Ray Dalio punta sulla Cina ora. E come dargli torto?

29/10/2020 Massimo Bordin 1

Ray Dalio è il fondatore, co-presidente e co-chief investment officer del colosso Bridgewater Associates. di Ray Dalio (versione in inglese QUI) Fin da quando ho memoria, la gente ha sempre detto che la Cina non può avere successo. Il comunismo non funziona. L’autoritarismo non funziona. I cinesi non sono creativi. […]

E come dicono alla Apple: «Good Morning Vietnam»

17/07/2019 Massimo Bordin 0

Forse il più grande esodo industriale della storia è in atto dopo la scelta di Trump di alzare i dazi e di dichiarare guerra commerciale alla Cina. Stando alle decisioni prese dal colosso statunitense Apple, tuttavia, a beneficiarne non saranno tanto gli operai americani, quanto quelli vietnamiti. Il colosso di […]

Prove tecniche di creazione del razzismo in Occidente

20/06/2018 Massimo Bordin 1

Si è svolto oggi il rito della prima prova dell’esame di Stato, alias, il compito di italiano. Tra i temi proposti dal Ministero dell’Istruzione, molto gettonato è stato quello sulla propaganda nei regimi totalitari. Nella traccia si sottolineava come la propaganda di regime si affermasse – tra le altre cose […]

La Cina ci frega in modo intelligente

26/02/2018 Massimo Bordin 0

Lasciate perdere i piani quinquennali. In Cina non puoi investire agevolmente senza far guadagnare soprattutto i cinesi, e questa facile e banale regola sta facendo davvero la differenza tra il nostro capitalismo (globalista) ed il loro (patriotico). Negli ultimi anni si è sentito parlare molto dei cinesi che comprano: in […]

I neo-con lavorano la Cina ai fianchi. Ora tocca all’Iran

03/01/2018 Massimo Bordin 1

Che gli americani sognino di controllare l’Iran lo sanno anche gli eremiti sordi che vivono di pastorizia ai piedi dell’Himalaya. Vicinanza con la Russia, controllo di risorse petrolifere, dominio su turchi e siriani … hiiiii, e quanti motivi ci sono stati nella storia passata e recente per giustificare questo progetto? […]

La mamma di Kalergi è sempre incinta

06/11/2017 Massimo Bordin 1

In tutta Europa i partiti politici favorevoli all’immigrazione perdono consensi ed escono dai governi con la coda tra le gambe, ma sul punto migranti non cambiano linea. Ciò avviene per due motivi: uno ideologico, e l’altro pure. Per certi aspetti, l’ampia e variopinta area socialista-comunista rimpiange il clima dell’Internazionale, predica […]