L’eristica della Grande Germania sul gas russo

Socrate e Platone disprezzavano i filosofi sofisti loro contemporanei per l’uso/abuso dell’eristica, cioè di quella tecnica argomentativa in grado di dimostrare tutto e il contrario di tutto con ragionamenti sottili e speciosi, prescindendo dalla verità o falsità di quanto si sostiene. Come dar loro torto? L’eristica rappresenta la degenerazione della dialettica tra persone intellettualmente oneste. L’eristica però non è morta, nonostante la condanna socratica, e a dimostrarcelo ci pensa il ministro degli esteri tedesco Heiko Maas che, intervistato sulle nuove sanzioni alla Russia per il caso Navalny, si è detto disponibile come europeo, ma assolutamente contrario come tedesco.

Meglio ripeterlo…

Francia e Germania stanno preparando in questi giorni un pacchetto di sanzioni europee contro la Russia perché accusano il Cremlino di aver escogitato un piano per uccidere il blogger e attivista russo Navalny. Tuttavia, trattandosi di una iniziativa “europea”, la cosa non toccherà il progetto nordstream2, perché riguarda una singola nazione – la Germania – e non un insieme di nazioni – l’Europa.

Diventa difficile ridere attraverso un blog, ma ci proviamo con la neolingua social che tanto va di moda in questi anni:

AHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHHAHAHAHA

La Russia, a causa di un attentato )per il quale non ci sono prove) e verso un oppositore che in Russia ha lo zero virola dei consensi, andrebbe dunque sanzionata in modo severo, e la cosa si può fare, ma lasciando fuori il nordstream 2 che ai tedeschi conviene troppo e che, in quanto tale, va escluso dai provvedimenti disciplinari contro Mosca.

Ma nessun esperto di programmazione neurolinguistica, nessun sofista dell’antica Grecia, nessun avvocato Azzeccagarbugli di manzoniana memoria sarebbe in grado di inventarsi una simile strampalata panzana!

Alla faccia dell’etica tedesca, della “legge morale dentro di noi” di cui parlava Kant e della proverbiale etica tedesca cui facevano riferimento Fichte ed Hegel!

Qui siamo alle comiche, sul serio.

Per chi non lo sapesse, il nordstream è un gasdotto che, attraverso il Mar Baltico, trasporta direttamente il gas proveniente dalla Russia in Europa.

Il gasdotto da 11 miliardi di dollari e 746 miglia di lunghezza, si estende sotto il Mar Baltico dalla costa russa vicino a San Pietroburgo fino alla Germania. Quando il lavoro è stato interrotto quest’anno a causa delle sanzioni statunitensi, il tubo era quasi completo; rimangono dal terminare solo 50 miglia. Ora la Germania vuole portare a termine l’opera, anche contro il parere degli alleati americani, ma allo stesso tempo vuole sanzionare la Russia.

Un po’ come farebbe il buon padre di famiglia che intende punire il figlio maleducato aumentandogli la paghetta settimanale.

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