sardine”. Ovunque, vedo immagini eroiche di cittadini sotto la pioggia che riempiono le piazze d’Italia.

Commosso dico tra me e me: “nonostante il nome del cazzo, ci siamo. La rivoluzione è partita”. Mentre – meschino – mi trastullavo con problemi di lavoro, l’Italia a sorpresa s’è desta. Come nei sogni cinematografici del giovane Roberto Benigni, è arrivato di soppiatto un “Berlinguer” che ha ordinato ai lavoratori: “VIA! Si fa la rivoluzione!”

Preso dall’entusiasmo, mi sono messo alla ricerca dei leader del fenomeno di massa, pronto a buttarmi in piazza anch’io eroicamente sotto la pioggia per far scappare Giuseppe Conte, Matteo Renzi, Luigi di Maio e Zingaretti con l’elicottero, come fecero gli argentini ai tempi della fuga del Presidente De Rua dalla casa Rosada.

Dopo due click di numero, però, ecco che rabbia e delusione presero possesso del mio corpo e della mia mente. Non ci ho creduto subito subito (mi sembrava impossibile). Eppure era tutto vero, ed ora mi tocca condividerlo con voi, cari lettori, che, già lo so, non ci crederete. E’ un annuncio shock quello che sto per fare. Sedetevi. Ho provato a spiegarlo ad un mio amico che lavora all’estero (mio cugggino), ma proprio non riesce a capire quello che mizzica sta succedendo. Forse voi, da italiani che ne avete viste di tutti i colori, magari sapete come mescolare tragedia a commedia e lo apprederete subito. Ad ogni buon conto, se proprio non mi credete, provate a controllare, perchè è tutto vero:

I MANIFESTANTI SONO ELETTORI DEL GOVERNO

I MANIFESTANTI SONO ELETTORI DEL GOVERNO

I MANIFESTANTI SONO ELETTORI DEL GOVERNO

I MANIFESTANTI SONO ELETTORI DEL GOVERNO

I MANIFESTANTI SONO ELETTORI DEL GOVERNOOOOOOO

Sarebbe come se i gilet gialli in Francia fossero gli stessi sostenitori di Macron o il movimento dei ragazzi che sta rivoltando Hong Kong come un calzino parteggiasse per la nomenklatura di Xi Jinping a Pechino.

Mi pareva in effetti un po’ strano che i no-euro in Italia fossero così numerosi e si fossero dati un nome tanto idiota, ma è una magra consolazione. Tra un hastag #sardinecontrosalvini e gli altri – pieni di buontempo – che rispondono con l’hastag #gattinipersalvini, a me pare  del tutto evidente che il Paese sia impazzito.

Non fiori, ma opere di bene.

9 Commenti

  1. 1. “A me pare del tutto evidente che il Paese sia impazzito.”, Prof. M. Bordin, parter finale dell’articolo.

    Ma non c’è nessun impazzimento, semplicemente il tutto rientra nel rincoglionimento conseguenziale al regime orwelliano della UEM di stampo liberal massonico e paramassonico in cui viviamo, nello specifico, a breve ci saranno le elezioni regionali in Emilia Romagna e se vince Salvini con il centro destra con allo stesso tempo una debacle del PD e del M5S e allora Mattarella non potrà impedire di andare a votare, questi mentecatti delle sardine servono quindi a demonizzare Salvini & Company in modo che in Emilia Romagna possano eventualmente vincere solo di stretta misura.

    2. “La propaganda sta ai regimi democratici come la mazza chiodata sta alle ditatture”, Avram Noam Chomsky (Filadelfia, 7 dicembre 1928), linguista, filosofo, scienziato cognitivista, teorico della comunicazione, accademico, attivista politico e saggista statunitense.

    Qui una sua Lectio Magistralis:

    “Noam Chomsky: 10 mosse per manipolare ogni giorno la verità”

    https://www.libreidee.org/2010/09/chomsky-10-mosse-per-manipolare-ogni-giorno-la-verita/

    Buona serata.

    TheTruthSeeker

  2. Ancora con le sardine!

    Per fare una rivoluzione ci vogliono i TONNI!

    Frattanto il governo pesca a strascico di contrabbando.

  3. Per unire i puntini, prima parte.

    David Sassoli, neo presidente del Parlamento europeo, in quota PD, ha recentemente dichiarato:

    “Sovranisti? Dei virus che vanno teneuti a bada”

  4. Per unire i puntini, terza parte.

    BRUXELLES – La riforma del regolamento di Dublino “è il punto di partenza di ogni politica sull’immigrazione: chi arriva in Italia o in Grecia arriva in Europa, altrimenti non si avrà la possibilità di avere l’Europa che se ne occupa. Ma dobbiamo allargare il concetto solidarietà“. Così il presidente del Parlamento europeo, David Sassoli, ospite del programma ‘La Bussola’ su Rainews.

    “Dobbiamo ampliare il concetto della solidarietà, credo che questa sia la chiave per avere anche una politica dell’immigrazione, e dire a tutti i Paesi che il problema riguarda tutti”, ha aggiunto Sassoli.

