Come possono gli haters democratici rappresentare anche i bianchi?

di Paul Craig Roberts

I democratici fanno festa perché non sono in grado di produrre un leader e sono responsabili di una politica di divisione. L’ideologia del partito è contro i bianchi e contro i maschi.

Il party si è anche incartato a causa della corruzione del candidato Joe Biden. Il regime di Obama ha usato l’Ucraina per riciclare denaro. Miliardi di soldi dei contribuenti statunitensi sono fluiti in Ucraina e la maggior parte è poi tornata a politici democratici come Biden e Son. I Clinton perfezionarono questo tipo di schema e accumularono 1.500 milioni di dollari nella loro “fondazione” e 120 milioni nelle loro tasche private. Dimmi, da dove un povero ragazzo dell’Arkansas e un avvocato di secondo grado avrebbero mai potuto ottennero una simile somma di denaro?

I democratici corrotti hanno trascorso l’intero primo mandato di Trump ad occuparsi di colpi di stato orchestrati dalla CIA / FBI – Russiagate e Impeachgate – in ragioen dei quali non sono mai riusciti a produrre uno straccio di prova. I media statunitensi sono così corrotti e così privi di integrità morale che i democratici potrebbero anche cavarsela con i media. Ma non con il popolo americano, una maggioranza crescente che non si fida né dei democratici né dei media corrotti bugiardi (la CNN per lo meno).

Questo non significa che i repubblicani siano buoni. Critico sempre Trump e ho indicato ragioni realistiche per metterlo sotto accusa, ma queste ragioni si intersecano con interessi e relazioni corrotte dei democratici e vengono ignorate.

Trump vincerà un secondo mandato perché non è percepito, come invece i democratici, come anti-bianchi, e i bianchi sono ancora una maggioranza votante nonostante gli sforzi dei democratici di ridurli a una minoranza che può essere perseguita “democraticamente”. In effetti, molti bianchi si sentono già così. Non possono dire nulla, intenzionalmente o meno, col rischio che “offenda” una minoranza protetta da “discorsi di odio” e “crimini di odio”, protezioni negate però agli americani bianchi. Eppure gli americani bianchi devono sopportare calunnie 24 su 24 e 7 giorni su 7: Del tipo che sono razzisti, suprematisti bianchi, misogini, omofobi, antisemiti e (qualunque sia il termine) rei di non prendersi cura dei “transgender”.

Trump parla anche della classe operaia respinta dai democratici che però hanno coniato l’espressione “Trump Deplorables”. È la classe lavoratrice che ha pagato per il “globalismo” e gli accordi commerciali asciando consegnare il proprio lavoro agli stranieri. Il modo in cui l’America è governata, avvantaggia l’uno percento con briciole che si riversano fino al 10 percento superiore. Nessun altro ne trae beneficio. Trump è un miliardario in linea con gli americani che lavorano. È così che è stato eletto. Ricordo di aver attraversato i quartieri della classe operaia e di aver visto solo la propaganda  di Trump. Fu allora che capii che sarebbe stato eletto. I democratici hanno abbandonato la classe lavoratrice e i poveri per i soldi di Wall Street. Bill Clinton e Hillary mostrarono loro la strada.

Durante l’intero mandato di Trump, il Presidente ha dovuto spendere le sue energie per resistere agli attacchi orchestrati per rimuoverlo dall’ufficio. Sembra chiaro che ciò sia stato ben compreso da quegli americani che sono stati gravemente danneggiati dal globalismo, dall’offshoring di posti di lavoro, dall’immigrazione illimitata legale, nonché da quella illegale, dalle guerre e dalle quote di protezione legate alla razza e al genere. L’ovvio legame tra i Democratici e il complesso militare di sicurezza nell’attacco a Trump ha distrutto l’immagine del Partito Democratico. I democratici sono ora un partito di guerra.

Questo fa si che i democratici siano diventati un partito che non rappresenta in alcun modo gli americani che lavorano. Uno dei candidati democratici alla nomina presidenziale è un capitalista che ha più miliardi di Trump. I democratici sono infatti determinati a impedire che il “socialista” Bernie Sanders ottenga la nomina presidenziale perché potrebbe fare qualcosa per la classe operaia.

Rimane una domanda seria.

Il complesso militare di sicurezza, nonostante gli sforzi del direttore della CIA John Brennon, gli sforzi del direttore dell’FBI Comey, gli sforzi del dipartimento di giustiza di Obama (sic) ed i giornalisti non sono riusciti ad assassinare Trump con le parole. Come faranno? Useranno i proiettili al prssimo giro?

L’America è un paese distrutto. Le scuole e le università americane insegnano mancanza di rispetto se non l’odio nei confronti dei bianchi e dei maschi eterosessuali. Gli epiteti sono in aumento e pilotati anno dopo anno: stupratori, razzisti, schiavisti, misogini. Questa propaganda anti-maschio si manifesta anche in pubblicità corporative, come quella del famigerato tormento degli uomini di Gillette.

VIDEO GILLETTE QUI

L’impatto di una considerazione così avvilente sui giovani maschi bianchi è devastante. Alcuni cercano rifugio femminilizzandosi e solidarizzano con l’attacco alla loro “razza” ed al loro  genere. I genitori di maschi bianchi nelle scuole elementari scoprono che le insegnanti femministe non hanno interesse per il successo accademico dei loro figli. Poco viene fatto per aiutarli; molto per demoralizzarli.

Altri giovani maschi bianchi cercano rifugio nel suicidio. Il 18 giugno 2019, il Los Angeles Times ha riferito che “il tasso con cui i giovani americani si sono suicidati ha raggiunto un picco nel 2017, guidato da un forte aumento dei suicidi tra i ragazzi più grandi. . . Il suicidio è ora ritenuto la seconda principale causa di morte per gli americani tra 10 e 34 anni.

