Bund, la Scommessa di Lungo Periodo

Chi segue il mondo del trading attraverso i forum finanziari potrebbe ricordarsi delle interminabili discussioni sul Bund, cioè il decennale tedesco, che è possibile acquistare o vendere (shortare) su mercato dei futures, cioè a grandissima leva.

Perché tanto discutere in questi anni sul Bund e non sui suoi cugini btp (italiani), bonos (spagnoli) treasury (americani), ecc. ecc.?

  1. Perché politicamente è lo strumento finanziario che merita le maggiori attenzioni, essendo coinvolta tutta l’Europa sul suo andamento (il famoso spread viene calcolato proprio in riferimento al bund).

  2. Perché è molto liquido e trattato dai traders, molti dei quali si sono specializzati proprio sul suo andamento a livello grafico

Ebbene, negli anni 2010, 2011 del bund si diceva CHE NON SAREBBE MAI POTUTO ANDARE OLTRE 140 PUNTI, perché, una quotazione superiore avrebbe significato che l’investitore in bund registrava tassi negativi e che ci avvrebbe rimesso.

In altre parole, col bund sopra 140, comprare questa obbligazione sarebbe stato dannoso, oltre che inutile come investimento.

Sono discussioni fiume ancora online (basta digitare cose del tipo “bund finanzaonline o finanzainchiaro”) per ritrovarle paro paro, ma oggi ci fanno quantomeno sorridere: non solo il bund è andato oltre 140, ma ha addirittura superato quota 160. Fantascienza fino a qualche anno fa, davvero impensabile.

Sarà per questi massimi stellare o per qualcosa che non sappiamo (trappola per buoi?), fatto è che Bill Gross ha fatto una chiara chiamata short sul bund, lasciando intendere che vendere l’obbligazione tedesca allo scoperto significa puntare su un trade secolare. Come dire: il bund è cresciuto troppo, è in bolla praticamente, e se scende, come probabile, ci sono soldini da fare.

Ecco cosa dicono quelli di forexinfo.it

“Secondo quanto affermato da Bill Gross di Janus Capital, che vanta trascorsi importanti a capo della Pimco, dinanzi agli investitori sta per presentarsi la “scommessa di una vita”, ovvero lo short di medio-lungo periodo sul Bund tedesco. Il titolo di stato teutonico a 10 anni mostra da qualche tempo un rendimento appena superiore allo zero, anche se diverse banche d’affari ritengono che i tassi possano scendere addirittura su valori negativi (come accaduto di recente al bond governativo decennale svizzero). Secondo il “re dei bond” di Janus Capital Group, la scommessa ribassista sul Bund potrebbe essere ancor più vincente della speculazione short sulla sterlina del 1992”.

Il ragionamento di Gross – dietrologie da insider a parte – ci possono anche stare. Risolta l’incognita Grecia, non si vede perché prestare soldi ad un paese di modesto pil come la Germania con una rendita sotto zero di interesse. Il problema che ci poniamo a Micidial allora è:

1 quando entrare short?

2 Con che strumento?

Risposta al quesito 1

Con l’incognita grecia e questo grafico in trend direi che il momento (timing) non è ora quello giusto. Occorre attendere che la questione greca sia un po’ più chiara e che la quota rompa un livello importante di congestione passata come 156 (oggi siamo attorno a 159)

Risposta al quesito 2

Non è intelligente shortare il bund usando il future. Ogni figura (per figura si intende per esempio se va da 159 a 160) costa 1000 euro più commissioni se sbagliamo direzione. Per il future la leva è così alta che è impossibile resistere a lungo se non si è molto ma molto ma molto capitalizzati.

Più abbordabile potrebbe essere un etf come questo:

Lyxor Ucits Etf Daily Double Short Bund – Borsa Italiana

ATTENZIONE. Sono prodotti da maneggiare solo se se ne conosce a menadito il funzionamento. Il consiglio di Gross va conto le banche centrali per certi punti di vista e potrebbe essere più agevole comprare (long) azioni di compagnie aurifere o di metalli rari che di solito hanno un andamento contrario a quello del bund

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