Si è rotta l’ambulanza alla quale sparammo addosso

Donald Trump è stato l’unico presidente di sinistra degli Stati Uniti d’America: soldi bonificati direttamente in conto corrente (helicopter money) durante la crisi covid; protezionismo delle merci americane per tenere il lavoro produttivo in U.S.A.; nessuna spedizione militare in grande stile all’estero con tanto di bombardamenti sulle città e la scusa del “terrorismo”. Ma siccome il politico biondo non lo sa di essere di sinistra e per grazia di Dio io non sono americano, proprio non riesco a rattristarmi della sua sconfitta.

Quando Trump offrì i soldi agli italiani per uscire dalla Ue e tornare competitivi alla faccia della Merkel, gli italiani non risposero nemmeno alla proposta.

Nel 2019, intervistato da una radio inglese sulla questione Brexit, Donald Trump ebbe a dire:

 «Anche l’Italia e altri Paesi starebbero molto meglio senza l’Unione Europea. Ma se questi Paesi vogliono rimanere in Ue, ok. Ma sappiate che in Europa governano persone con le quali è molto difficile negoziare, mentre con me sarebbe tutto più facile: faremmo subito un accordo commerciale con voi».

Parole da soppesare e da valutare, alle quali il governo italiano rispose con una pernacchia, e la notizia non arrivò nemmeno all’onore delle cronache italiane, surclassata dalle solite ed inutile polemiche tra maggioranza e opposizione su porti, fascismo, antifascismo, reddito di cittadinanza.

Per quale motivo nei prossimi 4 anni gli italiani avrebbero risposto cercando un accordo salvavita con Trump? No, gli italiani non avrebbero risposto, talmente sono ideologizzati e pilotati sulla questione “Europa”. Con la fine di Trump in Usa, è come se ora si fosse rotta l’ambulanza cui sparammo addosso. Capirai…

Tutte le unioni, tranne forse proprio gli Stati Uniti, sono finite in tragedia. La Jugoslavia, lacerata fin dagli anni Novanta e l’Urss, la cui caduta non ha ancora smesso di fare danni. Eppure gli italiani fanno finta di non accorgersi ci come l’Unione abbia creato enormi vantaggi per il nord e la decadenza del sud (Italia, Spagna e Grecia), che pure stavano rinascendo PRIMA di Maastricht.

Trump lo sapeva e, anche per motivi geopolitici, ci ha teso la mano. Noi l’abbiamo rifiutata e proprio non si capisce cosa di diverso sarebbe potuto accadere per noi in altri quattro anni di mandato repubblicano. Se qualcuno mi offre il suo mantello per ripararmi dal freddo, ed io lo getto a terra, non è che sto al caldo per il solo fatto che qualcuno me l’ha offerto. Con Trump così abbiamo fatto.

Va detto che gli estimatori di Trump sono ora spaventati anche per altri motivi, che esulano dall’affare italiano.

La globalizzazione, però, non avrà nessuna accelerazione per via di Biden perché essa dipende oramai alle dinamiche dei paesi emergenti e di quelli già emersi, come la Cina. Certo, spiace veder gongolare gli impostori del socialismo nel mondo, in special modo quelli che lavorano ad Hollywood. Trovo infatti insopportabili le falsificazioni storiche del cinema americano, ma forse senza Trump ora si calmeranno, anche se un minimo di vergogna da parte degli artisti a stelle e strisce lo avrei comunque preferito.

Infine, non manca chi teme una guerra in grande stile, su iniziativa democratica. I dem sono infatti i veri guerrafondai d’America, ma anche in tal caso gli imperi non sono mai crollati per delle battaglie intraprese e poi perse, ma per questioni culturali. E da questo punto di vista l’America è andata. Già dal 2008. Hai voglia ad invadere l’Iraq (fallendo!) e l’Afghanistan (fallendo). Non è che invadendo ora l’Iran, con Biden (e ri-fallendo), che saranno e sembreranno meno falliti di quel che già sono con la caduta del sogno americano avvenuta nel 2001 e nel 2008.

5 Commenti

  1. In primo luogo avere a capo della più potente nazione del mondo un bugiardo senza vergogna, vedasi le sparate su presunte frodi elettorali, e pure inetto, vedasi la figura rudicola fatta con la conferenza stampa in un parcheggio accanto a un sexy shop, non è propriamente rassicurante.
    In secondo luogo l’Italia, al pari della Germania peraltro, è da 75 anni un paese militarmente occupato dagli USA. Quale era il prezzo da pagare per quella mano tesa? Non è forse meglio collaborare con i vicini di casa per liberarsi da questa occupazione?

    • Vedremo a breve la bontà della “collaborazione coi vicini dai casa”.
      La Grecia l’ha già vista, questa fantastica collaborazione.
      Basterà aspettare che passi l’emergenza Corona.
      A titolo personale: vent’anni fa stavo parecchio meglio.
      E non parlo degli anni anagrafici…

    • Tu parli di vicini di casa, dimenticando chi sono, i tuoi vicini. Hai come vicini i francesi, che mantengono colonie in Africa, sfruttando il cambio del franco FCA, senza pietà né remore di coscienza e che non ci pensano due volte a far scoppiare una guerra, se porta vantaggi a loro e svantaggi ai vicini di casa. Hai come vicini i tedeschi, che senza guardare indietro nella storia, hanno una classe dirigente che si è arricchita, diventando potenza esportatrice mondiale, con il cambio favorevole garantito dall’impoverimento del sud. Hai come vicini “Stati canaglia”, che si nutrono dei proventi dei vicini di casa, sottratti alla tassazione. Hai come vicini di casa, le vecchie nobiltà feudali, che non contemplano altro arricchimento se non con il colonialismo “vecchia maniera”.

      Probabilmente, il vecchio progetto europeo, prevedeva il superamento di questi particolarismi. Ma è evidente che abbia fallito e per gli europei, sarebbe utile una presa di coscienza. Non è possibile sopprimere secoli di storia e diverse culture, solo con i trattati.

      Non è una difesa dell’America, famosa per “esportare la democrazia” e nemmeno di Trump, che non ha dato inizio a nuovi conflitti, ma è uscito dal trattato INF (eliminazione missili nucleari a medio raggio) e ha fatto uccidere in modo vile il generale Qasem Soleimani, in un attacco condannato persino dall’ONU. L’America vede l’Italia come una portaerei (che ha bisogno di infrastrutture e di protezione) e uno sbocco commerciale (che necessita di un certo benessere diffuso). Quelli che tu ritieni amici, (e che Biden ritiene alleati nel globalismo d’assalto), vedono nell’Italia porti e musei da espropriare e il benessere degli italiani un qualcosa al quale attingere per aumentare il proprio. La povertà diffusa gli garantirà un cambio ancor più favorevole e l’opportunità di far razzia di ricchezze (abitudine vecchia di secoli).

      Perciò, caro Vincenzo, nel frattempo che l’Italia impara come diventare autonoma, è bene che si scelga con oculatezza sotto quale padrone continuerà ad avere un futuro.

    • Cazzate , l’ UE è un sistema fallimentare se non per la auper Elite, al massimo qualche decina di persone, gli altri ci rimettono,
      Perdere Trump sarebbe l’ ultimo colpo di affossamento per la democrazia anche se penso proprio che i brogli non passeranno
      Impuniti.
      La vera vittoria é l’ uscita UE e accordi indipendenti con Trjmp e Putin

  2. Al popolo italiano sarebbe convenuto accettare la mano tesa, come sarebbe convenuto a quello greco accettare la mano tesa di Putin.
    Senza UE, non c’è globalizzazione. L’UE è blindata.

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