    Proseguimento:

    http://www.imolaoggi.it/2019/11/20/migranti-sassoli-pd-ampliare-concetto-di-solidarieta/

    In conclusione e in breve, per Sassoli e gli alti papaveri dell’eurocrazia i politici europei sovranisti e gli europei che li votano sono un male e invece gli extracomunitari africani e mediorientali senza arte e nè parte che vengono nella UEE sono un bene, insomma, il mondo al contrario, e il colmo dei colmi è che David Sassoli provenga dal PD ovvero dal Partito Democratico che ovviamente di democratico non ha un fico sesso e inoltre che lui abbia origini ebraiche di cui è molto fiero ma relativamente alle severissime politiche sull’immigrazione della sua amata Israele non ha spiccicato mai una parola!

    Quindi alla fine dei conti, quei mentecatti delle sardine non sono altro che gli utili idioti dell’eurocrazia profondamente antidemocratica che è sostanzialmente contro i popoli europei.

    Saluti.

    TTS

  5. Per unire i puntini, quarta parte.

    “Apro LinkedIn e dal CV di Mattia Santori, leader del movimento delle “sardine”, vedo che ha fatto una tesi Pro TAV. Alberto Clò, il suo relatore è consigliere di GEDI, agenzia di Repubblica.

    Ma non solo: Alberto Clò è quello che ospitò la famosa seduta spiritica di Prodi ai tempo del rapimento di Aldo Moro, per dire. La Sardina lavora per lui, in questa rivista che parla di energia, ovviamente schierata con i grandi produttori. Infatti è Pro-Nucleare, Pro-Trivelle.

    Insomma, il prototipo del giovane piddino, no border ma pro capitale, pro TAV, pro Trivelle, pro Banche.
    E ovviamente, Erasmus.”, Alessandro Greco, suo tweet del 21 novembre 2019.

    Riferimento: https://twitter.com/PGreco_/status/1197596978689036288

    Ovviamente Alessandro Greco è solo un omonimo del presentatore Tv ma è invece un professionista ad alti livelli del settore marketing e che si interessa anche di politica, sembra a quanto pare un sincero e autentico sovranista, poi se invece in effetti è e sarà solo un arrivista sovranista fake come tanti altri, non è dato sapere.

    Per una sua recente intervista, scrivere queste parole chiave:

    ALESSANDRO GRECO, DALLE SALE BINGO AL MARKETING PER LE GRANDI AZIENDE: IL TALENTO PESCARESE SI RACCONTA Abbruzzoweb

    Cordiali saluti.

    TheTruthSeeker

  6. Per unire i puntini, sesta parte.

    “Francesca Totolo oscurata su Facebook”, di G. Lebelli per “Il Primato Nazionale”

    2 dicembre 2019

    Roma, 2 dic – Quando un’inchiesta arriva a svelare la verità, dimostrando ciò che era solo ipotizzato, porta irrimediabilmente ad una serie di conseguenze. Tra quelle meno tragiche figura l’epurazione dai social network, come successo alla nostra collaboratrice Francesca Totolo. La “schedatura” dei capofila delle sardine ha causato il suo oscuramento completo da Facebook, che prima ha chiuso il suo profilo personale e poi, dopo sole 24 ore, la pagina “Dama Sovranista”.
    Guai a toccare le sardine

    Tutto è partito il 29 novembre, in seguito alla pubblicazione dell’articolo in cui veniva dimostrato che il movimento che sta popolando le piazze italiane non è chiaramente né spontaneo né apartitico, ma quello che potrebbe essere definito una “false flag” creata dall’establishment con un doppio obiettivo: fronteggiare l’avanzata di Matteo Salvini in vista delle elezioni regionali dell’Emilia-Romagna, e far passare sottotraccia delle scomode manovre di governo palesemente impopolari, come il fondo salva-Stati (MES, Meccanismo europeo di stabilità).

    Proseguimento:

    https://www.ilprimatonazionale.it/cronaca/francesca-totolo-facebook-censura-dama-sovranista-138605/

    Buona settimana.

    TheTruthSeeker

  7. Per unire i puntini, settima parte.

    “Il leader delle sardine non sa cos’è il Mes. La figuraccia da Floris (Video)”

    di A. Spezzaferro per “Il Primato Nazionale”

    4 Dicembre 2019

    Mattia Santori, il leader delle sardine, è un vero maestro in fatto di “supercazzole“. Le usa sapientemente, soprattutto per mascherare la sua profonda ignoranza in politica. E ci può stare. Ma, la sardina in capo – come lui stesso ci ricorda – è laureato in Economia. Eppure, interpellato da Giovanni Floris durante l’ultima puntata del programma diMartedì su La7, ha rifilato ai presenti e ai telespettatori una “supercazzola” proverbiale anche nella disciplina che in teoria dovrebbe aver studiato all’università. Sì, perché quando il conduttore gli ha chiesto che idea si fosse fatto del “senso politico del dibattito sul Mes”, il fondo salva Stati Ue sui cui si stanno scornando i giallofucsia, Santori ha risposto così: “Io sono laureato in Economia ma diciamo che non pratico da un po’, perché adesso mi occupo di energia e ultimamente di fenomeno di massa di partecipazione sociale e non sono temi nostri“.

    Proseguimento:

    https://www.ilprimatonazionale.it/primo-piano/leader-sardine-mes-figuraccia-floris-138847/

    Della serie: l’arroganza dell’ignoranza all’ennesima potenza!

    Buon prosieguo.

    TheTruthSeeker

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