E Renzi Prese il Fucile

renziNonostante gli enormi progressi della pornografia online, c’è ancora chi avanza del tempo per andare da Putin e proporgli di fare una frittata senza rompere le uova.

Già questo, parrebbe un valido motivo per stare lontani dall’acquisto del petrolio ora. Anche se il prezzo sembra appetibile, il grafico non promette niente di buono e nemmeno le news politiche cui abbiamo accennato poc’anzi.

Qui però non si trada sulle news perché, come dice l’analista tecnico e amico Stefano Fanton, “i mercati sono fatti per sorprendere”. Quindi fedeli all’esperienza dei grandi, anche noi confessiamo di non avere la più pallida idea di cosa farà il prezzo del petrolio in futuro. Certo, il punto di caduta dell’oil a quota 45 lasciava spazio per un bel long settimane fa (ma meglio se andava a 40). Ora che – come previsto in un altro articolo – il petrolio è risalito, registriamo anche che tuttavia non ha rotto il livello di resistenza posto a quota 62-63 e quindi non si entra a comprare la materia prima finchè non la vedremo rompere importanti livelli di resistenza.

E la guerra? Chi mi conosce sa che qui su Micidial c’è stima per Vladimir Putin, uomo dotato di capacità strategiche fuori dal comune, amor patrio e lettura analitica, mai superficiale, dei fatti sociali. Putin ha saputo mettere all’angolo gli Stati Uniti in Siria e nel corso di tutto il 2014 facendo di fatto saltare il progetto occidentale di conquista della Crimea. Ora Putin si sta (ri)prendendo l’Ucraina, territorio che per quei pochi fortunati che conoscono la storia è l’area di riferimento delle politiche russe degli ultimi 500 anni. In Ucraina i russi hanno fermato Carlo XII di Svezia, Napoleone, l’Armir e Adolf Hitler. Secondo voi potevano davvero consegnare l’Ucraina a 3 ministri fantoccio americani? Ci ha creduto solo chi ci voleva credere perché venuto su a Coca Cola ed Happy Days, per tutto il resto c’è un inequivocabile referendum in Crimea e la formidabile resistenza filorussia. Resistenza che – ora – arriva a minacciare direttamente Kiev (ma non avevano con se tutta la popolazione sti ucraini? E allora come mai stanno perdendo, se sono la maggioranza nel paese?) .

Piuttosto sarebbe più corretto – almeno nel vecchio continente – confessare l’inconfessabile, e cioè che Putin sta abilmente contrastando un colpo di stato voluto dall’occidente!

Alla faccia dell’autodeterminazione dei popoli e di Widrow Wilson!

Perfino il regista Oliver Stone si è scomodato per rivelare questa trama, mentre l’ex europarlamentare Giulietto Chiesa – che tra l’altro bazzica quei luoghi da 30 anni – lo va inutilmente urlando da mesi dal suo sito web personale.

E insomma, ma Putin non era un’icona della destra? Non ci vanno pazzi i Lepen ed i Salvini? E come mai invece quel comunista di Tsipras prende ora contatti e simpatizza?

Niente! ai piddini e all’establishment europeo, Giulietto Chiesa, Oliver Stone e persino il Vendola Greco, non bastano! Putin ce l’ha coi froci, Putin uccide gli ucraini, Putin voleva stuprare Vladimir Luxuria, Putin ammazza i giornalisti con il suo alito pesante.

Dopo mesi di silenzio e nonostante i neofascisti di tutto il mondo siano convogliati in Ucraina armandosi contro i filorussi del Donbass, solo adesso i nostri telegiornali si svegliano e aprono le loro cloache di redazioni annunciando l’aggressione russa a Kiev.

Certo … solo ORA che gli occidentali (leggi: gli americani) stanno perdendo la guerra, se ne parla profusamente; i massacri del 2014 da parte ucraina invece non meritavano nemmeno un trafiletto quando tutti credevano ad una Mosca sconfitta… !!!

Purtroppo per le merdine prezzolate mainstream c’è internet e nell’attesa che persino monsieur de Lapalisse si rigiri nella tomba anche noi di Micidial diamo il nostro contributo urlando a squarciagola: BOIATE!

In sequenza:

– Obama esce allo scoperto e minaccia la guerra

– L’inutile Renzi si accoda, ma manco è stato invitato dall’Europa che conta (Merkel e Hollande) a ulteriore dimostrazione di cosa significhi davvero la Ue, cioè un’unione monetaria finalizzata solo a cancellare il welfare state e ingrassare i gruppi finanziari ed i fondi di investimento. Una istituzione coloniale tipo la Compagnia delle Indie, ma con minor incisività internazionale.

E’ quanto meno curioso che Obama, Merkel e Hollande si muovano dopo mesi di aspri combattimenti. La spiegazione che proponiamo è, tanto per cambiare, di natura finanziaria.

Già da tempo, sui social economici della blogosfera Putin era dato per spacciato. Ci spiegavano (a noi!!!) che Soros aveva cacciato la grana in Ucraina tentando il vecchio colpetto di affossare la moneta, cosa già egregiamente riuscita contro Eltsin a fine anni ’90 (ma anche contro la sterlina e la lira).

In effetti, il petrolio – risorsa russa – è andato giù nel precipizio in poche settimane e TUTTI a dire che Putin, sotto attacco finanziario, sarebbe caduto presto.

Ignoranti come le ciabatte!

Putin cadrà se sbaglierà qualche mossa, ed è possibilissimo, ma non certo perché affossano il petrolio! in Russia vi sono regioni grandi come l’Europa, ricche di gas e con solo 1 milione di abitanti. Finchè Putin avrà il consenso non può crollare in quello che, più che un paese, è un continente.

Obama vuol inviare armi in Ucraina? Sai a lui che glie frega, i danni collaterali, se ci saranno, ci saranno solo in Europa.

In anticipo sulle decisioni di Obama, Renzi, che era a Mosca con la Merkel e Hollande (non l’avete visto perchè era sotto il tavolo), è già ferocemente partito alla volta di SanPietroburogo, issato sul ponte di comando dell’incrociatore italiano “Il bastardo”.

Visibilmente scossi, i malcapitati russi in passeggiata sulla prospettiva Nevski stanno già udendo le grida del virile toscano che aizza la marina italiana in perfetto vernacoliere:

“o’bucaioli de cosacchi, un c’avemo mica scritto Giocondo”

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