(font: Https://www.latimes.com/science/la-sci-suicide-rates-rising-teens-young-adults-20190618- story.html)

Il Journal of American Medical Association ha riferito che per la fascia di età 14-24 anni il tasso di suicidi nei maschi è quattro volte superiore a quello delle femmine.

In America, il ruolo degli uomini e il rispetto che una volta avevano come lavoratori e fornitori di sicurezza è stato messo a tacere. Oggi i professori di sesso maschile bianco senior sono rimproverati da presidi e funzionari della “sensibilizzazione” e talvolta hanno ordinato un addestramento alla “sensibilità” perché hanno usato la parola “ragazze” in classe.

All’università di Cambridge, a professori e amministratori bianchi hanno assegnato una persona di colore per monitorare il loro discorso, la lista di lettura, le lezioni e l’atteggiamento al fine di garantire che nessuna espressione letteraria e fatti di storia, legge, fisica o biologia “offendano” un minoranza protetta.

Che una facoltà prestigiosa come quella di Cambridge, un’università al secondo posto al mondo dopo Oxford, accetti questa umiliazione è la prova che i bianchi in paesi che hanno ancora la maggioranza etinca sono ora cittadini di seconda classe. Ci si chiede cosa seguirà dopo questo.

I professori bianchi verranno successivamente inviati ai centri di rieducazione? Saranno deportati come gli ebrei nella Germania nazionalista socialista?

Cosa succederà ai bianchi che vengono continuamente demonizzati nelle università, nei media e dai democratici?

Queste domande non sono retoriche. Nel 2017 l’Huffington Post ha permesso a una femminista, o a una parodia del femminismo, di sollevare la questione di negare il voto ai bianchi:

“Se gli uomini bianchi non avessero più il voto, la causa progressista si rafforzerebbe. Non sarebbe necessario negarelo indefinitamente agli uomini bianchi – la negazione del voto agli uomini bianchi basterà per 20 anni (poco meno di una generazione) e contribuirà al declino dell’influenza dell’ideologia reazionaria e neoliberale nel mondo. L’influenza dei maschi bianchi – dice – è stata una delle ragioni principali che hanno portato alla Grande Recessione, iniziata nel 2008. (ndr: L’articolo titolato “È arrivato il momento di negare agli uomini bianchi il franchising ”, di Shelley Garland, è stato pubblicato il 13 aprile 2017. L’articolo è stato rimosso poiché l’identità dell’autore non è stata confermata.)

Il decano del Beloit College, Lisa Anderson-Levy, ha dichiarato che “i bianchi rappresentano una minaccia esistenziale alla vita sociale, politica ed economica negli Stati Uniti”. Lo studente Rudy Martinez della Texas State University ha scritto che “la morte bianca significherà liberazione per tutti”. La professoressa Christine Fair della Georgetown University fu così infastidita dalla nomina di Kavanaugh al Surpeme Curt che scrisse che il Comitato Giudiziario del Senato, un “coro di bianchi autorizzati. . . meritano miserabili morti mentre le femministe possono ridere mentre fanno i loro ultimi sussulti. “

Qualsiasi studente bianco, preside o professore che facesse tali dichiarazioni su neri e donne verrebbe licenziato e reso inoccupabile. Eppure le donne e le “minoranze” razziali sono libere di fare dichiarazioni offensive, ostili e divisive sugli uomini bianchi senza temere di essere accusate di incitamento all’odio o all’insensibilità.

Come può un partito che ha delegittimato i bianchi, aspettarsi di guidarli?

L’America è un paese frammentato dalle ostilità di genere e dir azza. La divisione non promette nulla di buono per il multiculturalismo.

(ARTICOLO ORIGINALE IN LINGUA INGLESE QUI)

2 Commenti

  1. Presto il multiculturalismo (molteplicità di culture, protette entro confini che ne garantiscono la conservazione) non esisterà più.
    Avremo come unico anelito l’acquisto compulsivo di oggetti inutili.
    Non saremo proprietari di nulla, men che meno di un’identità inopportuna.
    Le sinistre di tutto il modo, cooptate con il liberalismo più spinto, stanno scavando baratri spaventosi dove una volta c’erano baluardi, spingendo i popoli, di propria volontà in pasto ai lupi liberisti.
    Perchè lo fanno? Molti per denaro, o in cambio di posti di potere, ma la maggior parte perchè non può ammettere di stare dalla parte che ha sbagliato tutto, quella che non ha capito che la porzione di poveri che sarebbe uscita dall’indigenza con la globalizzazione, lo avrebbe fatto a spese dei ceti medi e non di quella dei pochi ricchissimi. E ora chi gli resta da difendere, per giustificare la loro esistenza? Potrebbero ammettere di non aver capito nulla, le sinistre, delegittimando sè stesse; hanno preferito la dissonanza cognitiva, per spirito di conservazione.
    Strumento sono state e strumento continueranno ad essere, con sempre meno dignità e più accanimento. È la fine dei traditori e dei meschini.

    Del resto, chi cerchereste di permeare, voi foste parte del 1% che vuole dominare, possibilmente senza spargere sangue (troppo)?
    Naturalmente quelle forze che pretendono di parlare per il popolo no?
    È forse difficile farlo, con capitali che superano il PIL di intere nazioni?
    È un disegno preciso e al 1% che lo ha realizzato, non frega un bel nulla del nostro incarnato e dei nostri gusti sessuali.
    Siamo plebaglia. Per loro, valiamo meno di niente.

  2. Cit.: “Cosa succederà ai bianchi che vengono continuamente demonizzati nelle università, nei media e dai democratici?”

    Che si uniranno saldamente per difendersi contro tutti e saranno invincibili.

    😀
    😀
    😀

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